sabato, dicembre 31, 2011

bilancio annuale

Eccomi qua,
a tirare le somme del 2012.
PArlerò solamente del lato sportivo, motivo reale del bolg :)

che dire, tutto è iniziato bene, con qualche intoppo, proseguito alla grande e finito bene.
Rappresentando graficamente l'annata la potrei disegnare come un'iperbole a livello di prestazione:
- inizio anno tranquillo, la mezza maratona dei Magi il 6 gennaio conclusa bene ma poteva di gran lunga andare meglio (ma ci accontentiamo); mezza maratona di Centobuchi saltat causa infortunio alla caviglia.
- fase calda ottima!!!!! Vittoria del titolo italiano di catergoria nel triathlon lungo di Candia (metà maggio), 22° assoluto al traithlon 70.3 di Pescara (12 giugno); 9h25' all'Ironman di Klagenfurt!!!!!!!! (e che di vuoi di più dalla vita?!?!?!); 8° assoluto al traithlon 70.3 dell'Elba (poi come noto mi sono fatto squalificare).
- finale col botto...preariamo la maratona di Firenze. La stanchezza si è fatta sentire. una mezza maratona a Pescara conclusa sottotono, sebbene il miop 1h18' l'ho sempre stampato; Maratona di Firenze sofferta, vari problemi il giorno prima e durante, 3h01', ma la giornata e la compagnia hanno fatto da cornice ad un gran weekend sportivo; infine dicembre, con la mente già alla preparazione verso zurigo (fatti: 48km nuoto; 1200km bici, 200km corsa).

Quindi così.
che dire....un'annata molto soddisfacente sia per me che per tanti altri ragazzi :)

vorrei trarre in riassunto, conteggio kilometrico delle 3 discipline ma...nel mese di luglio-agosto non ho annotato tutto, quindi non ho una stima reale.
Solo la corsa può fare affidamento, poiche correndo con il Garmin ho potuto scaricare tutto su Garmin Connect.
dunque, si ci siamo....il totale podistico è:
2523Km

che dire
buon fine ed inizio anno a tutti

giovedì, dicembre 29, 2011

ciclomulino

Giornata romana oggi.
Toccata e fuga nella capitale, per la precisione nei laboratori dove ho svolto il dottorato di ricerca.
Sto ultimando la presentazione da illustrare il giorno della discussione della mia tesi finale.
Tesi che raccoglierà il lavoro di 3 anni passati nell'ambito della ricerca.
Anni con tanti lati sia positivi che negativi; peccato che negli ultimi mesi qualcosa si è perso a livello personale con alcune percosone con cui ho collaborato, pazienza, il mondo e la vita vanno avanti.
Fa strano vedere la postazione sperimentale (set-up) dove ho passato giornate, festività, ore ed ore di lavoro,ferma e inoperosa. Qualcosa è cambiato?!? No, semplicemente è accaduto ciò che pensavo, nessuno è indispensabile però.... via uno oggi, via uno domani, ci si trova soli a dover svolgere compiti che il tempo, la presunzione e l'adagiarsi alle situazioni di comodo, hanno portato lontatno dalla nostra capacità e praticità realizzativa.
Così cosa vedo, un laboratorio spento, senza anima e spirito esplorativo, senza quella passione che dovrebbe caratterizzate ed avvolgere il mondo della ricerca di base....


Rientro a Giulianova presto, alle 17:30.
Bene c'è anche il tempo per fare un allenamento di bici indoor sul ciclomulino.
15'risc
10x(1' vo2max - 1'lento)
5'fl
10x(1' vo2max - 1'lento)
5'fl
5'fl
10'defa

perfetto....sono abbastanza lesso e per oggi può bastare

mercoledì, dicembre 28, 2011

TEST DI MADER

Al fine di rendere utilizzabile la cinetica dei lattato per il controllo e la programmazione
dell'allenamento Mader et al. (1976) hanno definito la soglia del lattato: la zona di passaggio tra la prestazione del metabolismo energetico muscolare coperta da quello puramente aerobico a quella nella quale interviene parzialmente anche il metabolismo anaerobico-lattacido. Questa zona caratterizza la capacità di prestazione di resistenza, se con essa si intende la massima capacità di prestazione, che sul piano energetico è coperta per via puramente aerobica. La soglia aerobico - anaerobica, come avviene in tutti
i processi biologici, non viene superata repentinamente, ma con gradualità. Quale criterio per il rilevamento della soglia aerobico - anaerobica nelle prove ergospirometriche può essere scelto l'incremento dei lattato nel sangue periferico a 4 mmol -1 -1, ad esempio durante un test incrementale. A tal proposito è importante ricordare che Mader et al. (1976) nella descrizione della loro metodica hanno fatto riferimento ad alcune condizioni essenziali, che purtroppo ancora oggi, probabilmente per ignoranza dei rapporti fisiologici, sono motivo di controversie. Ad esempio la durata dei carico di lavoro non dovrebbe essere inferiore a 4 min, meglio se è tra i 5 e i 10 min, altrimenti, come è accaduto, si può incorrere in equivoci sulla utilizzabilità e la validità dei concetto di soglia aerobica - anaerobica. Ad esempio, utilizzando una metodologia dei test basata su criteri tradizionali,
con carichi di lavoro di durata relativamente breve (2 o 3 min), un ricercatore critico si sarebbe dovuto accorgere che, nel caso di un esperimento diretto a validare i risultati di una ricerca (ad esempio, carichi di lunga durata in laboratorio o in campo), questi non sarebbero stati confrontabili. Invece molti altri ricercatori hanno cercato di mettere a punto numerose altre metodologie di soglia. Riassumendo, si può affermare che Mader et al., stabilendo la cosiddetta "soglia fissa a 4 mmol -1-1, hanno ricercato un criterio che permetta la quantificazione di quella prestazione che sia tollerabile per un periodo di tempo più lungo



Questa sera ore 18:30 presso il negozio "Brian's Bike shop" in Ascoli Piceno, effettuerò una dimostrazione pratico/teorica dell'applicazione del test di Mader per il Ciclismo.
Sarà un'occasione per presentare la collaborazione che da febbraio avvierò con il proprietario del locale, Giulio Fazzini (ciclista e biker), in qualità di preparatore e biomeccanico.
Ci sarà la possibilità di vedere in loco lo svolgimento per intero di tale protocollo di valutazione funzionale, capirne l'utilità e il seguente impiego ai finiti di una preparazione fisica annuale.

http://www.facebook.com/events/213163805433598/

lunedì, dicembre 26, 2011

Ponte del mare Pescara

Uscita in bici questa mattina.
Appuntamento ore 8:15 al Caprice, come sabato scorso. Stessa gente, con qualche aggiunta.
Ezio ed il gruppo di San Benedetto ci avrebbero raggiunto per poi proseguire insieme verso sud, direzione Pescara.
Una volta sul posto di ritrovo si decide di andare incontro, verso nord, ai compagni del gruppo marchigiani.
Mentre iniziamo a pedalare vedo e saluto gli amici podisti, ieri hanno saltato l'allenamento ed oggi hanno intenzione di recuperare. C'è più movimento; si sa, il giorno dopo le grandi feste sono tutti svegli di buon ora per smaltire gli eccessi culinari del giorno precedente.
Siamo in una quindicina nel totale.
Giornata fredda ma soleggiata.
Io ed Ezio apriamo la strada per tutti i 50km di andata che ci porteranno verso Pescara.
Si chiacchiera tenendo un gran bel passo.
Poco traffico, strada libere e si può alzare un poco la media oraria.
Giro di boa al PONTE DEL MARE di Pescara.
Pausa. Foto di rito in gruppo.
Caffè.
Ed eccoci di nuovo sulla strada del ritorno.
Pedalata facile in pianura oggi.
Un bel gruppo.
Un totale di 120km in 3h45' o poco più.

Un bel pranzo famigliare e pomeriggio rilassanti con i nipotini

domenica, dicembre 25, 2011

lungomare deserto

14 dicembre ore 19 circa....
esco di casa, prendo l'auto.
Arrivo in centro. Ventrine festose si alternano alle prime vetrine che spengono luci e abbassano le serrande.
Movimento e corsa agli ultimi aquisti.
Giulianova, piccola e compatta, se vuole sa essere frenetica e caotica.
Tutto ciò mi piace.
Amici che non vedo da molto.
Gente che passeggia, chi rientra in casa.
Parcheggio.
Due passi in centro è molto che non li faccio.
Entro in un negozio, saluto un amico.... qualche goccia d'acqua mista a neve inizia a venire giù.
Meglio ricansare prima di bagnarsi.
Già...tempo a tempo di rientrare, sistemarmi e giù il temporale.
La vigilia a 4, con mammma, papà e mio zio Rino.

alle 00:00 del 25 siamo ancora svegli.
Papà rincasa dopo aver accompagnato il fratello a casa.
Propongo il brindisi...perchè aspettare il risveglio.
Spumante e regali. Inizio di Natale insolito questo, speciale e simpatico. C'è sempre una prima volta.
E' già mattina.
esco di casa per l'allenamento. E' natale si, però per tradizione non rinuncio alla classica corsetta con gli amici.
Ritrovo ore 8 ma....
stupore.
Nessuno prensente all'appuntamento.
Sono solo.
Strano, molto strano. Attendo 10minuti e decido di partire.
Inizia a piovere.
Lungomare deserto. Io corro. Solo, con i pensieri e il ritmo a cui non bado. Oggi non esiste crono che mi coinvolga.
Slitario concludo il mio allenamento, 20km.
solo, solitario...la città ancora dorme.
Io sono felice così.
Per qualcuno sarò strano ma ciò che faccio mi piace veramente.
Non è un peso, una costrizione, bensì un vero piacere.

BUON NATALE A TUTTI

sabato, dicembre 24, 2011

vigilia ciclistica

Vigilia di Natale e va onorata come sempre.
Sabato giorno fisso per il mio allenamento lungo in bici.

Ritrovo ore 8:30 al Caprice sul lungomare di Giulianova: direzione Ascoli e poi si vedrà.
Esco di casa e vedo la brina sopra la automobili, legero venticello freddo, la temperatura è bassa: i termometri segnano 3°.

beh si va.
Al ritrovo un timido sole prova a riscaldare l'ambiente. il cielo è limpido, non si vede una nuvola a minacciare la giornata ciclistica.
Si parte per raggiungere il gruppo di amici della SCA di Offida.
Una volta unito il plotone, un quindicina oggi, si sale a buona andatura verso la città marchigiana.
Caffè al bar Meletti, auguri e si riprende la via del ritorno.
Una salita per scaldarci e di nuovo raffreddarci in discesa.
Torniamo verso il mare, il sole è alto, sono le 11:30 e la temperatura è piacevole.
Il vento oggi ci ha dato tregua, il sole ci ha baciati dalla prima all'ultima pedalata, il gruppo si è divertito...un'ottima prima parte di giornata :)

ah....110km in circa 3h40'.
Per oggi è andata, piscina chiusa nel pomeriggio e niente nuotata defaticante.

Auguroni a tutti di Buon Natale.
Per me come sempre sarà sportivo nella prima mattinata: piacevole abitudine che ormai porto con me da anni

venerdì, dicembre 23, 2011

L'ARTE DI CORRERE

Una riflessione sul talento, sulla creatività e più in generale sulla condizione umana; l'autoritrattto di uno scrittore maratoneta, di un uomo di straordinaria determinazione, di profonda consapevolezza - dei propri limiti e delle proprie capacità -, di manicale autodisciplina nel sottoporre il proprio fisico al duro esercizio della corsa; e non da ultimo la sorpresa di scoprire che un autore celebrato per la potenza della sua fantasia sia in realtà una natura estremamente metodica, ordinata, agli antipodi delle steroptipo dell'artista tutto genio e sregolatezza

Libro dello scrittore Murakami Haruki.
Molti l'avranno letto e riletto, paralto e riparlato.
Martedi sera l'ho ricevuto in regalo da un amico podista.
Ne ho sentito parlare molto, da tanto che volevo prenderlo.... sempre rimandato l'acquisto, preferendo ad esso altri autori, altri generi, altre storie.
Ora ho l'occasione di averlo tra le mani, sfogliarlo e lasciarmi prendere da esso durante questi giorni di vacanza e di relativa tranquillità.


Allenamenti:

Giovedi: mattina bici 45km facili
sera corsa: lavoro di qualità con progressione fino a 3'40"/km

venerdi: mattina corsa 10km facili con Emiliano.

Vento ancora presente, temperatura non troppo rigida...sarà un bianco Natale?
Inizia la lettura :)

giovedì, dicembre 22, 2011

Vento in faccia

....alzo le braccia...pronto a ricevere il sole, pronto a ricevere il sole

stralcio della canzone "vento in faccia" della Bandabardò ;)

così da qualche giorno lungo il litorale abruzzese.
Che stia correndo o pedalando poco cambia, vento forte e gelido che a tratti fa passar la voglia di uscire in strada.
Fortunatamente la tentazione svanisce subito, i pensieri vanno al 2012, alle gare che verrano ed ai nuovi obiettivi che si spera possano essere raggiunti.

