venerdì, maggio 31, 2013

Ancora km...in modo strano

Il meteo fa come vuole: sole, pioggia, vento, caldo, freddo.
Sono nella fase clou della preparazione e il solo pensiero di saltare qualche allenamento causa maltempo rischi di destabilizzarmi :(

Pausa, pausa, ritmo lento...cantava Enzo De Re.
Devi stare molto calmo, invece dice Neffa.

Di conseguenza si cerca di prendere per buono quello che si riesce a fare, con tanto tanto sacrificio.
SACRIFICIO, proprio così.
Perché ne faccio molti per allenarmi.
Orari disponibili ce ne sono, la pausa pranzo è ottima ma.... per un solo allenamento.
E quando ne sono 2-3 al giorno?
Beh tocca arrangiarsi e svegliarsi presto al mattino e mangiare tardi la sera.
Si, proprio così.
Come martedì e giovedì.
Sveglia che ancora buio, alle 5:30 in bici per il primo allenamento.
A pranzo in piscina.
La sera dopo la chiusura del negozio a correre.
Ecco che torni a casa che sono passate le 21, doccia, mangi e sono le 22.
Ancora qualcosa di lavoro, controlli gli allenamenti, studi qualcosa....e pronti per una nuova giornata che si avvicina, si perché la notte è sempre più corta.

Anche oggi non è stato da meno.
Per svolgere il lungo in bici programmato per domani, sveglia alle 4:30.
Domani danno brutto, quindi tocca ripiegare in diverso modo.
Alle 5:10 sono già in strada.
Km e km...100 nella prima frazione del lungo.
Alle 8:30 sono già operativo, doccia e colazione fatta. Esco a fare un piccola spesa per la casa e via in negozio.
ore 12:30 sono di nuovo in bici. altro giro altra corsa. 110km in compagnia di alcuni ragazzi della squadra.
Rientro alle 15:40 circa, doccia....Frullato veloce come pranzo e di nuovo al lavoro.

E' andata...210km fatti e messi in cantiere.

Prova fisica e mentale superata,
la cena di pesce programmata a casa per questa sera è più che meritata....
domani allenamenti easy e domenica combinato lungo

giovedì, maggio 30, 2013

L'importanza del carboidrati

Alcuni li sottovalutano,
Altri si affidano alle diete low-carb.
C'è chi li demonizza...fanno ingrassare.

Ma quanto c'è di vero e di falso dietro tutti questi pensieri?
I carboidrati sono il principale combustibile per il nostro organismo. Senza di essi non c'è vita.
Basti pensare solamente al cervello, si a quella massa grigia, più o meno grande, contenuta nella scatola cranica; beh si nutre solo ed esclusivamente di glucosio.
150g al giorno è stata stimata la quantità di glucosio che il nostro cervello in media consuma per svolgere le normali funzioni fisiologiche e regolare il sistema neurovegetativo.

La contrazione muscolare? L'ATP?
Beh, per innescare qualsiasi movimento è necessario che ci sia glucosio in circolo,  le cellule muscolari necessitano di glucosio.
Durante la notte...il glucosio ci permette la sopravvivenza, quello immagazzina nel fegato...perché il glucosio immagazzinato sotto forma di glicogeno nel muscolo è e può essere utilizzato solo ed esclusivamente dal muscolo stesso che lo contiene.

Ok, ma i grassi ci permettono si vivere a lungo, in condizioni di riposo, in attività fisica a bassa intensità.
Tutto vero sicuramente ma....senza i carboidrati non si creano i prodotti intermedi che permettono l'attivazione della B-ossidazione degli acidi grassi (processo attraverso il quale i grassi vengono metabolizzati fornendo ATP).
Inoltre l'utilizzo dei grassi ai fini energetici è un processo molto lungo, che richiede bassi regimi di intensità e quindi una richiesta energetica molto lenta da parte del nostro organismo.

