giovedì, ottobre 31, 2013

Halloween

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Sinceramente non avevo un titolo per il post di oggi.
Ho preso la palla al balzo e ho deciso di intitolarlo come il giorno di oggi...Halloween per gli americani.
Appunto per gli americani.
Una festa che ormai è tradizione ed è diventata parte integrante del calendario italiano.
Il giorno dei Morti, vabbè ormai per i nuovi nascituri e le nuove generazioni è e sarà sempre Halloween.

E che c'è di male?
Niente, anzi. con questo nome, questa festa, questo evento americano...c'è la possibilità per molte attività di lavorare. Per molti invece è un'ottima occasione per passare una serata in compagnia...magari mascherati.

Che c'è di male quindi.
Stasera non mi maschero ma esco...forse.
Qualche evento a Giulianova Paese è stato organizzato, gli amici che gestiscono nuovi locali offrono serate concerto e divertimento, sono ancora nella fase iniziale degli allenamenti, quindi qualche bella serata tirata lunga ci può stare.

Ieri un primo anticipo al 45° giri, con due buone birre artigianali.
Questa mattina un bell'allenamento di corsa da 13km su percorso collinare. Muscoli affaticati dal lavoro di ieri pomeriggio, ritmo buono e caviglie ok.

A pranzo tanta tecnica in acqua per un totale di 2800m.

Doppio di ripresa.
Poco volume e bassa intensità.

Buona festa a tutti

mercoledì, ottobre 30, 2013

Pedalando nella nebbia

Sono giorni ormai che mi alzo con la stessa situazione climatica.
Nebbia fitta, giornata uggiosa al mattino presto.
Poi via via meglio. A volte il sole riesce a sgomberare l'aria umida, a volte soccombe e rimane il senso di attaccaticcio malinconico che ti fa passar la voglia di fare tante cose.
Giorni così, dove non usciresti di casa, dove rimarresti bello tranquillo ad oziare.
Succede sempre così qui da noi. Qui nella città di mare, dove la temperatura ancora ti permette di andare in pantaloncino corto e la domenica puoi ancora tuffarti in mare assieme agli amici.
Il passaggio tra l'estate e l'inverno: l'ottobre, qui è sempre così: traumatico direi.
Come il cambio di città, come il distacco dai genitori, come la fine dell'università....come tante cose che ti fanno stare bene e poi, anche se temporaneamente, le perdi lasciano un senso di vuoto.

Dura anche ripartire dopo lo stop; dopo che il fisico erano abituati a grandi volumi di allenamento.
Ripartire daccapo con calma, con tranquillità senza forzare ed affrettare.

Oggi in bici mi sentivo così. Cielo plumbeo e nessuno in giro.
Solo 60km nel mercoledì mattina di riposo.
La ripresa con lavori di agilità che, sebbene ti fanno tornare a casa con un potenza media ed una velocità media bassa, lasciano il segno a livello neurofisiologico.
Agilità volgarmente chiamata non è altro che una stimolazione a livello neuromotorio per migliorare la coordinazione e migliorare di conseguenza l'efficienza nella pedalata.

Pianura pianura senza salita...., solo con me stesso, con il contapedalate e il sudore che scende. Si perché ci sono pur sempre 20-22° li fuori.

Godiamoci ancora queste temperature, i giorni di non pioggia, prima di rintanarci nel garage a fare i rulli...spero il meno  possibile.

Faccio passare ancora questi giorni di trasferte e feste prima di ritornare a regime alimentare. dura stare a stecco con San Martino alle porte, cerco di trattenermi ma....in compagnia si sta troppo bene e lasciarsi andare fa bene a fisico e mente

martedì, ottobre 29, 2013

Endurance Training day

Sabato 2 e domenica 3 novembre, con la collaborazione dell'amico Andrea Folin, sarò a Ravenna per effettuare un weekend di test e valutazioni biomeccaniche.

L'idea di spostarmi, di trovare location di interesse dove poter raggruppare un numero congruo di persone interessate alla mia attività mi balenava in testa da diverso tempo.

Finalmente il tutto è stato messo in pratica e si parte per la prima esperienza di questo tipo.

La possibilità di ripetere il weekend anche in sedi differenti c'è, possiamo mette su un gruppo di atleti interessati e ripetere il tutto anche in altre location

lunedì, ottobre 28, 2013

La Ripresa

Finite le vacanze, si torna concentrati sulla preparazione.
Questa mattina ho ripreso gli allenamenti verso  la stagione 2014 che sarà molto molto lunga.
Fino alla fine di settembre ci sarà da nuotare, pedalare e correre.
Sarà un'invernata lunga ed un'estate lunghissima.
Fisico e testa saranno sicuramente messe a dura prova ma questo non mi spaventa, anzi mi da stimolo e voglia di fare, di provare ed di faticare.