Anche questa mattina non è stato da meno.
Sveglia presto e strade bagnate, durante la notte acqua mista a neve è venuta giù.
Cielo che via via si va schiarendo ma vento a sventolare le bandiere.
Tentenno ma non mollo; mi vesto ed esco in strada.
Oggi giornata di recupero dopo la doppia seduta di qualità svolta nella giornata di ieri: nuoto con lavori in soglia e bici con lavori al medio (allenamento indoor svolto su ciclomulino).
Uscita tranquilla, poco meno di 1h30' per un totale di 45km con una salita affrontata senza grande piglio e controllando i battiti cardiaci.
Uscita complessiva a fondo lento, recupero e ricarico le pile per il weekend, sperando che sia meteorologicamente positivo

mercoledì, dicembre 21, 2011

Gran Galà dello SPort città di Ascoli 2011

Lunedi 19 dicembre.

Al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno si è svolto il grand galà dello sport 2011.
MAnifestazionbe organizzata per premiare gli atleti ascolani e atleti facenti parte delle soscietà sportive ascolane che si ono distinti per meriti sportivi nella stagione 2011.

Quest'anno è toccato anche a me.
Già ebbi l'onore di ricevere un premio nel 2009, insiame all squadra della Flipper Triathlon, per aver conquistato la medaglia di bronzo nei campionati italiani di Traithlon Lungo a Candia.
Quest'anno io ad altri due miei compagni di quadra siamo stati nuovamente chiamati sul palco.
A me è stato consegnato il premio per la vittoria del titolo italiano sulla lunga di stanza; Ezio ha preso la targa per il bronzo conquistato sempre nelle stassa gara; Nazzareno invece permio per essersi piazzato 3° nell'IM 70.3 di Pescara.
Insomma gratificazioni personali ma anche per il nome della socità che cerchiamo sempre di portare alto... il presisdente ed ogni singolo componente amico se lo meritano :)

allenamenti sempre in crescendo...
forse, sicuramente parteciperò alla mezza maratona dei Magi ma senza obiettivi cronometri: allenamento lungo per smaltire le cene natalizie.

Per gli auguri ci sarà tempo...
si riprende con costanza ad aggiornare il blog :)

domenica, dicembre 11, 2011

Maratona di Reggio Emilia

Altro appuntamento per i podisti di lunga distanza.
Oggi non ero presente ai nastri di partenza, non ero li come spettatore.
Però la mente era li.
Dietro, al fianco, davanti ai ragazzi che oggi percorrevano i 42km in terra emiliana.

Per quanto mi riguarda 2 atleti da seguire in particolar modo.

Luigi e Giuseppe.
Entrambi con l'obiettivo di migliorarsi.
Luigi il più possibile sotto le 3h05'
Giuseppe sotto le 3h30'.

Soddisfazioni per lo loro all'arivo.

Complimenti: risultato raggiunto.
Giuseppe 3h27'
Luigi 3h01'

ottimo.

ora un bel periodo di riposo dopo lunghe fatiche, poi si penserà al 2012 ;)


Allenamenti:
sabato corsa: 16km con progressione finale
domenica bici: 100km in bici da crono.

da domani, altro giro, altra corsa

venerdì, dicembre 09, 2011

crisi e voglia di reagire (negozio sportivo?)

C'è crisi!
Dappertutto si dice così
E lo leggo sui visi
Non è colpa solo del lunedì
Sono nutellate di deliri
E code e colpi di tosse
E tu non piangi e non ridi
Vivi come se niente fosse

C'è crisi dappertutto
Dappertutto c'è crisi

Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Fa niente.

Niente più come prima
E menomale e menomale?
E' una nuova strategia
Urlate, cazzo, urlate!
Con i beni separati
Econ i mali in comunione
Siamo tutti in fila indiana
E che simpatica carovana!

C'è crisi dappertutto
C'è crisi dappertutto
Io lo leggo sui visi
Dappertutto c'è crisi

Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Fa niente.

C'è crisi dappertutto
C'è crisi dappertutto
Io lo leggo sui visi
Dappertutto c'è crisi

Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Fa niente?fa niente!


Canzone di Bugo, datata...qualche anno fa.
ora sembra essere attualissima.

Il periodo non è dei migliori, manovra, pensioni ICI e IMU, rincaro della benzina...forse ci faranno pagare anche l'aria; non giudico le procedure attuate per salvare il paese dalla bancarotta; non giudico le persone che stanno varando la manovra (sono messe li per risanare con o contro la volontà del popolo).

Il futuro.
Dve ci porterà? ci sarà una quasi tranquillità? una stabilità per noi giovani?

Tante idee in testa; tanta voglia di osare e fare una scelta; per qualcuno follia per altri una valido tentativo.

Allenare è l'occupazione principale, ma come ben si sa...non basta per arrivare a fine mese.
Lo sport...ho deciso di farne la mia vita, iscrivendomi, laureandomi e specializzandomi in una facoltà atta a tale fine (Scienze Motorie).

Quindi...vivere lavorando in ambito sportivo. Per molti sembra un gioco, un divertimento e un non voer fare nulla.
C'è crisi, anche nello sport?
ogni domenica vedo nuovi volti alle gare. Il lungomare di Giulianova incrementa costantemente le quantità di scarpe che lo percorrono; nuovi Podisti, vecchi podisti, amanti del fitness.
Giulianova però, offre poco a livello di materiali.
Non esiste un negozio tecnico specifico, nè qui nè nelle vicinanze.
Nessun negozio dove puoi parlare di running o di triathlon; dove i gestori sono sportivi e praticanti attivi...insomma non esiste un luogo dove oltre che acquistare vieni consigliato, scambi opionioni sullo sport, sulle gare...una sorta di punto di incontro per sportivi dove....comprare è la finalità principale, ma anche condividere emozioni e passioni sportive abbia un ruolo cardine.
Non esiste!!!!
C'è crisi!!!!
Però c'è l'idea.
Rischio, pazzia....
Insieme al mio amico Emiliano c'è l'idea. C'è la voglia di rischiare e mettersi in gioco.
C'è la paura di fare il botto...ma a volte bisogna rischiare; affiancare alla mia attività di prepratoe e biomeccanio, un 'attività di venditore-consulente sportivo.
Il momento è quello che è'....l'idea c'è, la voglia anche...la paura come al solito è tanta...

manca poco per la decisione finale: inizio 2012 la scelta deve essere presa....

che ne dite?

mercoledì, dicembre 07, 2011

Firenze Marathon III

In ritardo ma aggiungiamo un ultimo capitolo al fantastivo fine settimana fiorentino.

Traguardo, ristoro, cambio....massaggio ad un atleta in preda ai crampi, rientro a casa.

Ci siamo.
Telefonate a casa, amici e rassicurati tutti quanti quelli chehannos eguito on-line la gara.

ora il meritato relax.
Doccia, calda bollente.
Sopra preparano la pasta per pranzare.
Non ho appetito dopo le gare lunghe;
però sono di compagnia.
così in tuta (fondamentale dopo una gara lunga per me), sono li, davanti alla tv tra una chiacchiera e l'altra. Sorseggio una coca ghiacciata e mi rilasso in attesa della grande serata.

Ore 18 si esce.
Passeggiata in centro.
aperitivo devastate. una birra rossa media senza aver mangiato nulla. Già si inizia ad accusare il colpo.

ore 21 siamo, come si dice a Roma, con le zampe sotto ar tavolo.

Tavolata lunga, circa 30 persone. Amici e atleti...
menù a base di Fiorentina al sangue.
Qualche affettato come antipasto, poi giù...bistecche e vino a non finire.
Il cuoco stupito; l'assalto degli affamati l'ha lasciato a bocca aperta.
Serata indimenticabile...placata la fame si torna in casa ma...sulla via del ritorno, proprio vicino casa c'è un pub.

compagni in gara, fianco a fianco anche nelle serate.
Con Emiliano ci guardiamo negli occhi, basta un cenno ed una media bionda e tra le nostra mani.

ore 3....possiamo andare a letto e mettere fine a tre giorni fantastici.


miglioramenti atletici....
3 ragazzi che seguo hanno gareggiato a Firenze.
Claudio e Valentino: 3h07', abbassato il loro personale di 5' buoni
EMiliano: 2h49', abbassatto il personale, seppure di qualche secondo..ma sempre PB è.

Alla grande, si va avanti

giovedì, dicembre 01, 2011

Firenze Marathon II

LA GARA.

ore 6 suona la sveglia.
E' ancora notte. mi affaccio alla finsetra della mia stanza: Cielo stellato.
Bene, può essere una bella giornata.
Saliamo in verand, li c'è la cucina. Dario è già sveglio.
Prepariamo un caffè, del thè e ci accingiamo a fare colazione.
Arriva Valentino, si unisce al trio.
Qualche foto per allentare la tensione e l'attesa.
Il tempo di sistemarci, preparaci, controllare che tutto sia preso e indossato.
Si esce.
Appuntamento con Claudio e gli altri alle 8 alla partenza.
Il clima pre-gara ha sempre una doppia faccia per me: l'ansia per la gara...la'ttesa che sembra non finire mai; le facce di tanti che sorridenti o tesi in volto, condividono con te gli ultimi minuti prima del via, prima del grande giorno.

Siamo nelle gabbie...a ridosso dei top runner.
pettorale 269 io, pettorale 270 Emiliano.
Boom.
Sparo e partenza.
Da subito ci faccimo largo ci mettiamo al passo...un gran bel passo (eh si, questa era la gara da provare).
prercorso filante, arriviamo alle cascine ed è il 10°, 38'15"circa...ottimo, anzi anche più dle previsto ma va bene.
Corsa sciolta e continue rassicurazioni tra me eil mio amico.
Dentro di me penso...se continua così è un garone.
20° proseguiamo sempre, fianco a fiano io ed Emi, ma qualcosa non va...il respiro si blocca a tratti e la pancia si gonfia (tornano i fantasmi di sbato pomeriggio)..provo ma non reggo...mi fermo e dico ad Emi di continuare (sconfortato e preoccupato prosegue). Si ripete la storia..quanche peto e tutto ok...decido di rischiare e ripartire...Vedo Emi e provo a riprenderlo.
passiamo la MEZZA a 1h22'13"
lo raggiungo e continuiamo assieme.
Ritmo costante ma sento che le energie non ci sono...cavalcavia al 31°km e sento un vuoto dentro (il digiuno di sabato si fa sentire); rallento e tengo botta...Emiliano va...può fare un garone.
continuo, non mollo ma a tratti sbando e devo fermarmi. La lucidità viene meno: CRISI DI FAME.... attendo con ansieai ristori, li passo e non riesco a rifocillarmi...mi fermo al 40°, 3-4 bicchieri di the zuccherati e sento una botta di energia....riparto (quei pochi zuccheri immediatamente in circolo mi risvegliano), continuo, giro l'angolo verso l'arrivo e amici mi incitano (poi mi diranno che mi hanno visto fresco in viso...mah).
Taglio il traguardo, Emi che mi attende...3h01'...beh...contento di averla finita, ancora una volta la testa ha fatto il suo gioco emi ha portato a tegliare la finish line e prendere un'altra medaglia.

Emiliano conferma il suo: 2h49'.

Peccato, peccato, peccato...se fossimo rimasti assieme..il calo che anche lui ha avuto non ci sarebbe stato e forse, dico forse...1-2'in meno li tiravamo via.

Ma va bene....
ci cambiamo, sono lucido come s nulla fosse accaduto...rientriamo in casa e ci rilassiamo..ci aspetta una grande serata

mercoledì, novembre 30, 2011

Firenze Marathon I

Sabato 26 novembre ore 7.
Emiliano fa uno squillo al cellulare, segnale che è sotto casa.
Sendo, ben coperto e carico (borsone e viveri per il weekend).
Aria frizzante, nottata umida ma il cielo lascia bene sperare.
Passiamo da Velentino; carichiamo le sue borse e via, assieme a Laura si va a fare colazione.

ore 7:25circa, si parte:
direnzione Firenze con sosta a Norcia.
Breve fermata nel paesino; acquistiamo del prosciutto per la cena e via.
ore 12 siamo già a Firenze.

Incontriamo Claudio e Peppe, si va all'expo.
Scesi dall'auto si avverte già il clima gara.
Entriamo e ritiriamo il pettorale.
Stand Asisc con Baldini, foto di rito e si continua.
Tanta gente.
Vedo Pietro della Brooks, uan saluto veloce e lui va a pranzo....
io...
inizio a sentirmi strano.
la pancia si contrae legegrmente: forse sarà la fame?!?!?!
non credo.
il dolore aumenta, ritiro il pacco gara con difficoltà.
LA pancia sembra essere piena di aria.
Ci sediamo per mangiare e niente.
Non sto bene seduto, sdraiato, in piedi...non trovo pace. Divento bianco in volto...quasi un'ora di sofferenza. Mi avvicino au raccoglitore di rifiuti in cartone...forse vomito.
2-3minuti e mi accascio a terra dal dolore, non riesco a resistere.
Emiliano cerca un medico, io mi sento mancare l'aria...tutti si preoccupano.
In testa tanti pensieri.
mi dispongo su di una fianco sdraiato, sembra andare meglio...
mi sforzo e si...2 scorregge (scusate il termine). La pancia si sgonfia..qualche minuto e riprendo colore.
mi alzo, tra gli occhi di tutti sbalorditi: STO BENE!!!!!

via possiamo andare; che strana macchina l'uomo.
si va a casa, giretto in centro...cavolo mi sento bene.
Cena in casa, davanti la partita...ho saltato il pranzo e non voglio caricarmi. mangio del pane con prosciutto, poco e leggero. Niente dolce come di consueto.
La serata finisce bene, paura passata....

decido che il giorno dopo sarò comunque ai nastri di partenza.

lunedì, novembre 28, 2011

Firenze marathon

3h01'15"


con calma scriverò un post.
appena rientrato dalla toscana...

finire la gara ieri è stato come fare il personale.

venerdì, novembre 25, 2011

Run

Have heart my dear
We're bound to be afraid
Even if it's just for a few days
Making up for all this mess


Run - Snow Patrol
piccola frase di una grande canzone di questo gruppo fantastico.
La prima bolta che l'ho ascoltata non pensavo minimamente di correre, di fare sport di resistenza. Ero universitario, al 3° anno di Scienze Motorie; l'anno della laurea, della voglia di divertirsi e lasciarsi andare; qualche mese senza sport ma poi...la passione è riaffiorata più di prima.