Nel caso dell'attività fisica è impensabile mantenere un'elevata intensità di sforzo senza la presenza di zuccheri nel muscolo e nel sangue.
Quando i livelli di glucosio muscolari e sanguigni diminuiscono, si verifica un drastico decremento della prestazione in  termini di mantenimento dell'intensità.
Per fare un esempio, se stiamo  correndo ad un ritmo pari al 75% della nostra Vo2max, è impensabile mantenere tale livello di sforzo senza la presenza di carboidrati che continuamente siano in grado di fornire rapida energia ai nostri muscoli. Una volta terminato il glucosio muscolare e quello epatico, se non riforniamo tempestivamente il nostro organismo con il glucosio assisteremo ad un progressivo calo della prestazione, per cui non saremo più in grado di mantenere una velocità pari al 75%, a  scendere progressivamente di ritmo fino a fermarci...si...perché nel frattempo il metabolismo degli acidi grassi è stato inibito dell'elevata intensità dello sforzo, per cui il nostro organismo non sarà più in grado di avere energie per la contrazione muscolare.

Come poter combattere questa problematica o comunque prevenirla?
Semplice, assumendo costantemente durante l'attività di lunga durata zuccheri semplici che ci permettano di mantenere sempre elevate le energie disponibili.

Da studi recenti si è stimato che il quantitativo di carboidrati da assumere durante un'attività fisica di endurance sia di circa 60-70g ogni ora, il che equivale a circa 300kcal.
Suddividendo in piccole dosi facilmente assimilabili è possibile tenere sempre pieno il serbatoio del nostro organismo, ritardo così l'insorgere della fatica ed il decadimento della prestazione.

Come alimentarci dunque durante l'attività?
In commercio ormai sono disponibili le più diverse e sparate possibilità alimentari.
- Bevande zuccherine a base di maltodestrine  o glucosio
- Gel energetici
- Barrette energetiche.

Leggendo le etichette di questi prodotti, valutando il loro contenuto nutrizionale e calorico è possibile per tutti trovare in maniera rapida e semplice la giusta via per evitare di rimanere senza benzina durante le nostre gare.

60-70g di carboidrati....poco no?
Perché non provare e provare così a migliorare le nostre prestazioni?

martedì, maggio 28, 2013

Inziativa AIRC - 70.3 Pescara

Buonasera a tutti.

Mi scuso del disturbo. Non mi conoscete, se non qualcuno, e dall'anno prossimo sarò dei vostri.

Ho messo in piedi questa iniziativa in memoria di Carmine, mio amico fraterno, in occasione del 70.3 di Pescara. Forse uscirà anche un articolo sul prossimo numero di Triathlete. Qualora vogliate darmi una mano.

Vi ringrazio dell'attenzione.

Gianni


Gianni Roveda 

lunedì, maggio 27, 2013

Sacrifici e pazzie

Sacrificio o pazzia?

Questo è quello che mi sono domandato, che mi ha domandato mia madre e che si  è chiesto anche qualcun altro.

Sabato mattina erano le 5:10 quando già ero sotto il garage (pazzo!)
esco in bici per tirare fuori un buon volume e poi fare la seconda parte all'ora di pranzo.
Strade libere, deserte, vento poco e non troppo fastidioso.

Lavoro intenso per 120km con un salita di 4km fatta in soglia. Tanto ritmo  gara, ho mangiato poco e questo è un grande errore, curare anche questo dettaglio nell'allenamento.
Spingo bene e le gambe rispondo, nonostante il volume degli ultimi giorni le sensazioni sono buone.
La temperatura è gradevole, cielo sereno...che bello pedalare la mattina presto, sembra di tornare qualche anno indietro quando con Marco ci incontravamo prestissimo sulla Tiburtina per fare i nostri allenamenti in bike infrasettimanali.
Rientro a casa un buon 120km, doccia e colazione, pronto per andare a lavoro in negozio.
Li le gambe si inizia a far sentire...e manca ancora la seconda parte.

Ore 12:30 tanto vento....però si deve andare!!!!!
esco per la seconda parte, da fare solo 70km.
Il vento rende il tutto più faticoso e duro.....però si regge.
Due salite e via...buon ritmo anche per la seconda trance di allenamento.
In conclusione 190km frazionati. Alta intensità di allenamento spalmato in due parti...
Inutile nascondere che la sera ero veramente provato.
Questa tipologia di allenamento di stanca molto e mi lascia vuoto fisicamente e mentalmente.
Ma come sei dice: quel che non ammazza fortifica.
Quindi si va avanti.

LA domenica ancora allenamento lungo.
Siamo incerti sul da farsi, il cielo grigio minaccia pioggia.....
Proviamo dai.
Bici pre-affaticante di 55km....buon ritmo anche qui, le gambe sembrano girare bene ed aver recuperato le fatiche del giorno prima.
Corsa lunga...30km...si torna a rimettere su km.
Fisico e testa reagiscono bene, 3 gel durante la corsa, energia sempre in corpo e voglia di correre.

