martedì, ottobre 30, 2012

Tornano i doppi

Tutto d'un tratto sembra essere davvero arrivato l'inverno.
C'è stato un brusco calo delle temperature.
Si tirano fuori le maglie a maniche lunghe, i pantaloncini corti da running ancore possono andare.
Vento, quindi occhiali da sole. Ho cambiato le lenti: trasparenti, visto l'orario di uscita e la luce che nelle prime fasi ancora non è molto vivace.

Sono le 6:30 e sono già in strada. Pronto per correre.
Oggi non c'è vento.
C'è molta calma. L'aria è frizzante ma la crema scaldamuscoli fa il suo dovero.
Sono solo.
Inizio la corsa tranquillamente, 10km facili con una progressione di 4 km nella fase centrale. Così tanto per far capire che tra poco si comincerà a far sul serio.

Sul serio invece si fa in piscina.
Dopo un mese di nuotate saltuarie, senza orologio, tempi e andature.
Alle 12:30 circa sono entrato in vasca con l'orologio al polso.
E' TORNATO!!!!
In molti l'avranno pensato, nessuno lo ha detto.
Anche qui lavoro facile aerobico e un volume che torna a buon livello: 3km non li percorrevo da metà settembre.

E' andata la  giornata. Il martedi allenaente che segna il ritorno al doppio allenamento.

lunedì, ottobre 29, 2012

ripresa 2013

Detto fatto.
Oggi 29 ottobre ho iniziato la preparazione per la nuova stagione agonistica.

Dopo 3 settimane di pausa, caratterizzata da tanto riposo e da pochi allenamenti trqnauilli sia in quantità che intensità, si riprende gradualmente l'attività sportiva strutturata.

4 settimane del primo ciclo di preparazione generale.
Poca qualità, una bella rimessa in moto della macchina e poi si comincerà a lavorarre con maggior interesse verso la qualità nelle tre discipline.

Domenica prossima correre una gara podistica senza velleità agonistiche ma sol per stare in gruppo e passare un'altra bella domenica in compagnia degli amici flipperini e per sigillare il ritorno alle origini podistiche. Infatti da qualche giorno sono passato all'AVIS Ascoli Marathon per quanto riguarda il podismo e correrò per loro nel futuro.

Ripresa dunque oggi, anche se il tempo volge al peggio.
Approfittando del cambio dell'ora e del sole che sorge un poco prima, sono uscito in bici alla buonora.

Ore 7 ero in strada a pedalare.
Riprendo con lavori di agilità. un totale di 40km per toglieree la ruggine, sia dalla bici che dalle gambe.

giovedì, ottobre 25, 2012

Flipper Day 2012

Più che un giorno direi un lungo weekend.
Altri modi per definirlo non ci sono, altre parole per titolare i 3 giorni passati assieme agli amici della Flipper Triathlon lo scorso weekend.

Quest'anno in occasione della classica festa di fine stagione si è pensato di fare uno stage sportivo, aperto a tutti i tesserati Flippere ed amici, per ricorrere il classico raduno finale.

Si è cominciato il venerdi sera.
Ritrovo ore 19:15 in piscina per una seduta di nuoto mista tra tecnica e allenamento aerobico.
C'è stata la possibilità di valutare la tecnica nel nuoto, dare consigli ed eventuali accorgimenti. A fine serata non è mancato il momento di vero svago advanti una pizza ed una birra, ormai classico in questi raduni sportivi.

Sabato mattina appuntamento ore 9 a Castel di Lama per l'alllenamento in bici.
Un giro tranquillo, senza troppo forzare, per fare gruppo e approfittare delle giornate che qui sembrano ancora primaverili.
65km per i colli Ascolani. Un gruppo ben nutrito di circa 30-35 atleti.
Ancora un'occasione per passare attimi assieme e condividere colpi di pedale, prima di rituffarsi nella rpeparazione agonistica per il 2013.

Domenica mattina: FLIPPER DAY.
Come ogni anno ci siao ritrovati a Grottammare per la classica corsetta in gruppo cui farà seguito la grande festa di chiusura anno.
Corsetta di 10km e bagno in mare a seguire

A caratterizzare l'evento quest'anno è stata la gara di duathlon dei bambini.
Finalmente si è riusciti a coinvolgere i più piccini, si sono presentati 17 giovani atleti,a prednere parte ad un evento sportivo di questo tipo.