E' fatta.
Ore 7:00 di questa mattina 10km tranquilli con il compagno Emiliano.


Domani mattina....
ore 7 si parte verso Firenze

mercoledì, novembre 23, 2011

Rifinitura pre-maratona

Pioggia e vento.
Tempreratura non troppo fredda.
Mi copro bene, forse troppo, e sono a casa di emiliano.
ore 6:50
Allenamento di rifinitura in vista della maratona di domenica.
20' di riscaldamento
10x(1' a 3'40" - 1' a 4'10")
10' defaticamento

50' minuti circa la seduta allenante di questa mattina.
Ora ci aspettano due giorni di corsa lenta, domani e venerdi; un giorno di viaggio e turismo all'expo; una mattinata di fatica e una serata di baldoria (domenica).

Come ho detto per l'ennesima volta ad Emiliano, ormai quel che si poteva/doveva fare è stato fatto.
Nell'ultima settimana non si può migliorare ma si possono fare danni.
La sensazione di stanchezza, di fatica; la paura di non essere pronti o di non recuperare in vista del grande appuntamento. Sono pensieri che bene o male pervadono la testa di chiunque vive gli ultimi giorni di attesa verso un grande evento, sportivo o non sportivo che sia.

Clama, tranquillità, fiducia in se stessi....in fondo...è una semplice giornata di sport

domenica, novembre 20, 2011

20km

Alle 9:20 circa abbiamo finito di mettere l'ultimo tassello alla cavalcata verso la Firenze Marathon.
Partenza ore 8 (minuto più minuto meno, stai a vedè), direnzione Bambinopoli ad Alba Adriatica, giro di boa e rientro trionfale a casa di Emiliano.

Tutto lungomare, strada bagnata dell'umidità notturna che piano piano si va levando; cielo limpido e magnifica giornata di sole. Guanti, panataloncino corto (crema massigen), maglia termica manica lunga e sopra la maglia che assieme agli amici abbiamo preparato per la gara.

Partenza tranquilla,obiettivo oggi non forzare, non fare danni, divertirsi e non pensare a ritmi e tempo.
Il garmin lo portiamo sempre, ma non ci faremo condizionare.
Però come ne sappiamo, gira e rigira l'occhio va a finire li, vedi il passo al km, i vari intertempi, i km che passano. Parliamo della preparazione passata, del PEscara calcio che macina cvittorie, del meteo che ci attenderà a Firenze...Cazzo Emi stiamo andando sotto i 4' al km, rallentiamo, stiamo buoni....continuiamo le gambe girano bene, incrociamo gli altri amici podisti: " 'mbè dai...accellerate!!!!". ecco cosa ci dicono, mah...balndanzosi arriviamo a casa. Gambe tranquille, fatica gestita e ancora energia in corpo.
alla fine 20km media 4'02/km....ok siamo pronti per Firenze.
Ora calma calma relax e km di mantenimento, mercoledi un richiamo a far svegliare le gambe e...SPERIAMO BENE

sabato, novembre 19, 2011

Pesche dolci alla crema

1 kg di farina
5 uova
2 bicchieri di zucchero
1 bicchieri di olio
2 bustine di lievito
due dosi di crema


Sulla spianatoia disporre la farina a fontana. Al centro unire, le uova con lo zucchero sbattute leggermente, l'olio e le bustine di lievito. Amalgamare bene il composto e raccogliere a palla.

Prendere piccoli pezzetti di impasto e formare tante palline della grandezza di una noce. Disporre sulla placca coperta di carta forno e infornare a 180° fino a quando non avranno raggiunto una colorazione color biscotto. Ancora calde, con l'aiuto di un coltellino o cucchiaino scavare al centro. Preparare la crema seguendo il link . Dividere in due parti uguali la crema ed in una aggiungere 100 g di cioccolato fondente.
Riempire i biscotti una con crema bianca e l'altra con crema al cioccolato e poi unire.

Una volta terminate l'operazione, passare leggermente nell'archermes e poi nello zuchero semolato. Sistemare nei pirottini e lasciar riposare per almeno un'ora nel frigo.


Appena finito di aiutare la mamma nella preparazione.
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEE

speriamo non rimangano indigeste e pesanti a -7giorni da Firenze.

intanto

ieri mattina nuoto 3200m con lavori di forza.
Pomeriggio 10km corsa facil facile di recupero

Questa mattina 110km TTbike, in meno di 3h30'.

beh...me le sarò pure meritate no?

giovedì, novembre 17, 2011

Emiliano non lavora questa mattina.
Io non ho turno in piscina nel pomeriggio e nessun appuntamento per la biomeccanica la mattina.

Con calma si va a correre e poi la giornata davanti a noi.
Oggi ripieghiamo per un allenamento alle ore 8.
Siamo nelle fasi finali della preparazione alla maratona di Firenze.
Un leggero richiamo di qualità, giusto per seguire il principio di mantenre sempre e comunque un allenamento di intensità nonostante si riducano i volumi nei giorni precedenti un evento di lunga distanza.

Clima perfetto.
Freddino ma si sta bene in pantaloncino corto alle 8 di mattina.
Un lungomare riempito per metà dalle bancarelle del mercato settimanale del giovedi. Il traffico ancora non è elevato (ok non sarà mai come quello di Roma, però per chi è abituato qui la chiusura del lungomare il giovedi crea un bel disagio a livello di viabilità).
Le Signore anziane che rientrano cariche di buste con frutta e verdura; sul furgoncino della porchetta Dante affila i coltelli; i pescivendoli accennano ai primi timidi urli della giornata lavorativa; gli ultimi commercianti sitemano le bancarelle;
e noi... noi ci avviamo di buona nella verso la parte nord del lungomare, qualche km sul territorio locale e poi si sconfinerà verso la vicina Tortoreto Lido.

ok....
4km di riscaldamento e le gambe iniziano a girare e scrollarsi di dosso il freddo mattutino.
6km a 3'50"/km, in spinta, senza troppo faticare e chiacchierando a tratti (l'ultimo l'abbiamo chiuso a 3'47")
2km a 3'55"-4'
2km di defaticamento per tornare a casa

tot 14km, media 3'59"/km.
Altro piccolo stimolo allenante messo in archivio.

Il tempo di salutarci per la doccia e ci si rivede nuovamente con Emi...
Mattinata piena e fruttifera, il progetto prende forma :)

mercoledì, novembre 16, 2011

easy day

anche qui il freddo è arrivato.
nelle prime ore della mattina e in serata le temperature sono scese drasticamente.
nell ore centrali invece un bel tepore autunnale, il sole ci sta dando una grande mano e le belle giornate, accompagnate da un cielo sempre più azzurro, contribuiscono a far passare con più fretta e piacere gli ultimi giorni portano me ed i miei amici verso Firenze.

Allenamenti mattutini, albeggianti come sempre.
Questa mattina il vento ci ha dato tregua e concesso di eseguire un allenamento facile di 14km.
Oggi niente progressivom ne ripetute. corsa a sensazione, facendo girare le gambe.
Alla partenza (casa di Eiliano) il Garmin mi ha abbandonato: BATTERIA SCARICA.
Pazienza, meglio così, correro forse per la prima volta senza orologio al polso.
Il percorsa tanto è misurato ed accertato, lo sappiamo a memoria.
Emi hai il suo, io per non chiedo nulla ad ogni singolo passaggio, non voglio essere condizionato e godermi questo allenamento senza pensare a ritmi e andature, senza il pensiero di fare una progressione o una ripetuta. FREEEEEEEEEEEEE

Al termine summit con Emi e consulta dei parziali...la curiosità è tanta.
Media finale 4'05"/km, con una progressione costante che a dir la verita non abbiamo neanche sentito e voluto.

doccia-colazione- piccoli lavori da casa.

ora 10:30 in acqua per un allenamento di 3km totale a ritmo prevalente aerobico.

Mi aspetta un lungo e speriamo fruttifero pomeriggio di organizzazione/lavoro.

lunedì, novembre 14, 2011

warrior

Domenica ore 11.
sono in casa, pronto per uscire con i miei genitori.
Giornate fredda ma soleggiate, ideale per una passeggiata sul lungomare.
C'è vento, la corsa mattutina ne ha risentito; sono un poco raffreddato ma non ho voglia di rimanere in casa fino all'ora di pranzo.

Squilla il telefono, sms di Claudio: "cinema oggi pomeriggio a Pescara?".
perchè no, in fonda è da tanto che non passo un pomeriggio così: Al cinema; come quando facevo le scuole medie, unico momento di uscita era la domenica pomeriggio.

Proiezione: WARRIOR. Bel film, forse troppo pompato dalla critica per il suo reale valore (a mio parere), attori a me sconosciuti, tranne un Nick Nolte in veste di padre ubriacone pentito (il passare degli anni si fa sentire sul suo viso). Due fratelli divisi dopo tanti anni, da un rancore reciproco e comune verso il padre. Si ritrovano li, nella gabbia, luogo di possibile morte....


Serata conclusa con una pizza in centro e rientro a casa in orario accetabile :).
Il vento tira forte, la temperatura si è abbassata...è arrivato il freddo, anche se oggi...così non sembra.

Allenamento 13/11/2011
corsa
4km risc
3km a 3'45-50"
1km a 4'
3km a3'45-50"
1km a 4'
2km facili
1km a 3'38"
2km defa


-14 gg a Firenze

venerdì, novembre 11, 2011

San Martino

Ho perso il conto di quanti anni son passati.
Tanti, davvero tanti.
Non 11, il numeo che ricorre e passa nella mente di tutti oggi.
TV, giornali, radio...tutti a temere la data 11-11-11.
Mah,
per me oggi è semplicemente San Martino.
Giorno molto sentito qui in provincia di Teramo.
Castagne e vino novello per festeggiare. Non sono un'amante del vino e non ne faccio segreto. Però sono un divoratore di castagne.
Quel che importa maggiormente è che questa sera, dopo tanto, tornerò a festeggiare questa serata in compagnia di amici, qui a Giulianova.
Pochi ma buoni. Giusto il tempo di rientrare dal lavoro in serata e sarò direttamente li, a casa di Valentino. Vicino al mare, anche se con un poco di umidità che ci accompagna la sera; non servirà magari il calore di un camino (le temperature sono fantastiche), ma le persone sono di quelle giuste!

Sarà un briefing pre-maratona anche stasera; alla fine quando ci si riunisce per qualsiasi evento, tra podisti, il discorso va a finire sempre li: LA CORSA!

Domenica prossima di massa salteremo la corsa di San Martino che si svolge qui vicino, a pochi km di distanza. Preferisco rilasasrmi dopo l'allenamento e sperare di godermi ancora queste belle giornate di sole (speriamo).
Inoltre ora posso dirlo, a livello mentale la fatica si fa sentire, anche fisicamente non è da meno.

Nonostante tutto, mercoledi come per magia abbiamo tirato fuori dal cilindro un bel lungo di 35km, l'ultimo prima di Firenze. Ritmo fantastica anche se tra il 27° e 28°km ho avuto un calo, subito rientrato nella norma.
Ieri calssico defaticamento di 10km (scarpe nuove, fantastiche)
oggi solo nuoto, domani e domenica ultimi lavori utili per Firenze e poi si va in discesa

mercoledì, novembre 09, 2011

Brooks pure-flow

lunedi ore 11:00 in punto.
Sono a casa.
Sto sistemando alcuni lavori al Pc.
Rilassato dopo l'allenamento di 12km effettuato in mattinata, in attesa di uscire nel tardo pomeriggio: obiettivo portare in stampa le maglie che indosseremo (ne saremo in 9) durante la Firenze Marathon.
Suona il campanello.
Il corriere.
Mai come in questi ultimi due mesi c'è stato un via vai di pacch ed imballaggi in questa via.
Tanti i materiali acquistati per l'attività lavorativa (ne approfitto, dal 2 dinovembre è avviata presso la PALESTRA CBC PLANET di Giulianova).

Niente pacchi ingombranti o materiali delicati.
una pacco, peso di poso superiore i 500g.
Intravedo sotto lo scotch da pacchi un'estetica famigliare.
Sono loro:
le nuove scarpe che indosserò ai piedi il 27 novembre a Firenze.

