domenica, giugno 30, 2013

lo sprint finale

Ricordo novembre. Il 1° di novembre.
Giorno di festa.
Una giornata bellissima. Sole. temperatura gradevole.
Come faccio a ricordarlo?
Beh....perché è da li che ogni anno inizia la mia preparazione.
E' da li che inizio a costruire i mattoni e le attese.

L'inizio della preparazione l'ho voluto segnare con un lungo in bici.
Non mi importava la velocità, la media, la distanza.
IL TEMPO, solo quello.
Capire mentalmente come stavo, se ero pronto ad affrontare l'annata di sacrifici.

Uscita solitaria.
Niente colazione e pochi integratori dietro.
Testa la mente ed stressare il fisico, non è il modo migliore per iniziare, ma devo capire.
Alla ricerca della crisi, voluta...appunto cercata, che arrivò dopo 3h.....mancava ancora 1h al rientro.
Piano piano, con la testa, non ho mollato:
ero pronto.

Da li si sono susseguiti tanti allenamenti in gruppo, in solitaria.
Uscite facili ed uscite tirate.
Sensazioni buone e sensazioni negative.
Errori e correzioni.
E' stato un periodo di 8 mesi molto intenso, dove credo di aver dato tanto...davvero tanto.
Ho fatto sacrifici, incastrato tutto...cercato di gestire al meglio.
Ed ora ci sono.
Con il finale della preparazione però arriva anche la paura, il timore.

Si dice sempre "comunque vada sarà un successo"....
però a bocce ferme è dura accettare questa condizione se qualcosa dovesse andare storto.

Tutto il possibile è stato fatto.
Ansie e paura, piccole sfumature che mi hanno sempre accompagnato.
Gestirle non sempre  è facile.
Ho 6 giorni per farlo e.....
spero che domenica la testa sia li ferma e concentrata.

Road to Frankfurt

giovedì, giugno 27, 2013

Ci siamo quasi.
Come ogni anno arriva il momento in cui si avvicina l'appuntamento importante, quello per il quale ti impegni, fatichi, sudi, fai tanti sacrifici.
Manca poco ma vorresti mancasse un'eternità.
Capita di non sentirsi pronto, ma in realtà non è così.
Il cervello si ferma per un attimo, si pensa a quello che è stato fatto, a quello che si farà in questi ultimi giorni. 10 giorni che a tratti sembrano pochi, altre volte invece sembrano un'eternità. Vorrei arrivasse subito il 7 luglio; vorrei arrivasse il più tardi possibile.
E' strano tutto questo.
E' strano ed a tratti non facile da descrivere quello che provo, che penso. Le emozioni e gli stati d'animo. Non è facile assolutamente.

Ho investito molto in questo.
Ho lavorato duramente per cercare di dare il massimo. Tutto sembra essere stato fatto nel migliore dei modi. Gli errori commessi durante il lungo cammino li ho corretti, ho cercato di farlo, mi sono sforzato a farlo.
Ho condiviso momenti bellissimi con amici, compagni di squadra.
Ho raccolto delle soddisfazioni come il 3° posto di categoria all'Ironman 70.3 di Pescara.

Tutto è iniziato a  novembre. Tutto in maniera graduale e progressiva. Circa 8 mesi.
Sfogliando i momenti nella mia mente rivedo con piacere i primi combinati lunghi.
Le prime uscite lunghe, le crisi di fame e fatica.
I dolori di gambe che ti accompagnano nelle prime fasi della preparazione.
Mi piace. Tutto questo mi piace.
L'attesa mi piace da morire. Amo allenarmi, faticare, fantasticare su quello che potrà essere.
Amo definirmi un "animale da allenamento".
Proprio così. In allenamento non avverto la pressione della gara e tutto mi viene più facile.

Nella mente il lungo in bici verso Campotosto.
Il lungo di corsa...38km attorno al lago.
I consigli di chi ha maggiore esperienza.
La calma e la pazienza che in questi mesi ho fatto mia, applicata e consolidata, con la speranza che non svanisca nei momenti di maggiore importanza.