A sigillare la fine dell'off-season è stato il Flipper Day di ieri.
La consueta festa della Flipper Triathlon.

Giornata di sport ma soprattutto di grande amicizia, c'è la possibilità di rivedere tanti amici lontani e per i nuovi di integrarsi e conoscere la società.

Una corsetta breve e piacevole, un bagnetto ristoratore....la gara dei bambini, sempre emozionante da organizzare e vedere, la grande festa co tanto cibo e fiumi di birra.....

Dura arrivare a fine serata, ma ogni anno siamo sempre li dalla mattina alla sera.


Dura riprendere questa mattina.
Complice la giornata di ieri, complice il ritorno all'allenamento albeggiante di cui stavo perdendo l'abitudine, vuoi anche lo stare fermo per 14 giorni....tante variabili che però non mi hanno impedito di ripartire con calma e tranquillità verso il futuro.

10km tranquilli senza forzare, palestra nel pomeriggio e ci siamo: inizia la stagione 2014

sabato, ottobre 26, 2013

Si torna a pedalare

Quasi due settimane di stop.
Oggi sono tornato in bici. Grazie alla compagnia del Rampiteam di Giulianova, questo pomeriggio alle 13:15 ero in sella per riprendere gli allenamenti e vedere a che punto fosse la testa.

Come prima uscita direi più che soddisfatto.
Sebbene ridotta rispetto al solito test psicofisico che faccio per vedere in che condizione è la voglia di riprendere a faticare, anche 90km come oggi danno buon segno.

Colazione al mattino come al solito.
Lavoro fino alle 13.
Cambio veloce e via in strada.
90km con 3 salite a ritmo tranquillo.
Obiettivo fondamentale era quello di valutare la condizione mentale prima che quella fisica.
Quindi niente alimenti, ne solidi ne liquidi durante.
Partito con la sola colazione.
Il mio test, prevede sempre dalle 4 alle 5h alla ricerca della crisi e vedere come reagisco mentalmente.
Oggi sono venute fuori poco più di 3h.
La crisi non è arrivata, ma un leggero calo di energie c'è stato.
Calo che comunque non mi ha impedito di tornare a casa bene, affrontando a buon passo l'ultimo km in salita che vi riconduce al cancello di casa.

soddisfatto dunque.
Testa e fisico ci sono e sono pronti per ripartire.
Domani ci sarà un duro test: il Flipper Day....
giornata di sport, amicizia e birra.
Da lunedi poi si torna agli allenamenti seriamente e si pianifica la stagione futura.

venerdì, ottobre 25, 2013

Riequilibrio muscolare

Sono passate due settimane dall'ultima gara.
La voglia di faticare sta tornando gradualmente. Al mattino però sento ancora il bisogno di non stressare troppo l'organismo e di rimanere tranquillo con i miei pensieri.

Ne sto approfittando ormai da giorni, con cadenza di 3-4 volte settimanali e curare la postura e compensare gli squilibri muscolare che inevitabilmente l'intensità di allenamento mi ha indotto.

Core training innanzitutto per rafforzare la muscolatura della parete addominale, la sezione trasversa della stessa. Posteriormente attenzione rivolta verso i muscoli stabilizzatori della colonna e del bacino, questi ultimi allenati con minore intensità vista la preponderante tonicità dei muscoli quadricipiti che già facilitano la mia anteroversione del bacino.

Allenamento in sospensione con i cavi per la parte superiore del tronco.
Alte ripetizioni e basso recupero (30") tra un a serie e l'altra.
Ho preferito impostare il tutto senza sovraccarichi se non quelli il peso del corpo, successivamente in palestra utilizzerò sovraccarichi.

Son tornato a lavorare anche sulla parte inferiore del corpo. Troppo squilibrio tra le varie struttura in particolar modo i quadricipiti contrastano eccessivamente l'attività dei muscoli flessori della coscia, limitando l'escursione articolare e la corretta esecuzione di determinano movimento durante l'attività fisica.

A finire il quadro dedico molto tempo alla propriocezione. Causa anche noie alla caviglia destra, ho deciso di curare particolarmente bene questa caratteristica fisiologica spesso tralasciata dagli atleti.

