mercoledì, ottobre 01, 2014

Ironman Mallorca 2014, la giornata che non ti aspetti

Ci si prepara tanti mesi, tanti allenamenti e tanti sacrifici.
Il sabato nei mesi di luglio ed agosto iniziava sempre più presto: alle 5 in macchina pronti per pedalare alle 6, poi si corre sotto il sole cocente e con la stanchezza che ti fa venire voglia di mollare.
La domenica stessa sorta: sveglia presto e subito in sella per gli allenamenti di bici+corsa.
A volte è capitato di non voler andare, di non voler uscire di casa, ma l'obiettivo è sempre stato un richiamo forte e irresistibile.
Così non ci si pensa due volte e si parte.
Il nuoto in mare, in un mare che quest'anno è sempre stato poco gradevole, mai limpido ed estremamente pulito.

Tutto è stato fatto nel migliore dei modi. Guardandomi indietro c'è la convinzione che più di così non si poteva fare.

Dopo tanti sacrifici quindi arriva il giorno di partire per Maiorca.
La gara non si disputa la domenica bensì il sabato. Anticipiamo quindi di un giorno la partenza in maniera tale da fare tutto con la giusta calma e tranquillità.

La location è fantastica, una baia che racchiude un gran pezzo di mare calmo e limpido. L'acqua è calda, tanto calda che verrà vietato l'utilizzo della muta nella frazione di nuoto.
La temperatura esterna è calda, elevato anche il tasso di umidità.

Il sabato la partenza è fissata per le 7:30.
Ancora buio quando ci rechiamo sulla spiaggia pronti per la partenza.
Prima gli atleti PRO, due minuti dopo le donne ed alle 7:35 è il nostro turno.
Qualche decina di metri in corsa prima di tuffarsi nel mare ed iniziare a sbracciare.
Fila tutto liscio, senza troppi sforzi o affanni. Non forzo il ritmo e gestisco bene, uscendo in un tempo lineare con le mie aspettative e previsioni.

Salgo in bici ben posizionato.
Inizia la frazione su di un percorso molto filante nella prima parte ma qualcosa non gira. Un atleta mi si infila a sinistra in una rotatoria e allargandomi per evitarlo scivolo a terra. Nulla di grave, ma perdo ritmo e concentrazione. Si continua.
Mi vedo superare da 2-3 grupponi a modo di corsa a tappe di ciclismo, faccio di tutto per evitare la scia e incorrere in fallo....ci riesco ma pago amaramente il percorso che mano a mano si fa impegnativo sia per la salita che per il vento contrario. Così solo senza riferimenti faccio la mia gara, perdendo valide posizione e consumando energie fino al 165°km circa quando vengo assorbito da un altro gruppo. Decido così di unirmi per l'ultimo tratto e cercare di non finirmi totalmente.

La T2 è relativamente veloce e la corsa sembra essere buona fin da subito.
Guadagno terreno e recupero posizioni, ma non faccio conto del caldo e della temperatura elevata che mi stronca e mi fa accasciare a terra al 15°km circa.
Qui ci sono alcuni amici della Flipper, mi soccorrono e con calma mi convincono a ripartire.
La gara finisce qui.....taglio il traguardo solo per la medaglia e per essere in gruppo senza rimorsi nel dopo gara.

Una giornata da archiviare e da cancellare, ma anche una giornata di esperienza e di sconfitta che fanno maturare e crescere.
Ora si va avanti.
Qualche giorno di sano recupero e poi si ripartirà con calma verso i prossimi obiettivi.

10 commenti:

Stefano La Cara ha detto...

le mie parole serviranno a poco, però mai come quest'anno ho imparato più dalle scofnitte... ed alla fine sono riuscito a togliermi la mia soddisfazione. Prima o poi verrà il tuo momento, con la passione e determinazione che hai è solo questione di tempo!

kaiale ha detto...

Stè, qualsiasi frase amica aiuta e da conforto. Occorre avere pazienza, essere costanti e non demoralizzarsi ;)

Gianmarco Pitteri ha detto...

Dopo il brutto periodo passato (e superato!), già essere alla partenza lo devi considerare un successo. Servirà anche questa esperienza per le prossime...

kaiale ha detto...

Grazie Pitt,

già si guarda avanti verso nuovi obiettivi ;)

Saverio ha detto...

Difficile trovare conforto nelle parole degli altri dopo che per mesi prepari qualcosa di speciale sacrificando molte altre cose per poi ritrovarti con un risultato molto al di sotto delle tue aspettativee,per cui lo sconforto è normale...ma sei giunto al traguardo e non "solo" per una medaglia,ma per la tua testa,in quanto non hai mollato!!

kaiale ha detto...

Grazie Saverio, ogni giorno che passa capisco sempre più che senza quella medaglia...ora avrei un grande vuoto

fabrizio grossi ha detto...

Ciao!! Tanto per cominciare ti faccio i miei complimenti, perché nonostante le avversità hai chiuso la gara!
Poi ti scrivo perché vorrei iscrivermi a questo IM nel 2015 e vorrei chiederti qualche info riguardo il percorso bici. È un percorso impegnativo? L'anno prossimo potrei gareggiare solo a settembre e Maillorca è l'unica location disponibile.
Grazie e complimenti ancora

kaiale ha detto...

ciao Fabrizio,
scusami seti rispondo solo ora.
mandami il tuo indirizzo email che ti scrivo li

fabrizio grossi ha detto...

Ciao kaiale! La mia mail è kung.fibra@hotmail.it
grazie mille!

Federico Mortellaro ha detto...

Ciao Kaiale, se puoi manda anche a me qualche info utile sulla gara (dove soggiornare, tipologia percorso bici, consigli utili di qualsiasi genere) perché la vorrei fare nel 2015. Il mio indirizzo è federicomortellaro77@gmail.com
Grazie