Halloween, la corsa e i dolcetti

Non mi ha mai entusiasmato come festa. Ho sempre cercato di evitare le uscite serali il 31 ottobre.
La notte del diavolo, come veniva descritta nel film IL CORVO.
Una festa che non è della nostra cultura ma che è prepotentemente entrata e di anno in anno sta prendendo sempre più piede.

Zucche e candele, cappelli da streghe, maschere da scheletro e denti da vampiro; anche la piccola Giulianova si globalizza e viene avvolta dalla festosità oltreoceanica.

Però ieri mattina, nella mia corsetta defaticante di 12km mi chiedevo: perchè non strappare un sorrido ai bambini del quartiere?
Come fare?
Facile, molto facile.
Supermercato - reparto caramelle e dolciumi - giù nel gestino dolciarie di vario genere- pagare in cassa - casa - attendere che suonino al campanello.

Da completo neofita della festa, pensavo che i folti gruppetti di giovincelli che abitano li vicino fossero venuti fin dal primo pomeriggio.

Ma la festa delle streghe (ah... quest'anno è coincisa con lunedi....LUNEDI, IL GIORNO DELLE STREGHE [Angie - Verdena]) inizia con il calar del sole e la comparsa della luna.

ore 21 circa suonano in molti, si susseguono i giovanu mascherati e oddobbati per l'occasione.
DOLCETTO O SCHERZETTO?!?!?!?

Vedere neglio occhi la luminosità e l'eccitazione dei piccoli, sentire la gioia nel pronunciare quelle 3 parole ieri mi ha risollevato.

Con l'aiuto della ormai collaudata mamma (lei ormai lo fa ogni anno) distribuiamo caramelle e cioccolatini.

Non farà per me questa festa, ma non posso nè devo rovinarla ad altri :)

Quindi a casa in serata.
Sveglia albeggiante oggi e corsa di 16km in progressione.
Il vero giorno di festa anche oggi è stao onorato

Commenti

theyogi ha detto…
solo altro fumo negli occhi, nel caso non ne avessimo abbastanza....

ps. riguardo il tuo commento, scusa ma NON dipende da me! :(
Marco Bucci ha detto…
Pure io sara che sono tradizionalista, ma questo scimmiottare le usanze altrui non lo capisco, come se dovessimo per forza adeguarci a qualcosa che non ci appartiene per cultura : che forse loro di contro festeggiano la Befana ?!?!?
Comunque, qui a Roma non ci se ne accorge minimamente invece, e tutto sommato e' un bene. I bambini e' bello vederli nelle bancarella vicino alla Befana, a piazza Navona... e' tutta un'altra camminata !!!!
francos ha detto…
sono d'accordo con Marco, ma non leviamo quel sorriso ai bambini.
Emiliano ha detto…
Mi associo,solo per i bambini che hanno suonato alla porta e per mia figlia di 7 anni,difficile negare loro un sorriso.
Agli altri bambini grandi .....legnate!
Ciao.
kaiale ha detto…
Yò, siamo in un loop inarrestabile

Marco, la BEfana è nostra e sinceramente...mangiare una mela stragata a piazza navona è stato uno dei sogni realizzato in questi 3 anni a Roma
kaiale ha detto…
Franco, in effetti vedere i piccoli con il sorriso NON HA PREZZO

Emi, legnate....ce ne vorrebbero ed anche molte