Pochi attrezzi impiegati in queste due settimane:
- fitball
- cavi da parete
- palla medica
- tappetino
- tavoletta propriocettiva

da novembre inizierò la fase di allenamento in palestra che quest'anno porterò più avanti visto lo slittamento del principale obiettivo stagionale

giovedì, ottobre 24, 2013

fondamentale riposo

Questo è il periodo della stagione più duro da attraversare, ma anche il più bello per il fisico  e la testa.
Riposo.
Come ho sempre detto è un periodo fondamentale per chi ha pianificato, preparato la stagione; per chi si è allenato con continuità, con elevati carichi di lavoro, con tanata costanza e dedizione.
Questo è il giusto periodo per rigenerarsi, sia fisicamente che mentalmente; per analizzare quanto fatto nella stagione passata e cosa fare nel futuro.

Stare fermi non è facile di sicuro. Abituati alla normale routine di allenamenti tutto diventa più difficoltoso da gestire, soprattutto a livello mentale.

Dopo l'ultima gara del 13 ottobre, ho staccato la spina.
Solo un paio di allenamenti a nuoto, curando la tecnica. Poco volumi, ritmi lenti e molti esercizi per migliorare il gesto tecnico.
Ieri dopo 10 giorni ho ripreso la bici per una giro di 40km fatti a ritmo agile.
Corsa domenica mattina, con la caviglia che chiede ancora riposo, domani mattina provo a testarla nuovamente.
Palestra. 2-3sedute di riequilibrio muscolare per migliorare la postura e lavorare per compensare eventuali carenze indotte dagli allenamenti specifici nelle tre discipline.

Pronti a ripartire dalla prossima settimana con una progressiva gradualità.
Materiale già pronto per il futuro.
Gara obiettivo del 2014 scelta.
Iniziato a pianificare il programma di avvicinamento.

Non mi resta che rilassarmi ancora un poco, concentrarmi sul lavoro e caricarmi per ripartire alla grande

mercoledì, ottobre 16, 2013

Circuito No Draft

Conclusa la mia stagione agonistica del 2013.
Come scritto nel post precedente, Sirone è stata una bella ciliegina sulla torta per me, ma soprattutto per la Flipper Triathlon.

Conti alla mano, dati ufficiali, siamo riusciti nell'impresa.
Si, impresa. Così voglio chiamarla, perché in questa circuito no-draft al quale abbiamo partecipato erano presenti team di alto valore tecnico, strutturale e organizzativo. Team di atleti professionisti che dedicano la loro giornata allo sport, essendo il loro unico lavoro.
Sebbene io in primis sono metodico, preciso e puntuale nel rispettare i miei allenamenti, nel pianificare tutto nel miglior modo possibile, c'è sempre da fare conto con lavoro, organizzazioni, impegni e casini vari che fanno parte della vita di un comune amatore.

Domenica scorsa ce l'abbiamo fatta:

2° in classifica generale.
Grande soddisfazione per tutti e per chi in questi lunghi anni di Flipper ha tirato il gruppo ed ha portato avanti una società splendida fatta da grandi persone prima che grandi atleti.

Quest'anno è arrivata la giusta ricompensa.

Ora ci godiamo questo grande traguardo prima di rimettere in movimento i motore e ripartire alla grande

http://risultati.fitri.it/CircuitiFITRI2011.asp?Anno=2013&Circuito=NDC

lunedì, ottobre 14, 2013

Powerman Sirone 2013

Dalla fine.

Dura, dura, dura....ma per la Flipper questo ed altro.
Questo il primo pensiero in mente quando ho tagliato la finish line domenica nel primo pomeriggio.

Powerman Italy 2013 a Sirone.
Duathlon...mai affrontata una gara del genere, mi butto nella mischia per contribuire a portare punti alla mia società: la Flipper Triathlon. Siamo secondi nel circuito no-draft a squadre ed è doveroso provare a difendere la posizione e provare ad essere li nell'olimpo Italiano.

Powerman: 10km di corsa - 80km  di bici - 20km di corsa. Distanza lunga ed impegnativa.

La mattina mi sento bene, rilassato e tranquillo.
Nonostante il meteo incerto, la leggera pioggia che cade quando usciamo dall'albergo ed il finale di stagione, mi sento motivato e carico.

Zona cambio, pochi conoscenti, tranne per il grande Gabri Rolla, specialista nella distanza.

Mi sistemo e mi scaldo per partire.
Già premedito una partenza facile senza spingere sull'accelleratore.

