giovedì, ottobre 20, 2011

La mezza ed il dubbio

Domenica scorsa, 16 ottobre 2011.
Maratona e Mezza Maratona di Pescara.
Perchè non partecipare?
Ottimo allenamento in preparazione per la Firenze Marathon; siamo a pochi km da casa; un bel gruppetto di amici si sposta in massa; il percorso è chiuso al traffico ed anche veloce.

Bene, deciso, pronti si va.

La settimana di avvinamento nonè stata proprio dell più caute e rilassanti come si dovrebbe svolgere il pre-gara.
Sia io che Emiliano abbiamo continuato con la programmazione impostata, senza badare a rifinire e preparare il fisico ad una gara "veloce".
Così è toccato fare agli altri atleti della scuderia: Claudio, Valentino e Vincenzo; Cristian, Giuseppe e Luigi in preparazione della Maratona di Reggio Emilia.

A Pescara siamo solo di passaggio, obiettivo metter sulle gambe km e buon ritmo, non fare la prestazione.

Clima quasi ideale per una gara. Cielo velato, temperatura in calo (siamo passati dai 26° di venerdi ai 10-11° di domenica mattina alle 9:15, orario di partenza della gara).

Percorso cittadino che si snoda lungo il litorale, toccando solo a tratti le vie interne della città.
Paesiggisticamente bello, correre fianco fianco al litorale ma rischioso per la presenza vento, che anche domenica si è fatta sentire.

Partenza ristretta, come sempre nelle posizioni avanzate i primi 500m sono formati dalla calca di podisti; via via il serpentone si snoda e si riesce a prendere un buon ritmo.
Gara condotta all'attacco. anche se le gambe non le sento sciolte e leggere ome al solito, conosco la causa e provo a non mollare. Emiliano invece...va ed un piacere vedrlo correre, all'arrivo mi rifilerà un minuto buono :).

All'arrivo facce sorprese, contente e visibilmente freddate dall'inizio di una leggera piogerellina.
L'attesa delle premiazioni non è delle migliori, il freddo si fa sentire e la stanchezza anche.

Per la scuderia un buon risultato cronometrico e mentale

Emiliano: 1h16'48"
Alessio: 1h17'56"
Claudio: 1h25'47" (personale)
Valentino: 1h26'07" (personale)
Cristian: 1h16'10"
Luigi: 1h26'10"
Vincenzo: 1h27'32"
Giuseppe: 1h40'17"

che dire, tempi che danno soddisfazione e ripagano del lavoro che i ragazzi stanno svolgendo.

A velare queste gioie, anche se solo paparentemente, la lunghezza del tracciato: circa 150m più corto.

A me interessa poco, molto poco. Quello che devo ricevere dalla gara sono le buone sensazioni in risposta durante e dopo. Questo è ciò che voglio fare capire ai ragazzi...ci sto riuscendo.

Quello che invece non capisco e non accetto. Perchè non è stata moss alcuna critica dagli atleti?
perchè nessuno si è lamentato del percorso legermente ridotto, quando nella manifestazione di Giulianova(svoltasi a maggio) in molti hanno avuto da ridire perchè la distanza era leggermente più lunga?

14 commenti:

Giuseppe ha detto...

L'apparenza inganna.
Quando c'è da guadagnare va sempre bene.
Anche io prediligo le buone sensazioni prima,durante e dopo.
Il resto viene dopo.

Rocha ha detto...

Molto bella la tua ultima considerazione, siamo sempre molto bravi nel criticare gli aspetti che ci svantaggiano mentre quando si verifica un evento a nostro favore ... tutti zitti !

nino ha detto...

so' ragazzi!

theyogi ha detto...

così si fa, concentrati sino alla fine, per non confondere l'allenamento con la gara... ;)

kaiale ha detto...

Giuseppe, il cornometro è l'obiettivo, ma finire una gara sentendosi forti, pieni di energie e vogliosi di correre ancora, questa è la vera vittoria.


Rocha, purtroppo ci attacchiamo a cosa futili: il pacco gara, il gadget, le premizioni di categoria... da qualche hanno aluto la gara non per questo ma per come è organizzata: strade chiuse, segnalazioni ottime, ristori ben posizionati, etc.

kaiale ha detto...

Nino, so ragazzacci :)


Yò, avvicinamento verso Firenze ;), a 4 giorni dalla gara passata, le gambe rispondono bene :)

kaiale ha detto...

Nino, so ragazzacci :)


Yò, avvicinamento verso Firenze ;), a 4 giorni dalla gara passata, le gambe rispondono bene :)

Marco Bucci ha detto...

Eh eh...ragazzo... ekke voi ke siano 150 metri se poi sei riuscito a fare il PB ?!?!?!?
Ovviamente hai ragione, non riuscirei a esser contento...

GIAN CARLO ha detto...

A Firenze spacchi... ne sono sicuro

kaiale ha detto...

Marco, io sono felice della gara, anche perchè sai bene che la mezza richiede lavori veloci che ora non sto facendo :)

Janco, a Firenze l'obiettivo è: spaccare la fiorentina la sera post- gara :)

Anonimo ha detto...

grande ale!
anche per l'onestà.
mi batto spesso su questo tema, litigai anche coi sigg.bloggers a causa della corsa di miguel, poi del cross dei societari... proprio ora sto battagliando su vari siti a proposito della mezza di cremona, dove quasi tutti "inaspettatamente" hanno migliorato i pb/sb di 2-4' (parlo degli assoluti), gente che è passata ai 10km più veloce del proprio pb sui 10km.
e NESSUNO dei partecipanti a cui sia venuto un minimo di dubbio.
luciano er califfo.

Marco Bucci ha detto...

Arifacce Califfo'...!!
Te dico che in quel Miguel migliorai il mio PB dei 10 km su strada di 4" (che poi era sulla stessa gara)...
Quello che secondo me ci fece andar meglio fu l'eliminazione del fatto di scendere sulla banchina e risalirne, ma restare sul Lungotevere...

francos ha detto...

visto i tempi è una scuderia di ferrari, complimenti.

kaiale ha detto...

Franco, i ragazzi hanno voglia e costanza, io ci metto del mio per guidarli