Pliometria: ridurre il costo energetico della corsa

Commenti

Pimpe ha detto…
molto interessante..!!
emiliano ha detto…
...se lo faccio con le mie ginocchia piango!!!
Però è molto interessante.
Ciao Ale.
kaiale ha detto…
Pimpe....da provare
kaiale ha detto…
Emiliano, non credo, se fatto bene non è traumatico
Anonimo ha detto…
questa è roba a impatto medio-alto che non so quanto sia indicata per fondisti 40enni che a livello forza, flessibilità e coordinazione in genere stanno sotto zero e quindi dubito possano farla bene.
la tradizione italiana in genere esagera con queste cose, infatti abbiamo da sempre grandi triplisti... ma velocisti mediocri e spesso infortunati.
pericolosi specialmente gli esercizi a gambe tese e quelli in cui non poggia anche il tallone.
invece sono buone le cose soft, come balzi simultanei in salita su gradoni (atterrare più su attutisce l'impatto), balzi su box e plinti (senza poi balzare in basso) e robe sul posto tipo:

 http://www.youtube.com/watch?v=GN85qVxlnvQ&feature=related

luciano er califfo.
Albe che corre ha detto…
la penso un pò come Luciano..io che sono ripartito da 2 settimane nei giorni di corsa lenta ho inserito esercizi di potenziamento del busto spalle e braccia ..robba tranquilla fatta in casa e da questa settimana prima delle ripetute brevi in salita ho dedicato una 20ina di minuti ad esercizi di reattività rapidità ed elasticità ..skip in salita, calciata dietro in salita, balzi a pedi pari con ginocchia bloccate in avanti , indietro e dx/sx ..più avanti i gradoni.
Per Luciano: dopo le ripetute brevi in salita 15' di corsa lenta..;)
kaiale ha detto…
parzialmente daccordo Luciano,

se effettuata con parsimonia e corretta esecuzione non è traumatica.
ci sono studi che prendono in esame atletia con fascia 35-45 anni e oltre al miglioramento della performanza riscontrano anche variazioni metaboliche in positivo a livello miocellulare
Anonimo ha detto…
gli studi in genere non abbracciano periodi lunghi e bisogna vedere la sostenibilità a medio-lungo termine di certe metodiche, anche ai fini infortunistici. poi dipende anche dai volumi utilizzati.
certo è inutile fare 5-6 sedute estemporanee in un periodo e poi abbandonare la cosa. sai, io sono seguace della programmazione "verticale" (in parallelo).

albe,
io curo molto la forza, tutto l'anno, e curo le andature nei riscaldamenti, tutto l'anno. aggiungo salite o balzi su gradoni. per fondisti può bastare secondo me. le andature sono già pliometria.
luciano er califfo.
kaiale ha detto…
luciano, la gradualità e prgogressività...
si inizia il primo ciclo con 6-8 settimane, poi si potrebbe continuare...però tutti gli studi che ho letto hanno sperimentato i protocolli per 6 settimane e presonalmente mi attendo sempre a quello che pubblicano ;)
stoppre ha detto…
oh, ora che mi stavo divertendo terminate così? :-))
stoppre ha detto…
oh, ora che mi stavo divertendo terminate così? :-))
kaiale ha detto…
stop...ci vediamo la prossima puntata...
èsempre bello condividere me scambiar pareri...peccato non mi sono visto quest'anno con il califfo...saltano fuori sempre bei discorsi :)
Anonimo ha detto…
visto l'invito di stoppre...
6 settimane sono poche. gli studi dicono verità limitate ai vincoli entro cui sono effettuati. in 6 settimane migliorano certi parametri? certo! ma:
- di quanto migliorerebbero se invece della plio facessi fare sprint in salita (esempio)?
- se continuo, quali sono gli effetti a 8 mesi o a 2 anni?
- se non continuo, quali sono gli effetti?
gebreselassie e mo farah non fanno ste robe.
e non le fanno perfino molti sprinter, esempio walter dix. wallace spearmon fa gradoni, bolt e powell fanno pochissimo.
io personalmente il massimo che ho fatto fare fu con lucky:
- slf
- sd + lancio con MB
ma lucky faceva 400+800...
circa gli studi trovi di tutto. ad esempio l'ottimo (per altri versi) verkhoshanskj sai che allenamento propone per mezzofondisti? 400 mezzisquat-belzo con 50%bw AL GIORNO!
tu lo faresti fare? rudisha o rupp fanno ste cose?
luciano er califfo.
kaiale ha detto…
ok Luciano,
per uanto riguarda i kenioti, etiopi etc...c'è da dire che hanno una muscolatura totalmente differente da qualle dei bianchi: il tricipite della sura non è composto da due gastrocnemi ma da uno singo fuso...quindi la capacit contrattile è maggiore, la capacità di Stiffness e superiore, quindi lavoare sulla pliometira (finalizzata alla rapipidità dei piedi) è relativa.

La pliometria la inserire nelle prime fasi, velocizzare e migliorare il gesto tecnico della corsa e poi continuare con eventuali ripetute in salita.....sono lavori simili ma differenti:

ripetute in salit o collinari: forza
pliometria: rapidità dei piedi, stifness e forza.

Marco Bucci ha detto…
Premesso che sono un'ignorante che ha fatto esperienza solamente da se' (tranne che da allievo, allenato da un certo Umberto Risi, ma allora non ci avrei anche volendo capito una solenne cippa).
Vedendo i negretti alle gare, solo alla partenza ovviamente, vi posso dire che una coscia loro e' delle stesse dimensioni di una mia gamba, piu' o meno.
Ovvio che non possano fare pliometria : si spaccherebbero dopo un mese.
Loro sono nati e selezionati e quindi avvantaggiati per la corsa lunga stop.
Cambiero' volentieri opinione quando vedro' i keniani o gli etiopi correre i 100 sotto i 9.90...
Anonimo ha detto…
beh, oddio... un certo rudisha é bravino sugli 800 e ha 45.5 sui 400 senza allenamento specifico.
400: 44.32 Samson Kitur KEN

luciano er califfo.
Marco Bucci ha detto…
Luciano, mi ricordo ai miei tempi c'era uno sconosciutissimo atleta di non mi ricordo quale paese del sudest asiatico, che corse i 100 metri in 10 netti suscitando scalpore per la sua nazionalita'; mi sembra si chiamasse Ravelomentsoa o qualcosa del genere.
Non e' mai stato piu' espresso niente del genere da quelle parti...
Una rondine non fa primavera, e le due persone che hai citato non fanno una tradizione....
Spero comunque per loro che lo diventino, anche se ho i miei dubbi.