Ho percorso tanti km in questi mesi.
Ho bevuto molta acqua in piscina.
Ho divorato barrette durante gli allenamenti di bici.
Ho consumato due paia di Newton per preparare la frazione run.
Ho fato rinunce, molte volte non comprese da chi mi circonda e di questo ne ho sofferto.
Mi sono isolato a tratti. Ho voluta restare con me stesso, concentrarmi e dedicare maggiore tempo a me.
Ho pensato a me stesso, a ciò che mi potesse dare beneficio a livello mentale.
Tutto questo non mi è mai pesato, anzi è stato fatto tutto con immenso piacere.

Ora che siamo alla fine di questa ennesima preparazione la paura di non ricavare molto c'è. C'è ma va accettata, sedata e controllata.

Il 7 luglio i cannoni spareranno ed alle 6:45 inizierò a muovere le mie braccia verso le boe del lago.
Sarà un lunga giornata.....

martedì, giugno 25, 2013

ci sono

Latitanza dal blog,
poco tempo per scrivere....
o meglio il tempo c'è, ma ho voglia di prenderlo un poco per me.
Tempo per pensare, ragionare e sognare.
Fantasticare e non dichiarare.

Ci sono,
sono vivo,
tutto ok.....

a breve tornerò a  scrivere con costanza

lunedì, giugno 03, 2013

Una lunga domenica

ore 5:30,
fuori c'è luce, la sveglia dovrebbe suonare tra poco ma io sono già sveglio.
Rimango ancora un poco disteso, accendo il portatile, controllo la posta e decido di alzarmi.
I soliti rituali mattutini, metto a bollire l'acqua e mi preparo il caffè solubile.
Prendo farina, acqua e lievito, sistemo tutto nella macchina del pane ed avvio la produzione.
Un  fetta di pane integrale con del buon miele, il caffè ormai pronto.
Ci siamo, la macchina è caricata già con la bici, mi preparo e prendo lo zaino.
Ore 6:30 sono già sulla mia lancia Y per raggiungere i compagni di allenamento.
Come al solito arrivo con largo anticipo.
Sistemo la bici, mi preparo tranquillamente e le 7:30 arrivano con molta velocità.
Temperatura non proprio primaverile/estiva, cielo plumbeo e non sempre che sia il 2 giugno.

Ci raduniamo in 3 a partiamo, per strada agganceremo l'altra parte del gruppo.
Solito via vai per la bonifica del Trono. Compattato il gruppo, in totale siamo 6, ci dirigiamo nell'entroterra ascolano.
Stradone di Offida a buon ritmo, ascesa al paese e rientro. Il tutto a buon ritmo.
Il contakm segna 87km, bene possiamo rientrare al campo base.

Un cambio relativamente comodo, gel nei taschini degli short, Newton ai piedi, occhiali e via si parte per l'allenamento di corsa.
Buon ritmo fin da subito.
Domenica scorsa eravamo solo in due, io ed Ezio, oggi siamo in 6....l'allenamento vola velocemente.
Fisicamente ma soprattutto mentalmente sono tarato alla distanza ed al tempo di allenamento.
Passiamo la mezza qualche secondo più lento rispetto domenica scorsa, ma poco importa...non è la gara e soprattutto la settimana è stata bella impegnativa.
Proseguiamo ancora, sosta alla fontana, 3 gel energetici buttati giù durante la corsa e gambe che reggono ancora. La testa c'è!!!!
Questa  è la cosa fondamentale!
Si rientra alla base con un altro allenamento lungo portato a casa:
86bici+30 di corsa.

Altra grande mazzata per questo weekend.

LA giornata è già volta al primo pomeriggio.
Sono le 13:30.
Opto per rimanere da pranzo da Ezio e Lucia.
Come domenica scorsa un bel pomeriggio che si protrae fino a sera.
Un gelato in compagnia, mentre inizia a rannuvolirsi ed a venir giù le prime gocce di pioggia che presto si trasformano in un veloce temporale.

Sono le 19:30....risalgo in auto e mi riavvio verso casa....
la giornata sta volgendo al termine.

-5 settimane a Francoforte