Dopo tanti errori, prove e riprove ci si arriva.
Come consiglio sempre a tutti, mangiare zuccheri semplice durante gli allenamenti: barrette, gel, zuccheri in borraccia...
nel triathlon occorre avere energie disponibili subito.
Lasciate perdere panini e similari, quando quelle energie saranno disponibili...la gara o allenamento sarà finita. Inoltre perché convogliare il sangue verso l'apparato digerente quando invece serve alla muscolatura?
molti mi dico: io mi trovo bene così.....ma sei sicuro che va bene? e se potresti andare meglio, più forte????

sabato, maggio 25, 2013

Vincenzo Nibali

Domani sarà l'ultima del Giro d'Italia.
Domani si chiuderà la 3 settimane rosa.
Virtualmente  i giochi sono fatti, ma....per festeggiare a pieno aspetto domani.

Oggi però l'uomo, il ciclista, lo sportivo.
Loro, i ciclisti, i ragazzi della tv, gli addetti ai lavori.
Oggi più che mai è per loro che un pensiero deve andare.
Neve e freddo a fine maggio,
Tappe annullate, tappe accorciate, salite tolte e tante polemiche.

Nella giornata di ieri dove la notizia più battuta non è stata l'annullamento della tappa causa maltempo, una tappa fantastica, salita, salita, salita...gli appassionati del giro attendono con ansie gli ultimi giorni della 3° settimana.
Salita, fatica, scatti e controscatti. Fughe e arrivi non in volata.
Salita, a mio avviso la parte più affascinante e stimolante di un'uscita in bici, di una gara.

Invece no, ieri il caso Di Luca ha oscurato tutto.
E giù allora, tra giornali, riviste e social networks.
Tutti a dargli contro, tutti a dire la loro ma....della tappa annullata sembra che poco interessi.
Per me non è così.
Caso Di Luca, fatti suoi, a me lui non ha mai dato nulla, non ha mai tolto nulla, quindi perché devo ampliare la notizia?

Fatti suoi....basta  post e commenti offensivi, così facendo si continui ad alimentare il doping.
Isoliamo, non diamogli importanza, pensiamo ai pedali, alle ruote ed alle emozioni che oggi, si proprio oggi, quel ragazzo siciliano dell'Astana ci ha dato.
Emozioni forti, segnali forti.
Il ciclismo è sport.
Temperature proibitive, neve a bordo strada, neve in corsa.
Lui ha dato la prova di forza, carattere e coraggio.
Lui ha riportato alla luce il ciclismo in quanto sport e non frode e doping.
Lui e tutti gli altri che oggi hanno dato vita alla tappa, ci hanno fatto emozionare, gioire o piangere.
A loro un grazie.

A Nibali invece un GRANDE.
Hai dimostrato tanto e tanto ancora in questo giro.
Dedizione, passione e soprattutto UMILTA'.

venerdì, maggio 24, 2013

Macchina del gelato

Offerta della settimana.....
non potevo farmela scappare.

Ormai è risaputo che non sono un amante dei dolci.
Cioccolata out, nutella mi da la nausea.
Creme e torte elaborate no grazie.

Gelato...al gelato per non so dire di no.
Quindi approfittando di un'occasione mi sono fatto un regalo.
Lunedi ho acquistato la macchina per fare il gelato.

Da subito avviato una prima produzione:
gelato alla fragola...500g circa finiti subito in serata

Il giorno dopo ho fatto felice la mamma: gelato alla stracciatella.
1kg, ma poiché non è tra i miei gusti preferiti il gelato è ancora nel freezer e non è stato finito.

Prossimo gusto pistacchio, uno tra i miei preferiti.

Ora si, prevedo una grande mangiata di gelati, soprattutto al rientro dagli allenamenti lunghi del weekend, dove a causa del caldo ho grandi difficoltà a mangiare, trovata la soluzione.

Si comincia domani

mercoledì, maggio 22, 2013

Instabilità metereologica

Da oggi manca precisamente un mese all'inizio dell'estate.
Siamo in piena primavera, i prati in fiore e la margherite.
Ma così non sembra?
Un maggio strano, molto strano che a tratti ci fa ripiombare in giornate plumbee che ricordano i primi giorni autunnali.
Due giorni, ieri ed oggi di cielo grigio, a tratti piogge e tanto vento.
Si tanto vento; quel vento che ci ha accompagnato per gran parte dell'inverno è ancora qui e non sembra voler mollare.
Qui sulla costa adriatica, dove già gli stabilimenti balneari hanno provato ad esporre e sistemare gli ombrelloni, sperando nei weekend di maggio, dove a mio a parere il mare ci se lo gode davvero.