Troppo bello  vederli correre, pedalare e correre nuovamente.
Vedere le facce sorridenti e spensierate.
Un tocco di novità nella giornata flipperina che spero possa avere seguito e sia solamente l'inizio di un cammino sportivo per molti di loro.

A completare la 3 giorni assieme...
il pranzo sociale al mare, con le premiazioni di piccoli e grandi.
Il tutto concluso alle 19:30 circa.

Ancora qualche attimo di tranquillitò prima di rituffarci in ritmi, tempi ed andature....
il 2013 è li dietro la porta

martedì, ottobre 16, 2012

OFF-SEASON

Credo sia il periodo più difficile da affrontare per me.
Staccare la spina, rigenerarsi fisicamente e mentalmente.

Con OFF-SEASON si intende quel periodo della stagione immediatamente successivo il periodo agonistico.
Fase fondamentale per un'atleta, è qui che si perde la forma raggiunta nella passata stagione e si rigenera il fisico in vista del futuro.
Periodo fonndamentale per capire ciò che è stato fatto e ciò che si vorrà fare nel futuro.
In questa fase viene analizzata l'intera stagione, vengono ripercorse le diverse tappe stagionali, rianalizzate le gare, i risultati e le condotte di queste.
E' il periodo in cui si possono fare i bilanci, capire gli errori commessi e come migliorare nel futuro.
Ci si rigenera mentalmente, oltre che fisicamente, prima di rituffarsi in allenamenti strutturati.

Questo fase fa parte della periodizzazione.
Duro da accettare da far comprendere.
Riposare...parola tabù per l'atlata amatore che pensa sempre che fermarsi per un periodo significhi rovinare tutto ciò che di buono è stato fatto fino ad ora.

DISTRUGGERE PER RICOSTRUIRE: possiamo interdela così. Perdere la forma raggiunta ed acquisita precedentemente per poter poi costruirne una nuova.


Così anche per me....
dopo la maratona di Verona e la lunga stagione di allenamenti e gare, questo periodo di recupero è arrivato anche per me.
La scorsa settimana nulla o quasi: solo 2 nuotata tecniche.
Da oggi reintroducot qualche allenamento breve in bici e corsa....e da fine ottobre partirà la nuova stagione 2013

martedì, ottobre 09, 2012

VeronaMarathon 2012: la gara

Come anticipiato nei precedenti post, quest'anno la maratona non era obiettivo della stagione.
Tanti allenamenti, tanti km e si arriva a fine settembre appagato dalla stagione di triathlon e con poca voglia di faticare in settimana e durante la gara.

Però Verona è nostra.
TRIRUN, il mio negozio, ha organizzato un pulmann di 26 persone che si recherà a Verona per correre la maratona...quindi dovrò esserci e correrò.

In questa nuova avventura organizzativa ho coinvolto anche la mia famiglia, mia madre da spettatrice e mio padre in veste di atleta...59 anni esordio in maratona.


La domenica mattina quindi per me ha un sapore diverso alla partenza.
Non hoh obiettivi di tempo se non fare il ritmo ad Emiliano fino al 30° circa e poi mollare la corda e non rischiare.....però nei giorni che precedono la gara la strategia varia e subirà modifiche, quindi sono ancora più rilassato e tranquillo....oggi sarà lunga.

Partiamo li, in prima griglia.
Partenza ottima forziamo il ritmo da subito. Sento le gambe che girano da sole, vicino a me avverto la pesantezza del respiro di altri atleti, io sto bene, il ritmo è alto...
anche Emiliano accusa e fatica.
Passiamo la mezza in 1h23': ottimo.
Al 22°km il calo.
Emiliano avverte la stanchezza, io sto benissimo e otrei forzare ancora.

Non è la mia gara....Emiliano cala drasticamente di ritmo...corriamo sempre più piano.
Devo prendere una decisione, mantengo intatto il programma o porto Emiliano al traguardo?????

Continuo, penso e ripenso...la paura e l'ansia inizia ad essere tanta.

Al 33°km parlo:
"Emi, posso lasciati? Arrivi al traguardo, ce la fai?"
mi assicura che taglierà il traguardo...allora rallento, inversione di marcia e si fa quello che era da programma.

