mercoledì, gennaio 04, 2012

le prime luci del mattino

No,
questa volta il titolo non c'entra con le nuotate, pedalate o corse mattutine.
Bensiì è il titolo di un libro. Per la precisione l'ultimo libro scitto da Fabio Volo.
Regalo di Natale dell'amico Emiliano, che da domenica scorsa ho iniziato a leggere e che sto letteralmente divorando.
Sinceramente il modo di scrivere di Volo mi piace. Non sarà uno scritto da grandi scene, da grandi suspance o da Racconti-romanzi da best-seller.
Però i gusti sono gusti.
Il modo di srivere semplice, il raccontare alcune sfaccettature della vita quotidiana; le paure, le ansie le preoccupazioni della gente, della gente comune.
Le prime luci del mattino.
Sto finendo di leggerlo si, ma già il messaggio contenuto in esso penso, credo, di averlo percepito... non è mai troppo tardi per aprire gli occhi, cambiare qualcosa, osare, rischiare e.... come ogni mattina iniziamo un giorno nuovo, così poter rimettersi in gioco, sempre e comunque.
Siamo solo noi a volerlo e poterlo.


allenamenti anche oggi ;)

mattina nuoto: lavoro di soglia 15x100 rip 1'40". volume totale 3400m
pomeriggio corsa: allenamento lento di recupero 10km facili su lungomare

4 commenti:

Marco Bucci ha detto...

Arrivato a 54 anni, le luci del mattino le passo il piu' possibile sotto le pezze...!!

kaiale ha detto...

ehehehe, grande Marco...

Master Runners ha detto...

Ho comprato il libro appena uscito e dopo averlo letto l'ho regalato a 3 miei amici, ora sto finendo uno di CACiampi :)
Le ripetute sui 100m in 1'40 ovviamente sono comprese di recupero vero? Fai schifo!!!!

squonimo ha detto...

Non conosco Volo come scrittore, e sarei un po' scettico, ma prima o poi proverò. dimmi che 1'40 è il riposo e non la ripetuta. Mi associo a Master: Fai schifo! ;)