lunedì, gennaio 17, 2011

QUANDO TORNERAI DALL'ESTERO

le morti bianche
le cravatte blu
il tuo fuoco amico
l?eyeliner per andare in guerra
nell?estrema sinistra della galassia, dove per l?umidità del garage
la nostra anima che ansimava era per un?occupazione temporanea,
era una gara di resistenza

partigiano portami via
saremo come dei dirigibili
nei tuoi temporali inconsolabili
dammi 50 centesimi
dammi 50 centesimi

non mi ero accorto che i tuoi orecchini per i riflessi
lanciavano dei piccoli lampi
non avevo capito la direzione dei tuoi sguardi
che siamo donne, siamo donne oltre il burqa e le gonne

metteremo dei letti dappertutto, dei materassi sporchi volanti
si sparse dovunque l?odore dei disinfettanti
saremo come gli aironi che abitano vicino al campo nomadi

andremo ancora a letto vestiti
come ai tempi dei primi freddi e degli elenchi telefonici sui reni
delle scintille che facevi ti diranno che sei poco produttiva
proprio adesso che l?America è vicina
è come andare sulla luna in Fiat Uno
è come lavorare in Cina

ma sei sempre il sole che scende in un ufficio pubblico
per appenderci un altro crocifisso
e di sera nelle zone artigianali
per tradirsi
per brillare come le mine e le stelle polari

e sempre come un amuleto tengo i tuoi occhi nella tasca interna del giubbotto

e tu tornerai dall?estero, forse tornerai dall?estero
e tu tornerai dall?estero, forse tornerai dall?estero

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere


che canzone magnifica, autori LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA: Quando tornerai dall'estero.

a breve aggiornamenti...
gli allenamenti continuano, i volumi crescono e piano piano andiamo avanti

2 commenti:

theyogi ha detto...

non li conoscevo, vo ad ascoltarmeli.....

stefanoSTRONG ha detto...

bellissima canzone...peccato che l'album sia un po' tutto uguale...