Il tutto ci ostacola.
Ostacola noi sportivi che ci alleniamo all'aperto.
Ostacola che vuol passeggiare e rilassarsi al sole, a chi vuole godersi i primi caldi e chi ama la tranquillità di una passeggiata in riva al mare....che solo di questi periodi è davvero piacevole fare.

Bagno in mare....mai come quest'anno.
Eccezzion fatta per la gara di San Benedetto del 28 aprile, non ho più indossato la muta per sguazzare in mare e svolgere le mie sedute aerobiche in acque libere: mai, dico mai come quest'anno.

Due giorni in cui la bici non potrà scendere in strada causa pioggia....toccherà ripiegare sui rulli (a maggio...non se pòòòòòòò).
Giusto ieri mattina una tregua che mi ha permesso di svolgere un allenamento di 70km in strada con tanto lavoro al medio.
Si nuota in piscina lavorando sul passo gara. Ieri 4600m oggi 4000.
Questa mattina allenamento di corsa con variazioni di ritmo:10x(2'soglia - 1' al medio/lento) per un totale di 15km.

La lunga corsa allenante è quasi al capolinea....ancora qualche lavoro importante: 4-5 settimane full-immersion e poi ci siamo.


Meteo.....aiutaci tu

domenica, maggio 19, 2013

Un lungo weekend

Di amicizia direi e.....
di Sport, con la "S" maiuscola.
Di amicizia perché, sia ieri che oggi i miei allenamenti non li ho svolti da solo ma assieme all'armata Flipper (numerosa ieri, più intima oggi).

Sabato mattina, la sveglia è più presto del solito.
Alle 6 sono in auto per raggiungere casa del Capitano, da li partiremo verso Ascoli, raduno con gli altri Flipperini e via: destinazione Campotosto.
Ritmo andante, con tanto vento ma un sole estivo, che picchia e colora braccia, gambe e viso.
Niente soste, in posizione crono si tira avanti senza sosta fino a Montereale.
Si fa il pieno di acqua e giù di nuovo, si scende e poi si risale.
Passo delle Capannelle, in pochi km si passa da 1400m a 900, poi di nuovo a 1400 fino a Campotosto.
Il contakm segna 150...beh sarà una lunga giornata oggi.
Ristoro propiziatorio come da usanza: panino con prosciutto+ cocacola.
Poco tempo, tanto caldo, poco vento.
Si riparte...giù in picchiata verso Ascoli.
Si spinge e tira bene.
Rimango staccato dal gruppo 20-25m per non farmi assorbire la scia e gestire il mio allenamento.
Ad Ascoli si arriva assieme e ci si saluta, per me ed il Capitano mancano ancora 17km circa.
Non perdiamo tempo.....mi tocca andare a lavorare in negozio ;)
Rientro andante, senza forzare troppo...per oggi l'allenamento è fatto.

240km, 2300m dislivello, 32 km/h circa di media.....gooooo


Neanche il tempo di assorbire e far riposare il culo che è già giorno, già bici, già allenamento.
Combinato lungo!!!!
Pre-affaticamento in bici di 45km...buon ritmo e finale a far girare le gambe.
Alle 10:30 iniziamo a correre.
E' caldo, siamo in 4, tanti gel e tanta acqua: oggi c'è da faticare.
LE gambe non girano al meglio, ma qualche km le scioglie, le rende mobili e vogliose.
L'energia c'è, la testa anche, il percorso è emozionante, il ritmo è costante e controllato.
Mantieni, non allungare, gestire e faticare con la testa.
Vengono fuori 27km, in 1h55'...4'20"/km di media....ottimo per la testa e per il fisico.