BROOKS PURE-FLOW

Scarpa A2, peso dichairato 246.
Ora tutto sta a testarle.
Domani nella seduta di scarico post lungo che mi aspetta tra qualche ora le proverò

lunedì, novembre 07, 2011

Birra, oi! e divertimento

Esagerare, esagerare qualche litro in più OI!
Birra oi! e divertimento approfittane anche tu
Esagerare, esagerare qualche litro in più OI!
Birra oi! e divertimento approfittane anche tu


non è andata proprio così ieri sera, però il concetto e succo della giornata può essere racchiuso in queste parole.

Ma andiamo per gradi.

-ore 6:40circa.
mi sveglio, pioggia forte,vento. tra poco devo prepararmi per il lungo di 36km (sarà dura). Neanche il tempo di alzarmi dal letto che suona il cellulare: sms di Emiliano. "Sta piovendo a tutta!!!Non è possibile! E' un precatorio!!!". Capisco che oggi non se ne farà nulla. Io ed Emi siamo sulla stessa l'inea d'onda: siamo come gemelli (avete presente Swarzy e De Vito nel film I GEMELLI?, beh eccoci qui); in attesa di aggiornamenti sportivi mi rimetto a letto....

-ore 8. mi alzo.
Tempo ancora minaccioso, pioggia a tratti. Oggi proprio non è da fare questo lungo da 36. perchè rischiare malanni e infortuni? Rimandiamo.
Mando un sms ad Emi. Niente corsa ma....piscina?
risposta: "ore 9:15 sono in vasca".

9:15. Piscina.
Eccoci qui, insolitamente di domenica mattina a nuotare. per me 3200m aerobici e via.

ore 10:30. Colazione al bar (cosa insolita per me).
Pioggia e pioggia ancora.

Rientro a casa per il pranzo.
Pomeriggio casalingo.
ore 15 mi collego su raisport per la maratona di New York.

ore 17. Inizia il divertimento.
Mi mancavano, da tanto, troppo tempo questi pomeriggi casalinghi con gli amici. Emi e Claudio che vengono a casa. Incollati al televisore e al pc, vedendo i parziali degli amici che sono oltreoceano.
La torta della mamma, prima un the caldo; prima di cena un bell'aperitivo e via verso la nostra pizzeria preferita.

ore 20:30. Pizza.
in 4, pochi ma buoni. Qui la birra, per accompagnare una delle pizze più buone nelle nostre vicinanze.

Divertimento.
Non abbiamo fatto nulla di chè. Giornata semplice sportivamente parlando.
Rilassati e tranquilli.
Magari qualche tempo fa, saltare un lungo mi avrebbe stravolto la giornata, impensierito, fatto preoccupare. Ieri invece no. Tranquilli e coscienti di quello che fino ad ora è stato fatto. Mercoledi recupereremo...se il tempo ci assisterà.


questa mattina un bel progressivo di 12km, con gli ultimi 2 sotto i 3'50"/km...il riposo fa bene.


dimenticosa qualcosa....
ah si.

Venerdi 4 novembre.
Sharm Half-Marathon.
Valentino Pizzicannella....un grande prestazione: 1h37'. Abbassato il tempo di 10' netti rispetto la passata edizione... Il lavoro paga

giovedì, novembre 03, 2011

kevlar




fantastica...

lavoretto di oggi, classico come ogni giovedi.

4km risc
2km a 3'45" + 1km a4'
2km a 3'45" + 1km a 4'
1km a 3'40"
3km defa


ora 7:30
gran bella giornata di sole, mare calmo e tranquillità lungo la costa:
magnifico

mercoledì, novembre 02, 2011

Pescara...ma allo stadio

dopo 11 anni ho rimesso piede sugli spalti di uno stadio.
Non ricordo bene quale sia stata l'ultima partita che ho visto dal vivo, anzi non lo ricordo proprio.

Il finale negativo, a livello psicologico ed emotivo, della mia aventura calcistica mia fece cadere in un disprezzo non verso il gioco, ma verso l'ambiente circostante, dai tifosi fino alla classe dirigenziale, passando per calciatori, arbitri aiutanti e chi più ne ha più ne metta.

Niente partite alla tv; nel luglio 2006 credo di esser stato l'unico italiano a non aver visto la finale dei mondiali.

L'estate passata però, la notizia dell'avvento di Zeman sula panchina del Pescara calcio ha fatto scattare qualcosa dentro di me.
Zeman è sinonimo di calcio spettacolo, gara all'attacco, gioco veloce e partita con tanti gol assicurati.
Così buttai li l'idea di andar a vedere una partita in casa della compagine biancoblu.

Approfittando del turno infrasettimanale e della chiusura del negozio dove lavora Emiliano, ieri ci siamo recati nello Stadio Adriatico di Pescara.

che dire...partita con 4gol quindi bellissima da vedere.
il pubblico pescarese folcloristico come sempre: morire dal ridere!!!!

una grande giornata, che non passavo da tanto. Una bella emozione rivedere una partita dal vivo, ogni tanto...molto saltuariamente, si potrebbe fare.

martedì, novembre 01, 2011

Halloween, la corsa e i dolcetti

Non mi ha mai entusiasmato come festa. Ho sempre cercato di evitare le uscite serali il 31 ottobre.
La notte del diavolo, come veniva descritta nel film IL CORVO.
Una festa che non è della nostra cultura ma che è prepotentemente entrata e di anno in anno sta prendendo sempre più piede.

Zucche e candele, cappelli da streghe, maschere da scheletro e denti da vampiro; anche la piccola Giulianova si globalizza e viene avvolta dalla festosità oltreoceanica.

Però ieri mattina, nella mia corsetta defaticante di 12km mi chiedevo: perchè non strappare un sorrido ai bambini del quartiere?
Come fare?
Facile, molto facile.
Supermercato - reparto caramelle e dolciumi - giù nel gestino dolciarie di vario genere- pagare in cassa - casa - attendere che suonino al campanello.

Da completo neofita della festa, pensavo che i folti gruppetti di giovincelli che abitano li vicino fossero venuti fin dal primo pomeriggio.

Ma la festa delle streghe (ah... quest'anno è coincisa con lunedi....LUNEDI, IL GIORNO DELLE STREGHE [Angie - Verdena]) inizia con il calar del sole e la comparsa della luna.

ore 21 circa suonano in molti, si susseguono i giovanu mascherati e oddobbati per l'occasione.
DOLCETTO O SCHERZETTO?!?!?!?

Vedere neglio occhi la luminosità e l'eccitazione dei piccoli, sentire la gioia nel pronunciare quelle 3 parole ieri mi ha risollevato.

Con l'aiuto della ormai collaudata mamma (lei ormai lo fa ogni anno) distribuiamo caramelle e cioccolatini.

Non farà per me questa festa, ma non posso nè devo rovinarla ad altri :)

Quindi a casa in serata.
Sveglia albeggiante oggi e corsa di 16km in progressione.
Il vero giorno di festa anche oggi è stao onorato

lunedì, ottobre 31, 2011

altro tassello

altro weekend trascorso.
altri km percorsi in compagnia.
altre serate e divertimento.
altre idee in testa.

i giorni continuano a passare così, nell'attesa, nel marasma di idea che ogni giorno balenano in testa e attendo di essere concretizzate.

ogni cosa a suo tempo.


ripreso a pedalare, mamma che fatica. sabato subito con un lungo di 110km, dopo tanti giorni di pausa dalla bici si son fatti sentire.

una bella cena di pesce domenica sera:
finalmente è entrata nella mentalità dei miei genitori il festeggiamento del compleanno.
Niente di che, una cosa molto stretta. una cena a 5 nel nostro ristorante di pesce preferito; di quelli dove ti senti a tuo agio, a casa tua. Dove sei sicuro che il pesce che mangi è fresco: cucina solo prodotti che riesce ad acquistare in mattinata al mercato ittico; papà che fa l'astatore può esserne testimone.

domenica mattina il lunghetto a piedi: 24km con lavoro interno.
mancano 4 settimane a Firenze; si scaldano i motori e si pensa anche a chi domenica sarà ai nastri di partenza della New York Marathon....senza invidia!
Sarà, ma a me l'idea di correrla non mi stimola affatto

venerdì, ottobre 28, 2011

Cose dell'altro mondo

cinema, giovedi sera ore 21:30
rassegna d'essai qui al cinema moderno di Giulianova.
Un bel vizio che da qualche settimana ho ripreso molto volentieri, in compagni degli amici giuliesi.

Ieri in prioiezione era previsto COSE DELL'ALTRO MONDO, film con Diego Abatatnuono, Valerio Mastrandrea e Valeria Lodovini.

Che cosa accadrebbe se un giorno gli extracomunitari sparissero dall’Italia?
nel film si indaga e si mette alla luce il sentire comune della popolazione, che all’improvviso scopre di avere bisogno di loro, un esercito di manovalanza, badanti e prostitute (come apostrofati nel film).

Capire che molti dei lavori oggi considerati disonoervoli (ma de cheeeeee) vengono svolti da extracomunitari o stranieri, mentre in molti si lamentano della disoccupazione.

Bel film da vedere.


questa mattina ancora cielo coperto, aria umida e possibilità di pioggia.
ore 7, 10km tranquilli con il fedele amico Emi

giovedì, ottobre 27, 2011

giorni così

capitano quei giorni in cui non ti va di uscire di casa.
Giorni nei quali alzarsi e vedere che fuori è ancora buio ti mettono una leggera tristezza.
Svegliarsi e vedere il cielo grigio, una leggera foschia che abbraccia il paese.
Capita di non essere nel pieno delle forze.
Capita di dire: è da dicembre che trotto e faccio lunghi, perchè?
Capita a distanza di poco più di 4 settimane di non aver la grinta e la voglia.

E' capitato a me questa mattina.
Notte non ottimale dal punto di vista del riposo; un risveglio non proprio piacevole e la voglia (assecondata) di rigirarsi nel letto, riavvolgersi nelle coperte e dire: oggi resto qui.

Solitamente non lo assecondo, mi alzo e mi metto in moto.
questa mattina però ho deciso di dare retta al fisico ma soprattutto alla mente.

Emiliano mi aspetttava per le 7 al solito posto.
Oggi lui non lavora ma per impegni abbiamo anticipato l'allenamento che di solito svolgiamo alle 8 il giovedi mattina.
mando un sms, spero che l'abbia letto ora?!?!?! non credo tenga acceso il telefonino la notte; vabbè basta il pensiero :)

Giornata così, sinceramente ancora fatico a carburare e mettermi in moto.

Vabbè, alle 11 vado a nuotare

domenica, ottobre 23, 2011

Lungo...con lavoro interno

Untitled per alessiop82 in Garmin Connect - Dettagli

oggi con il gemello Emiliano è venuto fuori davvero un gran bell'allenamento.

le gambe hanno recuperato alla grande le fatiche settimanali.

un bel tratto a 3'50-55"/km per 5km dopo il 10°;
poi un leggero recupero e di nuovo giù fino a 3'56"/km;
gli ultimi 3 in relax con le gambe che girano ancora.

dovevno essere 32, ma un errore di calcolo nel percorso ha portato a questa somma....fare su e giù per 4oom abbiamo ritenuto essere segno di scrsa salute mentale :)

venerdì, ottobre 21, 2011

Arriva l'autunno

Ma non ci ferma!!!!!

Non è semplice passare dal caldo di venerdi scorso, cirsa 26°, alle temperature attuali, 15-16°.
Ancor peggio se ci troviamo di fronte a giornate ventose e da ieri anche piovose.

Tutto sembra voler alterare i nostri programmi di praparazione alla volta di Firenze, ma fortunatamente resistiamoe non molliamo.

La gara di domenica scorsa non ha lasciato strascichi a livello fisico, così la settimana sportiva procede come da programmza, sebbene con qualche modifica temporale di esecuzione.

Lunedi: 10km facili di defaticamento

Mercoledi: Lavoro in progressione, distanza tot 15km. dopo 2-3km facili un'incremento costante di velocità fino all'ultimo km girato a 3'46"/km, poi 2km facile per rientrare a casa.

Giovedi: previsto un bel lavoro di qualità variato. ore 7:30 era impossibile uscire in strada, un temporale rendeva difficile la corsa. così la scelta di rinviare a pranzo. ore 12. 4km risc. 3x (2km a 7'30" + 1km 4 ') + 4km facil. gran bell'allenamento variato, con le gambe che girano ed il corpo che ben risponde alle variazioni.

venerdi: 10km facili di recupero dopo due giorni di qualità.

Domenica previsto un bel lungo strutturato, nella speranza che il meteo ed il fisico siano dalla nostra parte

giovedì, ottobre 20, 2011

La mezza ed il dubbio

Domenica scorsa, 16 ottobre 2011.
Maratona e Mezza Maratona di Pescara.
Perchè non partecipare?
Ottimo allenamento in preparazione per la Firenze Marathon; siamo a pochi km da casa; un bel gruppetto di amici si sposta in massa; il percorso è chiuso al traffico ed anche veloce.

Bene, deciso, pronti si va.

La settimana di avvinamento nonè stata proprio dell più caute e rilassanti come si dovrebbe svolgere il pre-gara.
Sia io che Emiliano abbiamo continuato con la programmazione impostata, senza badare a rifinire e preparare il fisico ad una gara "veloce".
Così è toccato fare agli altri atleti della scuderia: Claudio, Valentino e Vincenzo; Cristian, Giuseppe e Luigi in preparazione della Maratona di Reggio Emilia.