Torno indietro, passo al 32°km e vedo mia madre.
Mi fermo e le dico: "vado a fare quello per cui sono venuto, stai tranquilla che arriviamo al traguardo"

Corro controcorrente e tutti mi prendono per pazzo...corro lentamente fino al 26° dove decido di attendere mio padre...
dopo qualche minuto arriva...
lo affianco e lo vedo sorridente e tranquillo.
Però ora iniza la maratona.
Lo affianco e tengo il suo passo tranquillo.
Gli dico di fermarsi agli ultimi ristori e bere e ripartire.
Così facciamo...
A suo passo, non è agonista, arriviamo in piazza Brà.
L'arena è li.
Vedo i suoi occhi luccicanti.
Curva secca a destra e si entra nell'arena.

D'imporivviso m prende la mano e insieme alziamo le braccia!!!!!






Gioia infinita:
4h57' di real-time perlui.

Prende la medaglia e si dirige verso mamma....
un lungo abraccio e in lui tanta la voglia di raccontare.

Sta benissimo, nessun dolore..stanco si ma lucido.

Prima maratona per lui.....
GRANDISSIMO FERNANDO

lunedì, ottobre 08, 2012

VeronaMarathon 2012

4h59'02"

L'arrivo più bello che si possa desiderare.......

in serata il racconto 

giovedì, ottobre 04, 2012

Lento rigenerante

Due giorni di allenamenti facili e rigeneranti.

Ieri avrei dovuto fare un ultimo richiamino di qualità ma la voglia di faticare e soffrire non c'era proprio, così ho ben deciso di fare una sgambata tranquilla.
Ho assecondato il fisico  e la testa, me la sono goduta.
Qui a Giulianova ancora un cielo limpido ed un sole che scalda bene.
Il lungomare è sempre meno affollato e l'aria è leggermente firzzante la mattina presto, ma dalle 9 in poi si sta davvero bene.
Stessa cosa questa mattina: 12km con una leggera progressione nel finale.
Una bella sudata, vista la temperatura che ancora si mantiene alta e ci fa sentire ancora in clima estivo.

A lavorpoi...in pantaloncino corto come non ho potuto fare mai....troppi vincoli e troppe costrizioni nel passato.

Sole, mare, amici ed un lavoro che mi piace davvero...anzi due lavori....


Domenica a Verona sarà la chiusura di un bel 2012 agonistico...tagliare il traguardo con il sorriso e proiettarsi verso il futuro



martedì, ottobre 02, 2012

Nuotando nell'aria

In realtà è il titolo di una canzone dei Marlene Kuntz.
Però oggi voglio rubarla e farla mia.

Inutile negarlo, è puù forte di me e non posso farci nulla:
SONO UN TRIATLETA!!!!!

Psso provare a pianificare le gare di podismo; fissare una maratona e prepararla al meglio.
Posso  provarci ma non in assoluto, non ci riesco.

Non riesco ad allontanarmi dalla piscina;
non riesco a a vedere la bici ferma nel garage,
non riesco a non fantasticare sul futuro, ad immaginarmi una zona cambio, a visionare la gara;

Ci provo, ma non riesco.

Il triathlon è una droga, una malattia....nulla di nocivo a livello salutare anzi è benefico, ma con un'unico effetto collaterale: provoca dipendenza.

Così anche ora, sono in relativo riposo dalla stagione agonistica, ma non mi allontano.
Per prepara la maaratona o meglio (visto che ci sarà domenica prossima) dovrei recuperare, raccogliere le energie per correre al meglio la gara.
Non ci riseco ;)

Così anche oggi sono andato in piscina.
Niente di che....niente andature, niente cronometro, niente soglia, forza o chissà che.
2000 tra esercizi di tecnica e nuotate miste.

Giovedi riuscirò in bici per un giretto tranquillo, lascerò il contachiloketri a casa e mi godrò la tranquillità ancora per un poco....
fino all'inizio di novembre quando si tornerà a fare sul serio...
come dice qualcuno  luglio è domani ;)

lunedì, ottobre 01, 2012

Lento di recupero

Dopo la bella mazzata allenante di ieri, il recupero è fondamentale.

Niente corsa albeggiante oggi, sistemo alcune cose di lavoro al pc nella prima mattina,
preparo lo zaino con il materiale per correre ed alle 9 come ogni mattina esco di casa per andare in negozio.

Mattina solita passata tra varie operazioni di inzio settimana.
Ore 12:30 si abbassa la serranda,
sono pronto in pantaloncini, maglieta e cappellino...oggi è veramente caldo, ancora caldo ;)

Parto tranquillo e sento che le gambe rispondono bene. Parzialmente ho già recuperato l'allenamento di ieri.
Provo qualche breve cambio di ritmo per rompere la monotonia e variare l'allenamento.
Tutto nella norma e sotto controllo: totale 12km.