Giro, lavoro, relax....
reintegrare il giusto, riposare e pensare al domani.
Si deve lavorare....gli atleti in gara non mandano news di risultati e resoconti.
Me la prendo comodo oggi...stasera o domani pensiamo ai ciclisti, i triatleti sono stati sistemati...ora voglio godermi il giorno di sole che c'è ed il caldo, prima di rituffarmi in una nuova settimana full-immersion

mercoledì, maggio 15, 2013

Lentamente inizia il conto alla rovescia.
Manca tanto  o manca poco?
Le sensazioni sembrano essere buone, la fatica  è quella giusta, la voglia c'è.
C'è la voglia di fatica, di sudare, di soffrire.
C'è la sensazione di pace interiore, che tutto si sta svolgendo la meglio, per quel che si può, per che si vuole, per quello che realmente si è in grado di realizza.
C'è il rispetto, sotto forma di paura o timore.
C'è la crisi che viene superata, alla quale si prova a reagire, con la testa e con il fisico.
C'è la testa, non solo materialmente, ma soprattutto cognitivamente.
Giorno dopo giorno, passo dopo passo, errore dopo errore.

Un gradino al giorno, la scalinate è lunga.
La compagnia di amici, consigli, dubbi e chiarimenti.
Nessuno sa tutto, tutti hanno da apprendere.... mai limitarsi e sentirsi appagato di quel poco che si conosce.

Così, nella testa inizia a frullare qualcosa.
Si fantastica e si immagina.
Rimane un sogno?
Sarà realtà?

E' presto per dirlo e nessuno può prevederlo.

Per ora...sono felice di fantastica e vedermi li.

allenamento di oggi:
110km bike+10km run.
Combinato lungo ;)

lunedì, maggio 13, 2013

Sport & Work

O forse si potrebbe dire il contrario ?!?!?!?!


Sabato mattina ore 6 sono in piedi.
C'è voglia, tanta voglia. Quella voglia di uscire, pedalare faticare. Rischiare anche di prendere la pioggia si, ma quando la testa c'è, è fissa sull'obiettivo, poche sono le cose che riescono a destabilizzarla.
Le previsioni ci venivano contro.
Dormo con la serranda alzata in camera, quindi appena è giorno subito ho luce, subito mi avvicino alla finestra e vedo fuori.
Sabato mattina pensavo ad un cielo grigio e nuvole cariche di acqua.
Ma...surprise: cielo limpido e sereno.
Sistemo il tutto ed alle 7 sono in strada per andare incontro al Capitano....poi raggiungeremo il resto della truppa Flipper.
Si, sabato mattina non sono stato in negozio...ora sento il bisogno di serenità e gestire meglio gli allenamenti lunghi.
Il ritmo è frenetico da subito...si spinge molto, sempre a debita distanza: 15-20...NO-DRAFT!

Il gruppo si forma ed io rimango sempre defilato prendere aria in faccia.
2 salite fatte a buon ritmo, qualche goccia di pioggia e si può rientrare in casa.
Bene, 220km per oggi possono andare. Qualche km di corsa bagnata per rendere il tutto più faticoso e via.....il pomeriggio lavorativo mi aspetta.

Si...un sabato pomeriggio passato a preparare scatoloni e caricare il furgone con il materiale per il nostro stand che metteremo nella gara del paese:
"34° Su e Giù per Giulianova".

Siamo li infatti.
Assieme all'amico Gianluca, agente Newton, con il quale allestiamo uno stand  assieme.
Bello davvero, gente curiosa, acquisti e semplici consigli.
Foto, corsa, sudore, amicizia.....
una bella mattinata di sport-lavoro che finisce alle 12:30 circa.
Finisce per tutti ma non per me.
Ho la bici pronta, il tempo di cambiarmi e partire.
Il combinato lungo mi aspetta.
55km di bici + 26km di corsa.
Le gambe sono stanche dal giorno prima ma viene fuori un grande allenamento....
alle 16:30 sono fuori dai giochi e sotto la doccia.
Sistemo alcuni allenamenti da inviare agli atleti, domenica superimpegnata.
Sono felice e gioisco di risultati positivi che arrivano dai campi di gara..

Però la testa necessità di staccare.
Ore 19...con il Pres ed altri flipperini mi concedo una birra ristoratrice.

nel tutto...ho anche trovato il tempo di acquistare un'Azalea per la festa della mamma

venerdì, maggio 10, 2013

in attesa del weekend

Giornata sportiva archiviata per oggi. In attesa del weekend che si prospetta sportivamente molto lungo ed impegnativo, oggi altro doppio allenamento importante.

Corsa al mattino presto, ore 6:30. Giornata splendida, un gran sole e molto caldo. La bella stagione inizia a farsi sentire, le temperature in rialzo e la voglia di correre torna ad essere quella dei momenti migliori. Corsa lenta oggi con qualche variazione di ritmo breve di circa 30" per svegliare le gambe e rompere la monotonia.
12km in totale, buone sensazioni e testa che c'è.