A Pescara siamo solo di passaggio, obiettivo metter sulle gambe km e buon ritmo, non fare la prestazione.

Clima quasi ideale per una gara. Cielo velato, temperatura in calo (siamo passati dai 26° di venerdi ai 10-11° di domenica mattina alle 9:15, orario di partenza della gara).

Percorso cittadino che si snoda lungo il litorale, toccando solo a tratti le vie interne della città.
Paesiggisticamente bello, correre fianco fianco al litorale ma rischioso per la presenza vento, che anche domenica si è fatta sentire.

Partenza ristretta, come sempre nelle posizioni avanzate i primi 500m sono formati dalla calca di podisti; via via il serpentone si snoda e si riesce a prendere un buon ritmo.
Gara condotta all'attacco. anche se le gambe non le sento sciolte e leggere ome al solito, conosco la causa e provo a non mollare. Emiliano invece...va ed un piacere vedrlo correre, all'arrivo mi rifilerà un minuto buono :).

All'arrivo facce sorprese, contente e visibilmente freddate dall'inizio di una leggera piogerellina.
L'attesa delle premiazioni non è delle migliori, il freddo si fa sentire e la stanchezza anche.

Per la scuderia un buon risultato cronometrico e mentale

Emiliano: 1h16'48"
Alessio: 1h17'56"
Claudio: 1h25'47" (personale)
Valentino: 1h26'07" (personale)
Cristian: 1h16'10"
Luigi: 1h26'10"
Vincenzo: 1h27'32"
Giuseppe: 1h40'17"

che dire, tempi che danno soddisfazione e ripagano del lavoro che i ragazzi stanno svolgendo.

A velare queste gioie, anche se solo paparentemente, la lunghezza del tracciato: circa 150m più corto.

A me interessa poco, molto poco. Quello che devo ricevere dalla gara sono le buone sensazioni in risposta durante e dopo. Questo è ciò che voglio fare capire ai ragazzi...ci sto riuscendo.

Quello che invece non capisco e non accetto. Perchè non è stata moss alcuna critica dagli atleti?
perchè nessuno si è lamentato del percorso legermente ridotto, quando nella manifestazione di Giulianova(svoltasi a maggio) in molti hanno avuto da ridire perchè la distanza era leggermente più lunga?

martedì, ottobre 04, 2011

Giulianova

Giusto il tempo di digerire la magnifica cena organizzata con I blogtrotter al Cantinone giovedi 29, che venerdi mattina ero in auto verso casa.

dalle ore 12 di Venerdi 30 settembre sono rientrato ufficialmente a Giulianova.
Ora riprendo la vita lasciata qui 9 anni fa quando mi sono trasferito a L'Aquila per l'università e successivamente a Roma per il dottorato.

Qui intraprenderò una nuova attività lavorativa che spero possa portare buoni frutti e possa avere un proseguimento di quello fatto fino ad ora, staremo a vedere.

Intanto il rientro mi ha ulteriormente allontanato dal blog. Tra cene, allenamenti, corse in montagna, mare, uscite in bici, serate, aperitivi e impegni per avviare il tutto, i giorni sono volati.

Fermandomi a pensare mi chiedo: Ti mancherà Roma?
beh, a distanza di 4 giorni non riesco a darmi una risposta secca, SI o No...troppo difficile da dire, tanti sono stati i contro ma tanti i pro.
Sicuramente spicca su tutto l'aver conosciuto gente nuova, essere entrato in mentalità sociali diverse, stili di vita opposti alla tranquillità del paese....tante e tante cose, lasciate a Roma ma ritrovate a Giulianova: per il momento è dura fare un bilancio.

Di certo posso dire che è stata una bella sperienza, che mi ha fatto cerscere sicuramente e dalla quale posso apprendere molto e di ciò farne tesoro

giovedì, settembre 29, 2011

Stiamo lavorando per voi

Non è semplice in questo periodo tenere aggiornato il blog.
Tanti pensieri, progetti, elementi da raccogliere ed organizzare.
L'addio o arrivederci a Roma (domani tornerà in pianta stabile a Giulianova).

Insomma, seguo costantemente il mio blog e quello degli amici, ma ora di scrivere in maniera seria e precisa non ne ho.

Brevemente per dire, un grande fine settimana, quello trascorso sull'Isola D'Elba.
Buon traguardi per la scuderia targata Alessio.

Emiliano al suo secondotriathlon 70.3 si è classificato 47°, con una grande frazione bici e di corsa. Percorso molto duro ed impegnativo ma lui si è ben comportato.

Io....ottima gara, peccato un errore di percorso durante la corsa che mi ha fatto accorciare di 1km...immaginate quando mi sono accorto dell'errore...ero 8° con 10' circa di vantaggio dal nono, 1km non mi cambiava la vita; ho chiesto delucidazioni e resomi conto dell'errore ho deciso di continuare, tagliare il traguardo e immediatamente andare dai giusùdici e chiedere di essere squalificato.
Un peccato davvero, però la convinzione di aver fatto una grande gara.


Stasera ore 20 chi c'è? ma ci vediamo a Piramide o direttamente al Cantinone????
blogger romani illuminatemi

mercoledì, agosto 31, 2011

Biomeccanica ciclismo

Si avvicina la fine del mio dottorato qui a Roma.
Dal 1° ottobre tornerò a Giulianova dove inizierò la mia nuova attività lavorativa.

Ad affiancare il lavoro di preparatore atletico, personal trainer, da ottobre effettuerò anceh visite di BIOMECCANICA APPLICATA AL CICLISMO.

Attrevarso una adeguata strumentazione stabiliremo il corretto posizionamento in bici dell'atleta sia nella fase statica che dinamica.
Valutazione antropometrica dei singoli segmenti corporei.
Valutazione della percentuale di massa magra e massa grassa.

Test di valutazione funzionale per ciclismo e podismo.


A breve effettuerò anche un corso da massaggiatore sportivo per incrementare i servizi che sarò in grado di offrire agli atleti.

In programma futuro ci sono anche degli stage di running, che cercheremo di organizzare durante il periodo invernale.
Mentre Stage di Triahlon sono in procinto di essere organizzati per la primavera del 2012

Per maggio dettagli c'è sempre il Sito on-line (aggiornato da poco) che spero di riuscire a seguire con maggiore costanza :)

venerdì, agosto 19, 2011

Notturna di Atri 2011

A distanza di un anno mi sono rimesso in gioco in una gara podistica di 10km, in realtà alla fine ne risulteranno 11.

Con il pretesto di passare una bella serata in compagnia degli amicci della Inuit, ho preso qualche settimana fa la decisione di competere in questa gara.
Location fantastica.
Atri è un paesino davvero molto bello, come ho avuto modo di constare nel passato quando il sabato pomeriggio mi recavo li in piscina per prendere parte agli allenamenti collegiali con la mia ex-squadra di triathlon: la INUIT.

Gran numero di partenti, temperatura calda ma non troppo.
siamo a circa 400m sul livello del mare, quindi gran parte dell'umidità percipità in costa viene meno.

Al ritrovo degli atleti, ho il piacere di vedere Brant, anche lui parteciperà alla competizione. E' in vacanza a Roseto degli Abruzzi (riusciamo a farci una serata non podistica????). Foto di rito quasi ad improvvisare un piccolo Blogpoint (siamo ovunque).

Partenza fissate per le 21.
Cerco di posizionarmi nelle prime file.
la partenza non è delle migliori, rallentamenti ee il restringimento delle vie cittadine impediscono una pratenza molto veloce.
Percorso che si snoda su 3 giri da 3.3km da svolgere dopo un anello di 1km inserito per raggiungere il chilometraggio.
Tracciato impegnativo, continui saliscendi che spezzano il fiato e non permettno di mantenere un'andatura costante.
Primo giro tengo bene e gestisco.
Al secondo provo ad incrementare, passo molto atleti (partiti in sordina).
Terzo giro la fatica muscolare inizia ad afiorare ma non mi impedisce di mantenere un buon ritmo.
Arrivo bene, muscolarmente non troppo provato.
40'43".
Ottimo tempo e ottime sensazioni.
Alla luce della preparazione attuale, mirata a distanze più lunghe (triathlon 70.3) e con un gran carico di lavoro sulle gambe sono più che soddisfatto.

16° assoluto e 1° di categoria, si torna a ben figurare in terra amica :)

Grandi risultati anche per gli amici della Inuit.
Un ottimo Cristian che dopo varie problematiche è riuscito ad espreimere il suo valore.
Luigi, sempre li senza mollare e regalare nulla.
Giuseppe...ieri da scorta al figlio Davide in preparazione dell'esordia nela triplice domenica 28 agosto.

A contornare la serata una bella pizzata in piazza tutti assieme.
Sudore si, ma tanta amicizia a spirito di gruppo

mercoledì, agosto 10, 2011

allenamento variato

procede la preparazione per il triathllon 70.3 dell'Isola D'Elba che si svolgerà il 25 settembre.

sono a Giulianova dagli inizi di agosto e qui rimarrò fino al 28, poi ultimo mese a Roma prima di tornare in pianta stabile nel mio paese.

Logisticamente ho sempre detto che qui è un posto adatto allo sport, con grandi possibilità per gli atleti di allenarsi su percorsi vari e paesaggisticamente validi.

Domenica scorsa ne è stata la prova.
La gara dimostrativa di Triathlon ha riscontrato successo tra i partencipanti e tanta curiosità tra turisti e gente del luogo, affascinata dal vedere per la prima volta qui a Giulianova un evento, seppur piccolo, di tale tipologia.

Il 21 di agosto con molta probabilità organizzerò un raduno al Lago di Campotosto (purtroppo solo una giornata per iniziare) dedicata allo sport.
Lago per nuotare, montagna per pedalare e lungolago per correre.
Anche qui sarà una giornata per far scoprire lo sport e far megli oaddentrare i neofiti, sarà un allenamento mirato al divertimento.

Intanto questa mattina ho ripreso a fare lavori di qualità in corsa.
La frazione di corsa la preparerò assieme ad Emiliano visti i ritmi simili.

4km riscaldamento
5x(1km a 3'45"- 1kma 4')
2km defa

un totale di 16km in 1h'05'.
Le gambe non sono ben sciolte ma c'è tempo e modo per lavorarci su

lunedì, agosto 08, 2011

Capocchi.....10h31'47"

Germania,
Ironman di Regensburg. Seconda edizione per la gara tedesca.
Percorso impegnativo e da non prendere alla leggere.
Frazione bici con salite e tratti esposti al vento che fanno lievitare il tempo finale.
Corsa non molto veloce, tratti in sterrato e qualche ponte.
A rendere più difficile la gara c'è stato il meteo di ieri.

Insomma, l'Ironman è una gara lunga di per se, se poi il tempo non ti aiuta, tutto si può complicare.

Alessandro Capocchi ieri ha preso il via a questa gara.
Dopo una lunga annata di allenamenti ha chiuso il traguardo in 1031'47".
Una preparazione iniziata a gennaio, un cammino che abbiamo affrontato periodicamente, cercando di curare ogni minimo dettaglio.
Per me la soddisfazione di aver seguito un atleta dedito allo sport, in grado di conciliare lavoro, famiglia e sport.

Lui c'ha messo tutto: impegno, sudore, fatica, voglia; volontaà, caparbietà, umiltà....

Ale, complimenti!!!!!!!!!

martedì, agosto 02, 2011

a Giulianova ci proviamo

ne sono passati di giorni da Klagenfurt.
novità non molto belle a cui rispondono eventi che cancellano l'amarezza degli eventi.

Giulianova.
Questa idea è scaturita parlando con un amico Guido (Gipsy), circa la continuità con cui a Viareggio stanno proponendo degli ILLEGAL TRIATHLON; ossia delle simulazioni di triathlon con lo scopo di allenarsi e promuovere il triathlon.

Così ci provo, ci proviamo, ci impegnamo, sperando che qualcosa si muova e in molti possano capire che tutto è alla portata di tutti!!!!

così in fretta e furia, domenica prossima, 7 agosto presso lo stabilimento Dino's di Giulianova, organizzeremo un triathlon su distanza sprint.

Tutto si svolgerà con poco spirito competitivo, ma con grande voglia di far gareggiare chi non lo ha mai fatto, con la voglia di coinvolgere più spettatori possibili, di divertirsi e di passare una giornata diversa dal solito lungo la spiaggia.

750m a nuoto - 20km in bici - 5km di corsa.

chiunque fosse nelle vicinanze è bena accetto...provare non costa nulla e non ve ne pentirete :)

sabato, luglio 09, 2011

Ironman Klagenfurt 2011 - La gara

Domenica 3 luglio
Sveglia ore 3:45.
é ancora buio; l'aria al di fuori dell'Hotel Aragia e frizzante, la pioggia di sabato pomeriggio ha ridotto la temperatura.
Vedo i compagni di stanza: Angelo ed Alessio.
Inizia così questa lunga giorna.

Entriamo nella sala colazioni; gli altri flipperini sono li.
Facce apparentemente assonnate, sui volti un velo masccherato di ansia, e preoccupazione.
Non molta la fame, è presto.
ore 5 si parte in direzione del lago.
Stranamente,al contrario di sempre, non sono agitato.
Avverto strane sensazioni dentro. Non riesco a descriverle.
L'aria è fredda.

