Qualità Vs Quantità

L'inverno è arrivato, le condizioni meteo non so sempre favorevoli, le giornate sono corte ed il tempo a disposizione è sempre meno.
Cosa fare per allenare la frazione ciclistica nel triathlon o preparare la stagione di gare nel ciclismo?
Niente di più semplice da realizzare: Bici+ciclosimulatore (rullo) + cardiofrequenzimentro + misuratore di potenza (per chi ne sia munito).
Nell'evoluzione della metodologia dell'allenamento si è passati da allenamenti ad alto volume, lunghi e logoranti con intensità di medio basso livello a sistemi di allenamento sempre più brevi ed intensi.
Di conseguenza anche anche le case produttrici si sistemi di allenamento indoor si sono adattate ed aggiornate per far si che l'allenamento indoor stesso possa ricalcare il più possibile le condizioni esterne, consentendo al tempo stesso di svolgere sedute di allenamento di elevata qualità.

Quali possono essere i vantaggi dell'allenamento indoor?
- Innanzitutto un risparmio di tempo. Basti pensare che con 1h-1h15' di allenamento su ciclosimulatore si possono stimolare al meglio le capacità condizionali richiesta dalla disciplina praticata.
- I parametri da monitore durante l'allenamento (frequenza cardiaca, rpm, watt) sono più facilmente gestibili e controllabili in quanto i fattori esterni (traffico, semafori, condizioni stradali, ecc) sono praticamente annullati.
- Possibilità di realizzare allenamenti specifici al meglio e con maggiore costanza della pedalata.

Però c'è sempre da dire che non è tutto oro quello che luccica. Sebbene i vantaggi siano notevoli, l'allenamento indoor porta con se alcuni lati negativi:
- eccessiva sudorazione durante l'allenamento. Quindi  è importante idratarsi al meglio onde evitare crampi e stati di successiva disidratazione. Consiglio sempre di pesarsi prima e dopo una seduta indoor e monitorare il consumo di liquidi, per ogni kg perso occorre reintegrare con 1,5l di acqua.
- fattore mentale. L'allenamento indoor comporta un impegno mentale notevolmente superiore agli allenamenti outdoor in quanto lo scenario che ci circonda è sempre lo stesso e non varia mai, quindi nelle prime sedute può risultare difficile adattarsi a tali condizioni.

Qui sotto viene riportato un esempio di allenamento indoor finalizzato a stimolare la potenza anaerobica mediante l'esecuzione di tratti ad elevata intensità (potenza espressa in watt, traccia di colore blu scuro nel grafico).
L'allenamento ha la durata di 1h, con una potenza normalizzata (NP) di 260watt, una IF (rapporto da potenza normalizzata e potenza funzionale) pari a 0.84 ed un TSS (stress fisiologico dell'allenamento) pari a 71.
Quindi possiamo capire che la seduta svolta, sebbene della durata di 1h, ha generato un elevato stimolo allenante per il nostro organismo facendoci risparmiare al tempo stesso tempo.





Commenti

nino ha detto…
Rimane il fatto che purtroppo è indoor. Ma del resto tocca fare di necessità virtù. Oppure ci si trasferisce alle Canarie.