venerdì, marzo 20, 2015

Un lavoro di qualità

Dopo qualche periodo di lavori al medio, di km lenti e di allenamenti a bassa intensità, sono tornato a svolgere un allenamento frizzante di qualità in pista.
Credo che sia passato circa un anno dall'ultima volta che ci ho messo piede.
Quasi sempre effettuo lavori di qualità in strada, sul lungomare o su di un percorso asfaltato di circa 1600m.
Però giorno dopo giorno sentivo il bisogno di ridare forza e vigore alla muscolatura delle gambe.
E' come se perdessi di forza e di spinta, ed in questo la pista  ritengo sia il più grande alleato in assoluto.
Il tartan, con la sua reazione irregolare all'impatto del passo comporta continui aggiustamenti si propriocettivi che muscolari.
Di conseguenza si viene a creare una situazione in cui sia a livello organico che strutturale il lavoro è qualitativamente di alto livello.

Ho ripreso con delle ripetute su di una distanza ostile e non facile da gestire: gli 800metri.
Ritmo da tenere poco sotto la soglia anaerobica, quindi per me circa 3'35"/km.
6x800 co 1'30" di recupero in cui percorrevo circa 300m

Ottimo lavoro per riprendere e tornare a lavorare seriamente in vista dei primi appuntamenti della stagione.
Le gambe inizialmente meno libere e sciolte, ma è la normalità dopo un periodo di lavori e km poco brillanti.
Si riparte da qui cercando di dare una maggiore continuità anche alla corsa, così come riusco a dare per la bici ed il nuoto

1 commento:

andrea dugato ha detto...

ottimo lavoro e di qualità