L'arrivo in zona cambio fa capire che ci siamo.
Mesi e mesi di allenamento, tanti km percorsi e tanto sudore versato, è il grande giorno.
Ultmi accorgimenti alla bici. Sistemo le borracce, posiziono le barrete ed i gel, una gonfiata ai tubolari...tutto sembra ok. Ci siamo.

Tra le 3000 persone che gareggeranno, perdo d'occhio i tanti compagni di squadra. Per un attimo mi sento perso.
Mi avvio verso il lago e rivedo li, pronti per cambiarsi ed indossare la muta, il Presidente, Marco e Felice.
Trascorro gli ultimi minuti che anticipano la partenza con loro.

Partenza da due lati: destro e sinistro.
L'incoraggiamento del Presidente, gli ultimi saluti, io scelgo di partire dal lato sinistro, quello che tutti dicono sia più caotico.

ore 7: fuoco al cannone.
Il cannone da inzio alla gara.
Partenza ottimale, trovo da subito la mia traiettoria.
Proseguo costante controllando il ritmo. Allungo ogni tanto per non far addormentare le braccia. Prima boa e si gira a sinistra, ecco che arriva la seconda e di nuovo a sinistra. Si riprende la via verso la riva. Il suggestivo ingresso nel canale, entro bene e non rimango imbottigliato, la gente incita e con una attimo sono sulla terra ferma.
La lunga corsa verso la zona cambio.

Entro con calma. Prendo la sacca, entro nel tendone, via la muta, casco in testa, pettorale e via verso la bici.
Abbandono la T1 in 1h netta.

Monto in sella, parto bene e controllo. Le gambe vogliono andare. Arriva Marco, siamo li.... a dovuta distanza proseguiamo assieme, supero molti alteti, guadagno posizioni.
In salita la gamba gira, in pianura tiene bene e riesco a spingere.
Mangio, mangio e continuo a mangiare.
Barrette,gel; bevo acqua e sali. Proseguo velocemente.
I km scorrono via con facilità.
Due giri, 180km per un dislivello di circa 1600.

Sono in zona cambio: T2.
Poso la bici, prendo la seconda sacca.
indosso i calzini, scarpette, cappellino e occhiali. Tutto con molta calma.
Ora devo gestire e non far danni.
In strada.
Tanta gente, incitamenti; italiani che gridano il mio nome.
Tengo un passo ottimo, facile,gestibile.
Non penso a nulla; testa bassa e concentrato: 2 giri da 21km.
Il primo giro fila via bene.
Gel,acqua e coca ai ristori.
Al 24°km un crampo; poi problemi digestivi..qualche sosta esi riparte.
al 31° la scelta. Così non va...sento il disgusto in bocca.
Vomito!
Sbando e mi rilasso un poco.
Riparto, al primo ristoro un pezzo di banana, non bevo.
continuo.
Ancora qualche sostaai ristori. La crisi è arrivata, ma la sto gestendo.
L'ingresso nel parco, 200m, curca a sinistra e vedo il traguardo che il tempo illuminato in rosso.

Scende quanclhe lacrima, stringo i pugni, allungo e passo sotto. Braccio alto al cielo:
9h25'

una gioia immensa!!!!!

Medaglia e coca-cola.
Entro nel tendone ed inizia la festa.
Birra, birra e birra.

Ritiro la borsa con i vestiti puliti. Accendo il cellulare.
Sommerso di messaggi, complimenti e tefelonate.
Una grande giornata.

Una bella doccia.
Indosso la maglia finisher.

Sto bene.
REintegro ancora con una buona birra.

la giornata non è finita. Attendo assieme agli altri flipperini che tutti arrivino.
L'adrenalina è alle stelle.
Non riesco ad esprimere ciò che sento dentro, la gioia, le emozioni.

Ore 23:30 si torna in albergo.
Poco sonno e voglia di dormire.

La giornata finiscce quindi. Lunga, faticosa ma gioiosa.

Una crescita non solo prestativa,ma sopruttutto mentale, di condotta di gara e di caparbietà.
Le difficoltà di sono e ci saranno sempre. Domenica scorsa.... le ho sapute gestire

martedì, luglio 05, 2011

Ironman Klagenfurt

è Giovedi 30 luglio, si parte per questa nuova avventura.
In Austria, a Klagenfurt, una città davvero carina, accogliente e immersa nel verde. Un'atmosfera rilassante e tranquilla; ho bisogno proprio di ciò in questo periodo. Gli eventi romani, lo stress post-Pescara... la testa che non è convinta ed il fisico che sembra assecondarla.
Un'annata di allenamenti e levataccie per nuotare, pedalare o correre, tutto sembra compromesso, le sicurezze sembrano essere svanite.
Confesso ora che quel giovedi mattina, mentre correvo prima di partire tra me e me era forte il pensiero della rinuncia e di mollare.

PEnsandoci ora avrei fatto un'errore enorme.
5 giorni circondato da amici fantastici, persone splendide in grado di farti dimenticare tutto.
Niente pensieri, niente problemi...tutto si annulla quando l'ambiente attorno è positivo.

La gara è stata il giorno finale di un viaggio magnifico.

Domenica....
ora devo ancora raccogliere i pezzi ed i frammenti della lunga giornata.
Devo capire da dove partire con la descrizione, sistemare le emozioni e condivedere tutto, tutto, tutto: dalla colazione alle 4, passando per il saluto con il PRESIDENTE prima di entrare in acqua; il primo giro in bici gestito regolarmente con Marco, poi la corsa.... la crisi, il Capitano che dice "la testa, usa la testa", la decisione rivelatasi decisiva; ecco l'ultima curva e gli ultimi 100m, quindi la gioia, i sorrisi, le birre; si continua con gli abbracci e la calma; l'attesa che arrivino tutti i flipperini, vedere le facce provate dalla fatica ma felici; ritirare le bici che ormai è notte, rientrare in albergo e non prender sonno; l'incapacità di manifestare la gioia che si prova dentro.

Beh, tutto questo è l'IRONMAN!!! è vero ma.... la gara in se per se non da nulla se tutto ciò che si prova può essere condiviso li al momento. è inutile dirlo: LO SPORT E' IL MOTORE DELLA VITA!

ah...dimenticavo.... tempo finale 9h25' :)

lunedì, giugno 27, 2011

Dai Campi di gara

26/06

Giornata da spettatore per me.
Niente gare, niente sudore, fatica fisica ma comunque un coinvolgimento.

Fistra, parco dei Monti Sibillini.

Ieri sono stato li ad assistere al Tiathlon Olimpico e seguire alcuni alteti.

Una parte di me era li, un'altra parte era ad Idro, dove si svolgeva l'Idroman: gara di triathlon su distanza 70.3; qui c'era Alessandro che affrontava la gara come teste per valutare la preparazione verso l'Ironman di Regensburg che ci sarà in agosto.

Ottimi risultati portati a casa da entrambi i lati.

Alessandro Capocchi 22° assoluto e 2° di categoria. Ottima la sua condotta di gara; un notevole miglioramento e in fase ancora di crescita. A testimoniare l'eveloversi positivo della programmazione che stiamo adottando, la buona frazione podistica svolta dopo un percorso bici molto duro ed impegnativo.

Fiastra:
Emiliano Fiora, Giuseppe Romito, Luigi Melasecca: atleti della Inuit Triathlon. Giornata positiva anche per loro. Nonostante le fatiche accumulate per preparare il 70.3 di Pescara svoltosi il 12 giugno, la condizione ieri è apparsa molto brillante. Un buon recupero organico per loro dopo la grande fatica, una settimana con qualche richiamo di velocità ed una prestazione notevole per il trio. Ora per loro si prevede una settimana di riposo e recupero attivo; successivamente si pianificheranno le gare future da qui a fine settembre con il triathlon.

giovedì, giugno 23, 2011

Ricomponiamo i pezzi

non ricordo da dove ho lasciato, o forse si!!!!

l'ultima cena con i blogger.
A casa di Mauro Er Moro. Solita bella compagnia, come al solito gran mangiata.

un cena pensierosa per qualcuno, Gianluca che la domenica successiva avrebbe affrontato il suo primo triathlon 70.3 a Pescara.
Io che giocavo in casa e non volevo sfigurare, sebbene il carico di lavoro sportivo si faceva sentire.

un venerdi tranquillo.
un sabato ancor più (sabato 11 giugno)
con una leggera pedalata la mattina insieme a Marco prima di partire per Pescara.

Arriviamo per l'ora di pranzo, incontriamo gli amici Emix e Catu.
Ritiro pacchi gara, incontro con tutti i Flipperini, consegna delle maglie disegnate per l'occasione.
Pranzo a base di pesce e ancora in giro per l'expo.
Consegnamo la bici, per sistemarla bene ci sarà tempo il giorno dopo.
ore 18 si torna a ca , a Giulianova...cena con i miei genitori, Emiliano e Marco.

La mattina fa presto ad artrivare.
dopo una leggera colazione ci avviamo verso Pescara. arriviamo li che sono le 10 o poco più.
subito in zona cambio.
sistemiamo tutto; ultmi appunti a consigli ad Emiliano.
Ancora una fot di squadra con la famiglia FLipper e ci siamo: è ora.

Sale l'adrenalina e con esse la tensione ed ansia pre-gara.
Sento sensazioni strane dentro, come se dovessi rendere conto a qualcuno. come se sfigurare in questa gara significherrebe tanto agli occhi degli altri.
Approccio non ottimale a competizioni sportive ma son fatto così.
Ultimo saluto ai miei genitori e parenti, amici...tutti pronti ad incitarci.

si parte...mare mosso ma fa nulla, mi defilo per evitare la tonnara e mi aggiusto sul mio passo. continuo tranquillo, senza forzare. Tendo bene il mio ritmo e vado avanti.
escon in un tempo ottimo, poco più di 27'.
corro il lungo tragitto che ci porterà in zona cambio, tanto tifo, tanti amici...una grande emozione.
Supero di corsa Raf (il presidente) che con un sorriso strappato al caldo e alla gara mi grida "VAiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii".
Zona cambio ottima, veloce ma senza forzare troppo.

esco e salgo in bici. conosco per sommicapi il percorso, ci sarà subito salita.
Sento le gambe che girano bene e le assecondo senza forzare.
li davanti siamo in 2, poi arriva un 3° atleta.
a distanza di regolamento procediamo così fino a 5°km circa dalla zona cambio.
un percorso molto duro e impegnativo. Una gran caldo, bevo molto e all'ultimo ristoro prendo una borraccia con i sali (errore).

entro in T2 e penso cià alla corsa.
Poso la bici sulla rastrelliera; infilo i calzini, scarpe, prendo i due gel..uno lo butto dentro subito e parto in corsa.

all'uscita della zona cambio ci sono mamma, papà e i miei zii.
la testa perde la concentrazione e le gambe virano verso di loro. un gran saluto e tanti incitamenti... si parte.
4 giri da 5km.
mi assetto su un passo comodo, gestibile.
al secondo giro , circa al 10°km una fitta al fianco destro mi costringe alla sosta.
Non riesco a proseguire...alterno corsa a cammino per un giro.
Incontro Brant che corre qualche metro con me, mi da del thè freddo, mi incita e mi dice di Master (una fitta al cuore e gran dispiacere), mi dico manca poco...5km ristoro ristoro ma devi farli.
perdo tante posizioni ma non abbandono.
taglio la finish line in 4h47'....avrei potuto fare 10' meno, ma gli inconvenienti son sempre dietro l'angolo.

sto bene, bevo molto all'arrivo e sono lucido come al solito per ridere e scherzare.
Il dolore scompare piano, le gambe non sono affaticate ma la testa...
la mente non è soddisfatta!!!!

non riesco a mandare già l'accaduto.
sorrido e scherzo, a tratti tutto si dilegua.

una grandissima giornata di sport per la nostra regione.
un evento fantastico, ben organizzato.

per me è stato un simil test in vista di Klag....
il giorno dopo ero già in bici a defaticare.
ancora settimane con km sulle gambe e ora sono in tapering fino al 3 luglio...

giovedì, giugno 09, 2011

domenica....ci siamo

giovedi.... manca poco a domenica.
Si torna a gareggiare. Domenica ore 12:10 partirà la batteria di atleti di cui farò parte: Ironman 70.3 di Pescara.
PRimo evento marchiato IM in Italia, si svolgerà proprio vicino casa.
Per me non sarà la gara della stagione, anzi prevedo (viste anche le previsioni meteo) una gara gestita il più possibile per non fare danni in vista dell'Ironman di Klagenfurt il 3 luglio.
La macchian organizzativa dell'evento è pronta.
Tantissimiatleti giungeranno a Pescara già da oggi...io sebbene abito li vicino tornerò a casa solo sabato mattina.
Prima faremo una sgambatina in bici leggera qui a Roma, poi io e Marco ci metteremo in strada. Direzione PEscara, ritiro pacchi gare e rientro a Giulianova.
Pranzo con i miei e assieme ad Emiliano raggiungeremo nuovamente Pescara per consegnare le bici e visitare il villaggio.
Sera poi nuovamente a Giulianova e domenica con molta calma si gareggia.