A pranzo in piscina. Si torna a fare grande lavori di qualità. Soprattutto in termini di intensità nei volumi.
Lavoro di soglia: fase centrale 1500m in soglia, per un volume totale di 4200m.
Che dire...le gambe sono pesanti e non fluide nei movimenti, i carichi in bici e corsa si fanno sentire ma si porta pur sempre a termine il programma prefissato, con buone sensazioni direi.

Dicevo del weekend che si prospetta.
Domani si pedala, meteo permettendo. Giro lungo in programma...tante ore e tanti km in bici.
Uscirò in gruppo con i compagni della Flipper. Previsto un lungo di 6h e qualcosina in più...tutto molto flessibile a seconda del meteo.

Domenica invece si sarà la 34° edizione della "Su e giù per Giulianova".
Gara podistica organizzata dall'Ecologica G Giulianova.
Gara che dopo due edizioni su distanza di mezza maratona torna alle origini. Percorso classico collinare di 10km che con partenza da Giulianova Lido, scalata verso Giulianova Paese e di nuovo giù di nuovo verso il lido, dove sarà l'arrivo della gara stessa.

Per me sarà giornata di lavoro.
Con il Negozio TRIRUN, saremo presenti con il nostro stand espositivo per mostrare i prodotti rivolti ai podisti (scarpe, abbigliamento, accessori) e per consigliare al meglio gli atleti su eventuali scelte future.

Poi però.....toccherà allenarsi.
In un orario insolito per me, circa alle 13 partirò per il mio combinato lungo ;)

mercoledì, maggio 08, 2013

si riprende senza sosta

Domenica scorsa la gara ha lasciato segnali positivi.
Fiducia in me stesso, capacità di gestire la gara che torna ad essere quella di sempre.
Le gambe e la testa sono pronte per ripartire da subito: mi aspettano settimane di duro lavoro in vista della gara di luglio.

A mente lucida la gara mi ha lasciato qualcosa su cui ragionare e capire per il futuro.
Nuoto, sono partito calmo e tranquillo, forse ho osato poco e qualcosina in più si poteva fare.
Bici, non ho forzato molto, controllando i miei valori di riferimento e non sbilanciandomi troppo...sceso infatti le gambe erano perfette.
Corsa, sapendo bene di non avere i ritmi per correre una 21km forte ho deciso di gestire fin da subito senza faticare troppo, tanto da chiudere il terzo giro più veloce dei primi due.

Nel complesso la gara non ha lasciato troppi strascichi e già da lunedi sono tornato ad allenarmi.
Uscita facile in bici di circa 40km, a far girare le gambe controllando sia la pedalata che le sensazioni muscolari.

Martedì invece si è ripreso seriamente.
In mattinata preso bici: 65km con all'interno 3x10' di rapporto duro a 65-70rpm in pianura + 20' al medio.
A pranzo in piscina per una lavoro aerobico per un totale di 4500m
In serata, dopo lavoro, corsa: 11km tranquilli senza forzare


Oggi era prevista una bella uscita bike di circa 100, ma il meteo l'ha impedito.
Al risveglio strade bagnate e cielo scuro e minaccioso.
Opto per rinviare l'uscita in bici a domani per ora di pranzo, non mi va di rischiare.
Così in piscina, anticipo l'allenamento di domani. Allenamento aerobico con richiamo di forza per un totale di 4300, a seguire una breve corsa di 10km sotto una leggera pioggerellina....


lunedì, maggio 06, 2013

Triathlon 70.3 Barberino del Mugello

Campionati Italiani sulla distanza 70.3
Prima tappa del circuito no-draft.

La Flipper chiama e noi rispondiamo.
Così nonostante le cattive premesse logistiche ed organizzative della scorsa edizione, che ci avevano fatto optare per l'assenza alla gara, siamo andati.

Partenza comoda sabato dopo pranzo.
l pulmino ufficiale Flipper a far da scorta alla macchina del Presidente.
Siamo in 8 più altri 4-5 che ci raggiungeranno con mezzi propri il giorno ella gara.
Viaggio che fila liscio e tranquillo, alle 18:30 siamo al ritiro pettorali e poco dopo raggiungiamo il campeggio dove trascorreremo la notte.

