martedì, novembre 05, 2013

La tecnica nel nuoto

metri su metri, bracciate su bracciate, virate e controvirate.
Tutto questo è un classico per i nuotatori. Un must ed un'abitudine negli allenamenti in vasca.
Occhio puntato sul contasecondi e via; si perché proprio sui secondi che l'allenamento di nuoto si svolge.
3-4" a 100m ti cambiano completamente il metabolismo e l'allenamento nel complesso.

In pochi nuotatori inesperti però si dedicano sulla componente principale: la tecnica.
Fondamentale per faticare meno e migliorare.

Consiglio sempre  di introdurre esercizi di tecnica subito dopo la prima parte di riscaldamento. Si è ancora freschi e lucidi mentalmente.
Lavorare su brevi distanze, massimo 50m.
Nuotare rilassati concentrandosi sul gesto e sulla sua corretta esecuzione.

Personalmente dedico molto tempi a tali allenamenti.
Poco ritmo, volume ridotto, ma allenamento produttivo.

Soprattutto in questa prima fase della stagione, dove ci si può concedere maggior relax e migliorare nei punti deboli.

Oggi infatti, assieme all'amico Gaspari, abbiamo dedicato un'intera seduta di allenamento alla tecnica di nuoto per lo stile libero e dorso.
Migliorare gesto ed acquaticità.
Alla fine eravamo belli stanchi, braccia e spalle pesanti e morale appagato.
tot 2800m

nel primo mattino invece, approfittando di una tregua pioggia, ho corso alle 7.
11km tranquilli sul lungomare.
Nuova scarpe ai piedi
e
stagione 2014 che parte con continuità

6 commenti:

Andrea87 ha detto...

La tecnica è importante nella corsa.. nel nuoto invece è fondamentale!! Ricordo bene quando "annaspavo" cercando frequenze esagerate, mentre i ragazzi di 12 anni mi superavano con 5 bracciate per vasca :-P

kaiale ha detto...

hai colto il giusto Andrea, anche nella corsa bisognerebbe lavorare sulla tecnica per migliorare l'efficienza.... peccato siano in pochi a farlo

orlando ҉ magic ha detto...

bel post Alessio!

Alex B ha detto...

il casino della tecnica è che da soli senza un buon istruttore è molto difficile accorgersi degli errori. Tutti quelli che come me hanno iniziato a nuotare 'tardi' nuotano di forza e non di tecnica. Anche se ho frequenze basse, rispetto a un ragazzino di 14 anni che nuota da quando ne ha 7 sono una pippa galattica

kaiale ha detto...

Grazie Luì ;)

kaiale ha detto...

Alex, lavorarci non tanto per migliorare la performance, quanto per risparmiare energia e faticare meno