La preparazione procede bene. Questa settimana ho ridotto notevolmente gli allenamenti; un piccolo scarico per recuperare le forze, ma la prossima sarà nuovamente dura per poter poi recuperare circa 14 giorni in vista del grande evento...per quello si...sale l'attesa.

venerdì, giugno 03, 2011

eventi e pensieri....

Mercoledi ore 14:00 c'è il seminario della Bozzoni, dipartimento di Fisica. Andiamo a sentire, interessante visto che stiamo avviando una collaborazione.

Spengo il telefonino, non vorrei mai squillasse durante l'esposizione e fare un faigura del cavolo davanti a tutti.

ore 15 circa esco dall'Aula, seminario finito. Accendo il telefonino e arriva sms: Ti ha cercato Raffapres.
Il presidente della Flipper Triathlon mi ha cercato.
Provo a richiamarlo ma mi anticipa.
"Hai sentito, sto leggendo ora la notizia"...boh, io non sapevo nulla e sentire le sue parole mi butta davvero a terra.
Calcioscommesse.
Un amico c'è dentro fino al collo. Siamo cresciuti assieme calcisticamente; abbiamo giocato assieme nelle giovanili del Giulianova Calcio fino a 16 anni, poi lui è stato catapultato in serie A con l'Udinese. Una bella carriera fatta di alti e bassi... però sempre serio e tranquillo (almeno così mi è sempre sembrato, anche nell'ultimo incontro avvenuto luglio scorso).
Fa male leggere di certe notizie. Mi fa pensare.
Ma come si può arrivare a tanto.
Mi ha turbato la giornata. Sembra stupido ragionare così ma...è la verità.
I dio denaro, mah nn credo o forse si. La voglia di avere sempre di più.
Sono l'ultima persona che può giudicare.
Certamente sono schifato dell'ambientte calcio. L'ho provato sulla mia pelle, ma sentirlo nuovamente fa male ancora.
Sapere di amici che ci cadono dentro è una botta al cuore e all'anima.
E se fossi stato io al posto suo????
Pensieri strani che però circolano in testa.
E riaffiorano puntualmente.

Altri eventi poi fanno andare il morale a terra.
Mi capita troppo spesso e ci rimango ancora sempre male...perchè?!?!?!?
Spero siano solo distrazioni o dimenticanze altrui.
Questa volta chi è conivolto non leggerà; magari leggerà qualcun'altro (me lo auguro vivamente) a cui voglio rivolger una domanda...
so benissimo che se dovesse leggere, invece di vedere quanto nuoto, corro o pedalo.... mi dia una risposta.
Sono sbagliato per essere dei Vostri????

rimarrò con il dubbio della lettura, visto che oggi è venerdi e domani e domenica difficilmente leggeranno...ma pedaleranno, correranno....
ci si vderà domenica prossima in quel di Pescara... tranquilli che darà sempre il massimo come ho sempre fatto.

ah...
per la cronaca e ciò che vi può interessare veramente....
mi sto allenando tranquilli....km su km, sto cercando di imparare a dosarmi in corsa....
senza offesa alcuna, ma ogni tanto...uno sfogo concedetelo anche a me.

domenica, maggio 29, 2011

weekend warrior II

Secondo giorno impegantivo è andato.

Si inizia presto, molto presto.
ore 5:50 sono già in strada sulla bici. Combinato in pre-affaticamento.
Mi dirigo in bici verso Rebibbia dove incontro Marco, il mio compagno odierno di allenamento.
Giro nelle parti di Guidonia, Palombara, Mentana e rientro in Tiburtina.
Un giro a passo non forzato di 80km in 2h30'.
Il tempo di tornare a casa, un cambio veloce e sono nuovamente in strada.
Corro i primi 3km da solo, poi riprendo Marco e contnuiamo assieme. Anche oggi l'obiettivo è correre a passo controllato alungando la distanza.
Ci dirigiamo verso L'Acqua Acetosa, passando per la Nomentana. Un percorsomai ricoperto fino ad ora, molto bello e tranquillo. Passaggi in mezzo al verde.
Le gambe stanno bene, si continua sempre controllando e arrivo casa con 1h50'40"

tot bici 80km 2h30' + corsa 25km 1h50'40"

sabato, maggio 28, 2011

weekend warrior I

Prendo questa frase come titolo del post.
Citazione dell'amico Ironman Edo Bernaschi. Così lui classifica le giornate di sabato e domenica (nel suo caso domenica e lunedi) di allenamenti in preparazione dell'Ironman.
Lui domani doveva essere al via dell'Ironman in Cina, ma...causa mancata concessione di balneabilità del bacino idrico dove si sarebbe dovuta svolgere la frazione di nuoto, la gare è stata annulla...ora ripegherà su Nizza a fine Giugno.

Weekend Warrior quindi...
perchè?
perchè oggi è iniziato un fine settimana colmo di kilometri, sudore, fatica e tanto solo in faccia e sulla pelle.
Per quanto mi riguarda, due combinati molto intensi: 1 oggi e 1 domani.

Sveglia alle 5:30 oggi. Colazione solita pre-lungo in bici.
Barrette energetiche pronte (3)- 1 gel - 1 borraccia con 20g sali + 20g fruttosio.

Parto alle 6:50, un bel cielo ma vento.
dopo 40' mi sembra di essere fermo, come se le gambe non girassero.
Mi ostino a continuare, il vento era fastidioso. Arrivo alla rotonda di Ostia, svolta a sinistra e dritto in posizione crono verso Anzio.
Solitario, ottimo, validissimo allenamento senza scia.
Da Anzio inbocco la Nettunense e la percorro tutta. Arrivo a Pavona..molto caldo e acqua finita. Bene mi fermerò alla mia fontanelle preferita: acqua leggermente frizzante.
Giù fino a Capannelle e mi riporto verso la Tiburtina.
Arrivo sulla strada son 145km...manca ancora qualcosa per concludere il giro. Come preventivato allungo fino a Guidonia, un paio di su e giù a bastone in un tratto poco trafficato e imbocco la via del ritorno.
Ancora il vento...cambia continuamente direzione, ma non mi lascio infastidire troppo.
Arrivo sotto casa...5h46' bene..ora concentrato....si lavoradi testa.
Il tempo di salire in casa la bici, metto le scarpe da running e si parte.
20' di corsa da fare a 4'35-40"/km. Parto e rallento. Controllo l'andatura e memorizzo il passo (ora si deve lavorare su questo). 20' volano e continuo ancora un poco.

tot. 192km bici in 2h46' + 7km run in poco 31'48.

Primo combia andato.
Prima volta che ricoprivo una distanza così in bici. Molto soddisfatto.
In corsa si inizia ad entrare nel meccanismo di partire molto molto piano e mantenere quel passo senza forzare...il botto è facile, ma c'è ancora da lavorare.

lunedì, maggio 23, 2011

IRONMAN 70.3 Pescara, prova percorso bici

Durante il viaggio di rientro da Candia,domenica 15 maggio,si ipotizzava di fare un giro in tutti assieme, i ragazzi della Flipper Triathlon, sul percorso che affronteremo nella frazione ciclistica del 70.3 di Pescara il 12 giugno.

così ieri, 22 maggio, ci siamo ritrovati a Pescara con le bici, pronti per fare un allenamento in gruppo.

per me partenza ore 6:30 da Roma e 200km di viaggio in macchina.

Per tutta la durata dell'allenamento abbiamo tenuto un ritmo tranquillo, senza forzare e cercando di rimanere il più possibile in gruppo.

che dire del percorso.
a mio avviso duro e impegnativo.
appena usciti dall'acqua, dopo circa 2-3km si inizia a salire. difficoltà dunque per i triatleti, visto che hanno pochi km a disposizione per consentire all'organismo un'ottimale ridistrbuzione del flusso sanguigno negli arti inferiori ( il passaggio dalla posizione prona in nuoto a quella eretta richiede del tempo di adattamento), quindi c'è rischo di ritrovarsi con il cuore a livelli di soglia già da subito, cosa da evitare in gare lunghe.
superata questa asperità si continua con vallonato a salire. continui saliscendi e ancora qualche salita da non sottovalutare, prenderle con trappa foga potrebbe lascciare il segno.
Si continua con una discesa tecnica e pericolosa per due motivi: molto ripida, facile da prendere velocità elevate; manto stradale non in ottime condizioni, che potrebbe compremettere la stabilità in sella. Curva a gomito verso sinistra (molto pericolosa con la presenza di un edificio proprio sul ciglio della strada).
Si prosegue dritto verso l'entroterra, con un tratto lungo e adatto ad una posizione da cronometro, circa una 10ina di km.
poi d nuovo salita di 2-3km , ondulato con lunghi mangia e bevi. cosiglio mio è di non lasciarsi andare a spingere molto in discesa e risparmiarsi invece negli strappetti...manca ancora molto.
si sale verso Penne con la salita più lunga ma pedalabile. Qui secondo me si rischia di compromettere la gara. siamo a metà frazione o poco più [non so bene i km nei vari paesi] e forzare su di una salita così lunga è un'inutile perdita di energie.
si scende di nuovo in vallata e si ha la possibilità di spingere ancora in posizione TT. ultima asperità verso Cappelle, scollinamento e ci siamo.
si torna di nuovo in vallata per il ritorno verso Pescara: circa 25-30km dove chi ne ha, chi ha gestito bene, può metteri sulle prolunghe e spinge. un falsopiano a scende che permette di raggiunge buone velocità.
inconveniente di questo bel tratto di rientro è il vento. ieri abbiamo sperimentato un vento contrario che rende tutto più duro ed impegnativo.

mi scuso per la non precisione della descrizione. per linee generali sono queste le caratteristiche principali: vedendolo per la prima volta pedalando non è facile memorizzare tutti i punti e paesi con estrema precisione.

qualche commento personale.
- Percorso impegnativo, tecnico e adatto a ciclisti; i triatleti potrebbero trovare notevoli difficoltà nell'affrontarlo.
- Prestare attenzione al manto stradale, non sempre in buone condizioni, con tratti fortemente disconnessi.
- Il sole ed il caldo. il 12 giugno percorreremo queste strade nelgi orari più caldi della giornata.... bere molto acqua e sali; a livello energetico salite e caldo aumenteranno il consumo energetico.
- Alimentarsi bene nei tratti in piano (Alimenti di facile digeribilità cisto la grande alternanza di saliscendi).
- Non forzare eccessivamente nella frazione bici. Perdere 5'-10' ci fa risparmiare energie per finire bene la frazione bici e correre la parte finale nel miglior modo possibile. Dopo una frazione bici così non sarà facile correre secondo aspettative.

infine il discorso bici.
Qui non me la sento di dare consiglia particolari. la scelta del mezzo è molto soggettiva.
Per quanto mi riguarda opterò per la bici da crono. Ieri ho pedalato con la TT e non mi sono trovato male.

lunedì, maggio 16, 2011

Titolo di categoria

la cena con i blogtrotter la settimana prima porta bene (così fù l'anno scorso).
La favata il venerdi prima con gli amici dell'ecologica G porta bene (così fù l'anno scorso)

più di una settimana che non scrivo. Non c'è stato un motivo particolare, semplicemente speravo e volevo riprendere a farlo con una gioia da condividere.

Campionati Italiani di Triathlon Lungo a Candia.
Ieri, domenica 16 maggio 2011.
E' stato un buon test, per capire la condizione e vedere cosa modificare, aggiustare per ottenere il massimo dall'Ironman del 3 luglio.

Sabato la partenza, con la Flipper nel pulmino.
Un viaggio lungo, 730km, che però passa in fretta: la compagnia è davvero ottima.
Arriviamo presto e attendiamo per ritirare i pacci gara.
Il lago inizia a popolarsi di atleti. Saluto gli amici e alle 18:30 sono pronto per provare la bici e colludare il nuovo casco da crono (che strana sensazione...)
cena e a letto presto, alle 5 suonerà la sveglia...si parte alle 7!!!!
un colazione misera, poca fame, un poco di tensione.
La notte non è stata delle migliori, pioggia e vento. usciamo e il tempo non promette nulla di buono.
Una leggera pioggerillina ci accompagna in zona cambio.
Raggiungo la mia posizione: numero 19, azzzz....subito dopo gli elite....
Il tempo di salutare gli amici, infilare la muta e ci dirigiamo verso il lago..ci siamo.

ore 7:10 si parte. 4km a nuoto (alla fine ne saranno 3800) parto bene, nuoto regolare ed esco in 55'.
via in zona cambio, tolgo la muta, cerco di non velocizzare troppo, infila casco, pettorale e con il body bagnato parto. questa volta voglio dare fiducia al tempo e non mi copro: uscirà il sole, ne sono convinto.
cerco di memorizzare i numeri dei miei rivali di categoria già partiti in bici, ne sono due..20 e 22.
ok

in bici. sto bene. parto regolare e reggo. dopo 5km ecco il 22, lo passo..prova ad accodarsi (dico cazzo non puoi fare scia...è vietato), ma dura poco...non tiene il ritmo e si stacca.
continuo alternandomi a distanza regolare con un altro atleta (così darà pertutti i 120km). al 30° circa vedo il 20.... al primo strappetto lo passo e lo lascio li. A quel punto la testa inizia a camminare....ho il titolo di categoria a portata di mano..non far cazzate.
proseguo regolare e chiudo con un ottimo split: 3h15'.