Fischio e via si parte per i primi 10km.
Imposto subito il mio ritmo di circa 4'/km, qualcosina meno ma va bene. Gambe sciolte e ritmo regolare, mai in affanno e 10km pianeggianti passano via velocemente.
chiudo la frazione in 39'20"

Entro in T1 e sono velocissimo.

Parto in bici sulla strada bagnata per i due giri bike.
Provo da subito a testare la gamba, sento che c'è e mi risparmio, la gara è lunga e non devo bruciarmi.
Due salite belle dure. Le affronto in tranquillità e guadagno molte posizioni.
Mi alimenti, solidi e liquidi, metto dentro energie e controllo il mio misuratore di potenza per valutare il ritmo da tenere e condurre una buona gara.
81km con 1300m di dislivello, 2h36'.

Supero molti atleti ed entro in T2 nella 12° posizione

Parto in corsa...mi dico di andare piano ma le gambe girano.
Punto gli atleti davanti e li sfilo velocemente...giro tra i 4'-4'05"/KM
4 giri da 5km che volano via.
Due soste negli ultimi 5km mi fanno perdere ritmo ma so bene che posso permetterlo avendo controllato bene le varie posizioni.
Allungo nell'ultimo km e chiudo i 21km finali in 1h26'...finalmente una grande corsa come so fare.

chiudo una grande gara...7° assoluto all'esordio in questa gara.
Soddisfatto per me, per la Flipper che spera nel podio tricolore.
Felice, felice....mi gusto il podio, la top ten e penso al recupero meritato che ora mi aspetta.

E' andato questa stagione sportiva.
Conclusa in grande, con un gran finale.
Si stacca un poco. Recupero i muscoli e la testa, rigenero le articolazioni e faccio tornare la voglia per il 2014..... una carica al morale che fa solo bene.

In tutto non posso fare altro che ringraziare la Flipper Triathlon per  tutto quello che permette di fare a noi atleti e per la carica che il nostro Presidente ed il nostro Capitano sanno darci.

Grazie alla NewtonRunning che mi supporta dal punto di vista dei materiali tecnici

giovedì, ottobre 10, 2013

lenta rifinitura

Ultimi giorni di preparazione prima del powerman di Sirone.
Marte e mercoledì piovosi mi hanno fatto rinunciare alla bici...voglia di pedalare indoor pari a zero.
Così mi sono limitato alla solo corsa, senza lavori specifici, solo due bei progressivi su percorso collinare. Sentivo il bisogno di recuperare energie e non stressare eccessivamente il fisico.
Come dico sempre, meglio fare meno che rischiare di strafare e rovinare tutto: la settimana precedente la gara si possono fare solamente danni.

H tolo i doppi allenamenti. Strano per me, dopo tanti mesi di doppi e tripli, tornare al singolo allenamento quotidiano necessita di tempo per essere metabolizzato a livello mentale.
Sembra che non si sia fatto nulla, che manchi qualcosa alla giornata.
Non è così, in fondo è parte fondamentale la riduzione del carico.

Rilassare la mente ed il corpo, apprezzare altri momenti extrasportivi e ricaricarsi, creare nuove aspettative e nuovi obbiettivi da raggiungere nella stagione futura.

In questa settimana ho riscoperto la grande validità delle gambali a compressione da usare durante gli allenamenti e della calze complete da indossare dopo gli allenamenti. Queste ultime le sto utilizzando praticamente ogni giorno dopo l'attività sportiva.

Durante la preparazione Ironman ho trascurato un poco quest'aspetto, riducendo in qualche modo il benefici della compressione venosa e muscolare.

Da ricorda a mente per la nuova stagione, tanto che mi sono fatto arrivare i full-leg pe testarli personalmente prima di consigliarli e rivenderli....

La prova ufficiale di questo prodotto la farò il 1° novembre, dopo il primo lungo bike di ripresa dopo la pausa. Prevedo di indossarli durante il viaggio che nello stesso giorno farò verso Ravenna dove terrò due giorni di test con atleti del posto

domenica, ottobre 06, 2013

Prove di duathlon

L'autunno sta lentamente arrivando.
Sono due giorni che piove ad intermittenza; strade bagnate e non si può pedalare in strada.
Si torna indoor sugli amati/odiati rulli da fare sotto in garage, fortuna il misuratore di potenza mi tiene compagnia durante le grandi sudate allenanti.

