mercoledì, novembre 20, 2013

Palestra funzionale

Come scritto in zonacambio, sono da sempre un'estimatore dell'allenamento della forza, nelle sue diverse forme, anche per chi pratica sport di resistenza, che siano essi nuoto, ciclismo, podismo o triathlon.
La componente forza non va intesa come muscolazione e forza pura. Bensì per noi praticanti endurance va considerata anche come prevenzione di infortuni e rafforzamento della muscolatura del troco, quella principalmente deputata al mantenimento della postura e dell'equilibrio.

Da lunedi quindi, in collaborazione con la palestra ONE TWO ONE  di Tortoreto Lido, ho iniziato il mio  programma di allenamento funzionale specifico per l'endurance.
Obiettivo principale non quello di aumentare la massa muscolare bensì di lavorare sulla forza resistente e dinamica.
Quindi via libera a circuiti con i Kettlebell, palle mediche, TRX; ma anche stacchi da terra che reputo l'allenamento basilare e completo.
Sto riprendendo gradualmente confidenza con il Kettlebell visto che sono anni che non li uso.
Lavori con carichi leggeri, ripetute medio alte e lavoro in serie.
Allenamento funzionale appunto dove nell'esecuzione del movimento andiamo a coinvolgere vari distretti muscolari ed articolari, richiamando in parte tutti quei distretti corporei che sono coinvolti nella disciplina sportiva praticata.
3 volte a settimana per una durate di 45-50', in modo da non sovraccaricare eccessivamente testa e fisico.

Di pari passo sto continuando la preparazione, la terza settimana della fase introduttiva che mi sta portando alla ripresa della condizione generale. La prossima settimana mi testerò per stabilire ritmi ed andature e con la prima settimana di dicembre entrerò nella preparazione base.

Questa mattina lavoro con palette e pullbuoy in piscina prima di recarmi in palestra. Sono tornato gradualmente a 3km percorsi in vasca, con una buona fase centrale di lavoro.
Braccia che risentono un poco della palestra, visto che sono all'inizio, ma gesto che sta migliorando.
Mi sto concentrando in acqua bel tenere una buona bracciata e andare non troppo di frequenza, bensì di maggiore spinta.


Serata questa invece di lavoro in piscina con i ragazzi della Flipper Triathlon.
Oltre alla consueta tecnica, questa sere iniziamo a mettere dentro alcuni lavoretti sui 100 e 50m

8 commenti:

Andrea87 ha detto...

Ho ripreso anch'io con la palestra. Solo esercizi funzionali ed essenzialmente gambe addominali e dorso.. Il resto è meglio non lo stimoli troppo.. il corpo ricorda bene (andai per 4 anni filati in palestra in età adolescenziale) così che mi ritroverei facilmente con due braccioni da "muratore".

theyogi ha detto...

anch'io lo riscoperta, ed è meno noiosa di quanto ricordassi.... aspettando di tornare a correre...

Anonimo ha detto...

concordo, la forza è un fondamentale per tutti. ottime KB e MB. lo stacco poi è l'esercizio degli esercizi, il gesto più naturale e atavico della specie umana. ma attenzione alla tecnica perfetta...
luciano er califfo.

kaiale ha detto...

Andrea, vedo che anche tu sei di quella costituzione e hai facilità a metter su muscolo. Per noi solo funzionale

kaiale ha detto...

Yò, per chi è abituato all'aria aperta è dura....basta farci abitudine ed alla lunga anche la corsa ne avrà i suoi benefici

kaiale ha detto...

Calì.... lo stacco à la base ;)

Olivier Déchance ha detto...

Bravissimo, palestra puo farti tutto trane male, e ti aiutera per migliorare ancora, buon allenamento.

kaiale ha detto...

Graie Olivier, l'obiettivo principale appunto è la prevenzione e poi in secondo piano il miglioramento