Entro in zona cambio, poso la bici, infilo i calzini e le scarpe, cappello e parto.

Sono con l'atleta della bici...stiamo assieme per qualche km, le gambe però vogliono andare e allungo un poco (grande errore), non prendo gel (errore....ho già 4h15' di gara quando inizio a correre). Le gambe si induriscono, provo a tenere duro, ma..la mia frazione forte oggi non mi è congeniale :(. gli incoraggiamenti del presidente Raffaele, gli amici, la voglia di contribuire ad un buon piazzamento a squadre e..la voglia di vincere il titolo di categoria.
Ho un buon margine di vantaggio sui rivali al titolo. a tratti mi fermo e riparto, le gambe sono bloccate... ma si finisce bene. 2h16' per correre 29km
una frazione e ampiamente sotto le mie potenzialità ma valida per capire i punti su cui lavorare per il futuro.

all'arrivo c'è il presidente che mi aspetta...un lungo abbraccio e tanta gioia. 6h30' netti per ricoprire 3.8km di nuoto - 120km di bici - 29km di corsa.

E' fatta....22° assoluto (sceso dalla bici ero 10°-11° assoluto, davanti ad alcuni atleti elite, ho perso molte posizioni in corsa) ma....1° di categoria S2...

E' FATTA!!!!! CAMPIONE ITALIANO DI CATEGORIA S2

la gioia è immensa, legambe tornano più brillanti di prima.
un peccato per la corsa, mma il risultato finale mi appaga di tutto

una gioia condivisa con la squadra, gli amici...ma i primi a saperlo a distanza sono loro...i miei genitori.
tanti sms e complimenti.

ci sono cose molto più importanti nella vita, però per me.... questa è una delle cose che mi fa andare avanti

sabato, maggio 07, 2011

cous cous..ma non solo

Da dove partire????
vediamo...dalla fine.
Grazie Gancà che hai allungato fino al centro per riaccompagnarmi a casa alle 00:30. La strada poi, da quando mi avete lasciato, era quella giusta per la Nomentana?

Protagonista della serata doveva essere il cous cous a casa di Master; alla fine ha ricoperto una parte minima della serata.
I veri protagonisti sono stati.... le bottiglie di vino, grappe e amari.

Grazie al Moro che ha traghettato me ed il Califfo verso Monterotondo.
una serata extra-corsa con i blogger di Roma e dintorni; politica e storie di vita.
un menù ricco come sempre, ammazza quanto se magna ogni volta :) e per ripetere...quanto se beve!!!!!!
mozzarelle, fave e pecorino, salame e pomodori.
cous cous
mezze maniche con sugo di coda alla vaccinare con annessa coda :)
salsicce alla griglia.
Le pasterelle portare da Er Moto (ormai abituè), Yogi con la mania di tagliarle tutte a metà. Uscuru che posta su FB le foto dei dolci e dice che non li mangia....alla faccia!!!!!
Un taciturno Franco,...forse pensieroso e concentrato per il trail che correrà domenica all'Elba.
Marco Bucci che nel ritorno narra del suo passatore e delle idee bizzarre dei Giancarlo (che poi bizzarre non sono secondo me).
Io vicino al Califfo...a narrare e confrontarsi di sport...e perchè no anche a sparlare un poco che non fa mai male.
E Master.....beh.... ci ha regalato una bellissima serata in compagnia dei soliti ragazzi... ora però te tocca pedalà e nuotà, che tra un mese c'è la gara a Pescara.


e oggi????
beh come promesso non ho bivaccato
20km run con 10km tirati all'interno e subito dopo 40km in bici...per oggi può bastare e mi do all'ozio.

domenica, maggio 01, 2011

Combi lungo

Visto che in settimana ci sarà una cena e devo mantenere una certa nominata di gran mangiatore....ho ben pensato di iniziare da oggi a preparare ben benino lo stomaco.
la mattinata non prometteva nulla di buono.
ieri pioggia e tempo uggioso.
nottata non bella (visto che alle 7 le strade erano ancora bagnate).
il cielo alle , appunto, era coperto; l'aria frizzante tanto che ho deciso di metter la maglia a manica lunga.
giro di sms e si decide di provare lo stesso, alla pegio si fa marcia indietro e si rientra a casa.
Appuntamento con l'amico Fabio alle 8 a Capannelle. Io esco alle 7 allungo un poco prima dell'appuntamento.
direzione ostia a bastone: andata+ritorno.
Saliamo quindi sulla Laurentina fino a Pomezia, svolta a sinistra verso Pavona, si riprende la Nettunense e via verso casa... allungo come al solito verso Guidonia per chiudere un bel giro, riscaldato (anche troppo) nlle ultime 2 ore da un bel sole. 164km messi in arcivio
Rientro in casa, cambio le scarpe ed esco di corsa.
Cerco di controllare il passo simulando la gara. 7km e passa la paura.

tot 164km + 7km run... non scrivo i tempi ahaahaha lascio indovinare.

Ora a casa, non ho voglia di uscire, ci sarà tanto caos in giro.
Tv fissa sul concertone e poi....beh un bel gelato me lo sarò pure meritato

sabato, aprile 30, 2011

aprile se ne va

Giorno dopo giorno,anche aprile se ne sta andando.
Maggio c'è il promo appuntamento stagionale. Come al solito la mente dice che non si è pronti, preparati...che manca sempre quel metro che può cambiare l'esito di una gara.
Che strana la psicologia dell'uomo.
Nell'ultimo post ho parlato del tapering, dello scarico pre-gara... dell'importanza di ridurre il volume di allenamenti mantenendo una quota parte di intensità....

Oggi chiedo:
QUANTI DI VOI LO FANNO?
In quanti, nelle ultime 2 settimane che precedono una maratona, riducono il volume di allenamenti oppure si fanno prendere dai pensieri turbanti che non si è fatto abbastanza, che... quanlche km in più è fondamentale?

Mi capita spesso di domandarlo ad amici, atleti forti e meno forti....
le risposte sono delle più varie e disparate.
Che dire... chi pratica sport i lunga durata ha qualcosa al di fuori dal comune; una mente diverse rispetto ad altri atleti...
ma questo è sempre un bene?

mah....

intanto io carico nonostante il tempo vorrebbe impedirmelo.
sabato e domenica duri...
almeno ci provo, oggi è andata...chissà domani..pioggia permettendo.

questa mattina combinato al contrario:
27km di corsa, uscendo da casa, percorrendo parte della tiburtina e poi la ciclabile che lungo la Togliatti porta fino a Cinecittà, giro di boa e indietro fino al parchetto dove c'è una bella fontanella. Gel, bevo e riparto... sto assumendo un gel durante i lunghi, cencardo di simulare la gara, non sono abituato e quindi non si può sperimentare in gara.
torno a casa sotto una leggere pioggerellina,
Bici già posizionata sui rulli (con la pioggia non mi andava di rischiare) e si pedala per 50'.
tot 27km 1h51' + 50'bike sui rulli

mercoledì, aprile 27, 2011

IL TAPERING.... l'importanza dell'intensità dell'allenamento

Il periodo di Tapering (o rifinitura pre-gara) è quella fase della preparazione sportiva caratterizzata da una riduzione della quantità di allenamento che gli atleti impiegano durante le fasi finali della preparazione che portano alla gara obiettivo.
La riduzione del carico di allenamento può essere ottenuto attraverso diverse modificazioni di un programma di allenamento. Possiamo avere una riduzione nella frequenza di allenamento (si diminuisce il numero di sessioni allenanti); una riduzione nel volume di allenamento (riduzione temporale della durata della seduta allenante); una riduzione nell'intensità dello stimolo allenante (renendo gli allenamenti meno impegnativi per un determinato periodo).
Tuttavia un'eccessiva riduzione del carico di allenamento può essere controproducente al raggiungimento di quegli adattamenti indotti dall'allenamento precedentemente svolto: fenomeno conosciuto come DETRAING (o perdita dell'allenamento). Per evitare questo spiacevole fenomeno è fondamentale determinare fino a che punto il carico di allenamento possa essere ridotto, mantendendo o migliorando comporaneamente gli adattamenti indotti dall'allenamento.
Numerosi studi sul campo hanno evidenzianto che l'intensità dello sforzo è uno dei maggiori fattori che sono in grado di influenzare gli adattamenti e/o miglioramenti seguenti un periodo di allenamento. Molti confemano che l'intensità sia uno dei fattori chiave nell'incrementare la capacità aerobica.
Uno studio su Sciatori di fondo ha evidenziato come allenamenti ad un'intesità pari a quella definita come Soglia Anaerobica sono maggiormente efficaci nell'incrementare in valori di Vo2Max.
In nuotatori elite si è riscontrata che un'incremento nella performance durante la stagione fosse correlata con l'intensità degli stimoli allenante, ma non con il volume e la frequenza degli stassi.
Investigando su come impostare gli allenamenti, a quale intensità, frequenze e volume, si possano ottenere maggiori benefici sulla performance sportiva, vari ricercatori hanno riscontrati nell'interval-training ad alta intensità un mezzo per incrementare gli adattamenti fisiologici e le performance in atleti di endurance. Attraverso tale tipologia di allenamento, riscontravano negli atleti incrementi di Vo2Max. Tale incremento è stato attribuito ad un'abbassamento della concentrazione di acido lattico alle intensità di allenamento alle quali gli atleti furono sottposti, permettendo così agli alteti ti poter sostenere un alto valore di Vo2mx durante l'esercizion prima che si possa accumulare acido lattico nel sangue.
Di qui si può essere concordi sul fatto che l'INTENSITA' sia un parametro di notevole importanza per massimizzare gli adattamenti indotti dall'allenamento.

Se l'intensità dello stimolo allenamente è fondamentale durante il periodo di preparazione che proietta l'atleta al raggiungimeno della massima forma, è altrettano vero che essa svolga un ruolo importante nel giorni che precedono la competizio, i cosiddetti giorni di TAPERING.
Molteplici sono i dati che supportano la teoria che l'intensità dell'allenamento sia essenziale per il mantenimento degli adattamenti seguenti l'allenamento nel periodo in cui questo viene ridotto.
Mantenendo allenamenti con intensità elevata, durante la fase di tapering, si riscontrano miglioramenti nella V02Max; incrementi pari al 15% nella concentrazione muscolare di Glicogeno, del 18% circa nella'attività della citrato sintasi (anzima che che catalizza la condensazione dell'ossalacetato con acetil-CoA, per ottenere citrato) e un 10-15% di incremento nel volume di globuli rossi, nonchè un aumento dell'attività degli enzimi ossidativi.
Sembra ci possa essere anche in miglioramento nell'economia di corsa a seguito di una riduzione dell'allenamento mantenendo sedute specifiche ad alta intensità allenante.
Di non ultima importanza, a livello metabolico, l'allenamento ad alta intensità nel periodo di tapering può promuovere vari processi anabolici in grado di facilitare e velocizzare il recupero.
Da qaunto sopra detto si evince che nell'allenamento un ruolo fondamentale, sia nella fase di costruzione che di tapering, sia ricoperto dall'intensità dello stessa. In particolare però, nella fase di tapering, si può riscontrare come una riduzione del volume di allenamento (in termini di tempo o distanze totali) non influenzi in maniera molto significativa tale fase. Infatti il volume di allenamento può essere ridotto anche in maniera marcata senza che ci sia un reale rischio di perdere gli adattamenti ottenuti con l'allenamento.
Shpley e collaboratori, affermano che il picco massimo di forma possa essere ottenuto con un riduzione totale del volume di allenamento pari al 40-60% di quello ricoperto nel periodo pre-tapering. Tale riduzione potrebbe essere raggiunta attravrso uno riduzione nella durata della seduta di allenamento, piuttosto che nella frequenza degli allenamenti stessi.
Di qui possiamo dire che l'intenstià dell'allenamento svolge un ruolo chiave nella fase di tapering.

Un'efficiente periodo di tapering induce adattamenti fisiologici che si riscontrano in miglioramenti aerobici ed anaerobici. La fase di tapering comporta modifiche cardiorespiratorie, metaboliche, ormonali e neuromuscolari che conducono ad un miglioramento nella performance dell'atleta.
Di difficile quantificazione però èla durata di tale periodo.
Questa fase e forse quella maggiormante sensibile all'indivuidalità dell'atletà, alla sua capacità di recupero, al suo stile di vita sociale ed alimentare, quindi di difficile inquadratura e soprattutto di estrema indivualità a soggettività.
Alcuni studiosi propongo periodi che vanno da 8 a 14 giorni, affinche è possa ottenere una buona supercompensazione ed evitare il DETRAINING. Altri, tuttavia, riscontrano che un lasso di tampo compreso tra 1-4 settimane possa lo stesso determinare un miglioramento nella performance.


MODIFICHE FISIOLOGICHE SEGUENTI L'ALLENAMENTO INTENSO

Periodo normale di allenamento:
AUMENTO: Vo2max, potenza erobica, velocità aerobica, utilizzazione frazionale di Vo2Max, soglia del lattato, economia di corsa, performance di resistenza.

Periodo di tapering
AUMENTO: Utilizzazione frazionale di Vo2Max, economia di corsa, forza e potenza muscolare, glicogeno muscolare, atticità degli enzimi ossidativi, volume globuli rossi, testosterone circolante, performance di resistenza.