Anche quest'anno le previsioni meteo non promettono nulla di buono...già nell'aria si avverte in cambiamento e le potenzialità di nubifragi per il giorno seguente.

La mattina viene presto ad arrivare.
Classica colazione, ma questa volta nel bungalow dove siamo alloggiati.
Sistemiamo le ultime cose e siamo pronti per dirigerci alla partenza.

Nuvole all'orizzonte minacciano, ma il clima gara stempera tutto.
Ingresso in zona cambio, sistemare la posizione, bici, scarpe accessori.
Si chiacchiera come al solito e si cerca di allentare la tensione che un pò tutti abbiamo.
Infilata la muta siamo già pronti per la spunta.
Ho il numero 17 e vengo chiamato dallo speaker per nome e sfilo in passerella (i primi 30 sono stati accolti così), strano sentirsi nominato tra i big.

L'acqua non è troppo fredda. Leggere corrente ed onde mi rendo la partenza non ottimale, prendo però il mio ritmo. la prima frazione passa velocemente, non ho spinto emi sono gestito per fare al meglio poi.
La T1 non è delle migliori e perdo 1 minuto buono, ma fa nulla in questo tipo di gara.

Parto in bici e mi dico di gestire e risparmiare.
Il primo giro viene fuori troppo allegro e mi riprometto di frenare un poco.
Spingo cmq in salita e non riesco a  gestire il buon passo in discesa, perdendo minuti preziosi nel complesso.
Cmq sia sto bene.
Scendo dalla bici, cambio con calma e parto.
Parto piano cercando di non forzare e non faticare.
Così il primo giro, poi il secondo ed infine il 3°. Le gambe stanno bene, organicamente mi sento perfetto nella frazione di corsa. Nessuno crampo o dolore, nessuna crisi o voglia di abbandonare.
Tornano le belle sensazioni di anni fa.
Certo avrei potuto osare di più ma per ora mi basta e avanza.
39° assoluto migliorando di 2' rispetto il 2012.

Conferme positive, sensazioni ottime....sto lavorando bene per il grande obiettivo.
Il primo test è andato

giovedì, maggio 02, 2013

1° maggio sportivo

Ormai routine, abitudine, consuetudine, usanza....chiamiamola come vogliamo la sostanza non cambia.

Ricaricate le pile dopo la gara di domenica, che a discapito di quanto si possa credere se fatta a ritmi elevati lascia strascichi ben peggiori di un allenamento lungo.

Lunedi di bici con un nel lavoro al medio...
corsa e nuoto martedì
e mi ritenevo ben pronto per affrontare il giorno di festa.

Ogni anno ormai passo il 1° maggio a gareggiare o allenarmi, pomeriggio poi viaggio di rientro o concerto in Tv allungato sul divano in relax.

Ieri invece un qualcosa di diverso.
Sempre allenamento ma location differente e spirito differente.

Con gli amici della Flipper abbiamo optato per una giornata in montagna, lungo il Lago di Campotosto. Località che ormai sto apprezzando sempre più e dove torno con gran piacere.

Partenza ora 8 verso la meta.
Abbigliamento sportivo, niente bici ma solo scarpette da running.
Arrivo in paese a 1400m sul livello del mare; spesa per il pranzo in paese e presa del territorio dove accamparci per il seguente pranzo con pascolo al seguito.

Corsa non troppo impegnativa di 14km, lungo il lago, sotto un gran sole e caldo, con l'aria rarefatta che rende un poco più faticoso l'allenamento. Percorso vallonato che non permette un ritmo costante e lineare ma che ha un grande effetto allenante sia dal punto di vista muscolare che cardiaco.

Ore 12:30 tutto finito, defaticamento con gambe a mollo nel lago ghiacciato.
Un cambio veloce e un pranzo con focaccia e prosciutto...specialità locale.
Passeggiata nel centro del paese Mascioni e già sono le 17....è ora di ripartire.
Sosta obbligata ad Amatrice, mega gelato reintegrante e di nuovo in strada verso il rientro.
Giornata lunga, intensa e meravigliosamente passata con amici.
La stanchezza a fine serata di fa sentire ed il rientro a casa  verso le 21 la dice lunga sulla giornata che mi lascia ancora il tempo di godermi la parte finale del concertone  di Piazza San Giovanni, prima di distendermi per il meritato riposo e ricaricare le pile in vista della gara di domenica prossima a Barberino del Mugello.