Questa mattina volevo simulare nel breve un duathlon, obietti vo quello di preparare gambe e testa alla sequenza  corsa-bici-corsa.
Come al solito sono mattutino, alle 6:30 ero già sveglio. Nel buio ancora non schiarito dalla luce solare ho notato la pioggia come compagnia. Sentivo il rumore, ho aperto la finestra e ne ho avuto la conferma.
Mi sono rimesso a letto.
Inutile allenarsi indoor presto quando ho tutta la mattinata poi da passare in casa.
Inoltre l'idea di partire con il buio e la pioggia non mi stimolava molto.
Ho così deciso di ritardare e poltrire un poco, cosa rara ma normale di questi periodi.

Alle 9 ero pronto per uscire di corsa.
Scendo in garage e sistemo la bici sul ciclomulino, attacco le scarpe ai pedali, sistemo la borraccia con le maltodestrine, collego l'SRM e sono pronto per correre.

Un giro di 5km tranquillo con qualche variazione di ritmo.
Rientro in garage e via 1h indoor con 45' al medio suddivisi in due frazioni: da 25' la prima e 20' la seconda. Mega sudata e gambe infuocate.
Parto per la terza frazione, ripeto il giro di 5km spingendo un poco di più, le gambe ormai sono più che calde e sul finale si sentono leggermente affaticate, visto anche il lungo a gran ritmo svolto ieri.

E' andata l'ultima fase della preparazione; gli ultimi allenamenti di qualità.
Ora si gestisce la settimana, le previsioni danno ancora pioggia....e speriamo che domenica prossima testa e condizioni meteo ci permettano una giornata di divertimento

sabato, ottobre 05, 2013

Verso Sirone

E Powerman sia.

Domenica 13 ottobre sarò a Sirone  per gareggiare le duathlon lungo facente parte del circuito italiano no-draft.

Lo spirito di squadra è forte e non posso fare a meno di prendere parte alla trasferta.
Testa e fisico necessitano di una bella pausa e  di ricaricarsi dopo una lunga stagione fatta di lunghi e voluminosi allenamenti.
Un ultimo sforzo prima di mollare la presa.

Powerman, una gara mai corsa prima d'ora.
Da un lato c'è  la voglia di cimentarsi e provare, dall'altra la paura della distanza lunga che non capisco bene ancora come impostare durante la gara.
Ancora qualche giorno per rifinire il tutto e credo che da mercoledì mollerò molto la presa per arrivare il più fresco possibile a questo appuntamento.

Con la Flipper triathlon cercheremo di arrivare più in alto possibile...ora siamo secondi ma difendere la posizione non è semplice, molte sono le squadre con specialisti in questa tipologia di gara.
Noi saremo li, cercando di dire la nostra e dando il più possibile.

oggi 20 km di corsa con gambe sciolte e rilassate, una leggera pioggerellina mi ha accompagnato durante l'allenamento e credo lo farà anche domani, costringendomi con molta probabilità ad una seduta di bici indoor.

giovedì, ottobre 03, 2013

Elbmana 2013

Finale di stagione insolito e nuovo quello che mi si è proposto dopo il 70.3 di Varano.
Avevo preventivato di staccare, di finire la stagione proprio li in terra pugliese. Il fisico e la testa necessitano di un periodo di stacco, di riposo dopo una lunga stagione di allenamenti e gare.
C'è bisogno di ricaricare le pile prima di ripartire e pensare alla nuova stagione.

Così non è stato e non sarà per i prossimi giorni.
Sarò alla partenza del Powerman a Sirone. Nuova esperienza per me, gara non certo semplice e comunque impegnativa sulla distanza di 10km corsa - 80km bici -20km corsa.

Ma prima di questa c'era l'Elbaman; distanza Ironman e 70.3.

Decidi di andare e fare da supporto al mio atleta intento nel migliorarsi e raggiungere un ultimo obiettivo nel finale di stagione.
Così decido di unirmi al gruppo e di staccare un poco dalla routine per dirigermi in versione coach sul campo proprio nell'isola.

L'elba nel periodo gara è sempre speciale.
Molti atleti italiani ed amici, incontri e persone che rivedi poche volte l'anno.

Peccato il meteo che ha reso il tutto più difficile la domenica mattina. Condizioni non certo favorevoli e semplice, ma la gara si è svolta lo stesso.

Per quanto riguarda me ed  il mio atleta risultato più che raggiunto:
limato il tempo degli anni precedenti: nonostante i vari nubifragi abbiamo rallentato i singoli parziali in gara; primo di categoria.

Tutto a sottolineare la costanza con cui si allenato e preparato, la meticolosità con cui abbiamo preparato il tutto e finalizzato i vari obiettivi.

Ore per lui meritato riposo,
per me ancora 10 giorni di concentrazione e sudore prima di staccare la spina